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Sortita israeliana per eliminare un esponente di Hamas, sale la tensione

di Moba 


Mohammad Alaa Abu Sharbin, 20 anni, portato di corsa all’ospedale dove è deceduto poco dopo
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Ahmed al-Najjar, 21 anni, è morto a seguito di una grave ferita da proiettile nell’addome
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Mustafa Abu Awda, 32 anni, è stato colpito dalle forze egiziane mentre era in mare ed è morto a causa delle ferite riportate


Le Multinazionali che aiutano Israele
nei massacri di Gaza

di Joe Catron


Francesca Borri intervista Yahya Sinwar, leader di Hamas a Gaza

Lieberman: governo israeliano “deve attaccare Gaza”

Lunedì, i soldati israeliani hanno ucciso un palestinese e ne hanno feriti altri 90, durante una protesta nel nord di Gaza, e in particolare sulla riva dove molte barche avevano tentato di salpare
e sfidare l’assedio in corso da oltre dieci anni.
PIC - Quds Press – Infopal - 1/9/2018 - Venerdì, 240 palestinesi sono stati feriti da proiettili letali o soffocati dall’inalazione di gas lacrimogeni, durante l’attacco delle forze israeliane contro la Grande Marcia del Ritorno nella Striscia di Gaza, secondo quanto reso noto dal ministero della Salute palestinese. Un bambino di 10 anni e un paramedico volontario risultano tra le persone ferite, ha aggiunto il ministero. Le forze israeliane hanno iniziato a sparare proiettili letali e proiettili di metallo rivestiti di gomma mentre migliaia di manifestanti erano radunati lungo il confine. Sempre venerdì, l’Autorità nazionale suprema per la Grande Marcia del Ritorno e la Rottura dell’assedio aveva chiesto “una partecipazione attiva e decisiva” nelle proteste, sottolineando che la marcia del venerdì è in sostegno al diritto al ritorno del popolo palestinese. 171 palestinesi sono stati uccisi e altri 18.000 sono rimasti feriti dallo scoppio delle proteste ai confini di Gaza, il 30 marzo scorso. Le proteste chiedono la fine del blocco israeliano su Gaza, attivo da 12 anni, e il diritto al ritorno dei rifugiati.
MEMC - Wafa - Infopal - 31/8/2018 - Quasi 1,9 milioni di palestinesi vivono nella Striscia di Gaza, ovvero quasi il 40% della popolazione palestinese totale in Cisgiordania, Gerusalemme Est e Striscia di Gaza, e due terzi di loro sono rifugiati, secondo quanto riferito mercoledì dall’Ufficio Centrale di Statistica Palestinese (PCBS). Presentando il Censimento del 2017, il presidente del PCBS, Ola Awad, ha affermato in una conferenza stampa tenutasi a Gaza, che la popolazione totale della Striscia era di 1.899.291, pari al 39,7% del numero totale di persone nello Stato della Palestina. Ha affermato, secondo quanto riportato da WAFA, che gli uomini rappresentano il 50,7% del totale. Awad ha anche affermato che la popolazione totale di rifugiati a Gaza ammonta a 1.239.112, pari al 65,2%.
Due palestinesi sono stati uccisi da colpi
di arma da fuoco israeliane
questo venerdì a Gaza,
nel ventiduesimo giorno di proteste

Copione rispettato: missili su Israele, bombardamento
su Gaza

di Patrizia Cecconi

 

Possiamo ben dire "noi lo sapevano". Sapevamo che il copione anche stavolta sarebbe stato rispettato. Possiamo dirlo per averlo scritto, su questa stessa testata, proprio ieri per l'ultima volta. 

PIC - Infopal - 6/8/2018 - Domenica un minorenne palestinese è morto per le ferite infertegli da proiettili sparati dalle forze israeliane durante una protesta della Marcia del Ritorno allestita al confine di Gaza. Ahmad al-‘Aidi, 17 anni, ha ceduto alle ferite subite qualche tempo prima durante un attacco israeliano a est del campo profughi di al-Bureij, nella Striscia di Gaza centrale. Il padre di Ahmad, Jihad, ha detto che suo figlio è stato dichiarato morto nel complesso medico di al-Shifaa.

 

PIC - Quds Press - Infopal - 6/8/2018 - Domenica pomeriggio, quattro cittadini palestinesi sono rimasti feriti a seguito dell’attacco di un drone israeliano contro un’auto, nella città di Beit Lahiya, nel nord della Striscia di Gaza. Le ambulanze hanno trasferito in ospedale quattro palestinesi feriti nell’attacco. Un portavoce dell’esercito israeliano ha detto che un aereo ha attaccato un’auto appartenente a una “cellula palestinese” che stava facendo volare palloncini e aquiloni incendiari verso gli insediamenti israeliani vicini alla Striscia di Gaza. L’esercito di occupazione ha recentemente intensificato i suoi attacchi contro aquiloni e postazioni della resistenza palestinese vicino al recinto di confine.

 

PIC - Quds Press - Infopal - 6/8/2018 - Sabato sera, un giovane palestinese è stato ferito dalle forze d’occupazione israeliane (IOF) ad est del campo profughi di al-Bureij, nella Striscia di Gaza centrale. I soldati delle IOF, di stanza alla barriera vicino ai campi della Grande Marcia del Ritorno, hanno aperto il fuoco contro un gruppo di manifestanti da est del campo di al-Bureij. Il reporter ha aggiunto che un giovane palestinese è stato ferito moderatamente e trasferito in un ospedale locale.

Bloccati soccorsi medici per Gaza

di Alessandra Mincone

 

Israele non consente ai 13mila euro di soccorsi medici di accedere a Gaza. Il ministero degli esteri svedese: “Il carico della nave deve essere liberato secondo il diritto internazionale”



COMUNICATO FREEDOM FLOTILLA COALITION

Preoccupazione per
la sorte degli attivisti della Freedom Flotilla attaccata da Israele

 

Il Comitato nazionale di Gaza per la rottura dell’assedio ha espresso preoccupazione per la sicurezza degli attivisti internazionali che erano a bordo della nave Al Awda della Freedom Flotilla quando è stata attaccata da Israele in acque internazionali.

L’economia
di Gaza è sulla soglia di un grave collasso a seguito della chiusura,
da parte delle autorità d’occupazione, del valico
di Karam Abu Salem,
ha affermato
il presidente dell’Associazione dei commercianti palestinesi,
Ali al-Hayek.

Dovremmo rendere omaggio alla Striscia di Gaza

di Gideon Levy

 

Lo spirito di Gaza non è stato spezzato da nessun assedio e soffia un alito di vita nella disperata e perduta causa della lotta palestinese.




PIC - Infopal - 10/7/2018 - La Freedom Flotilla II con a bordo attivisti, pazienti e alcuni abitanti di Gaza feriti è salpata dal porto di Gaza, tentando nuovamente di rompere il devastante blocco di Israele sull’enclave. Salah Abdul Atti, uno degli organizzatori, ha chiesto all’ONU di proteggere la flottiglia e coloro che sono a bordo e di fare pressione su Israele per consentire loro di raggiungere Cipro. Abdul Atti ha anche invitato le organizzazioni internazionali ad adoperarsi per il rilascio del capitano della prima flottiglia, Sahel al-Amoudi, ancora detenuto da Israele dopo l’intercettazione delle barche.
Gaza subisce il blocco da parte di Israele e dell’Egitto da oltre un decennio, e ciò impedisce che rifornimenti vitali raggiungano i Palestinesi. Il blocco di 11 anni impedisce alla Striscia di Gaza di ricevere gli aiuti umanitari tanto necessari, compresi generi alimentari, attrezzature mediche e acqua potabile. Da quando le proteste sono iniziate, il 30 marzo, al confine di Gaza, i manifestanti sono dispersi  violentemente dall’esercito israeliano. Almeno 139 Palestinesi sono stati uccisi dai proiettili israeliani. La maggior parte dei morti erano manifestanti non violenti, ma anche giornalisti, passanti e paramedici. Solo pochi hanno cercato di violare o danneggiare la recinzione di confine, e anche loro erano disarmati. Nessun Israeliano è stato ucciso.
Traduzione di Edy Meroli

Il Sudafrica non intende normalizzare le relazioni diplomatiche con Israele e definisce "inaccettabile" la violenza delle forze di occupazione israeliane nella Striscia di Gaza e nei territori occupati.

Rifugiati siriani a Gaza: così l'incubo passa da una guerra all'altra

di Paolo Celi

 

Sono scappati dalle bombe. Le hanno trovate anche nella Striscia. Senza la possibilità di fuggire di nuovo. Le storie di Aisha, Abdo, Ahmed, Eimad a L43: «Viviamo intrappolati e due volte senza uno Stato».


GAZA
di Francesca Borri


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PIC – Infopal - 11/6/2018 - Un gruppo di giovani palestinesi è sopravvissuto ad un attacco aereo israeliano a Beit Hanoun, a nord della Striscia di Gaza, sabato pomeriggio. Fonti locali hanno riferito che un drone israeliano ha lanciato un missile contro un gruppo di giovani palestinesi senza causare vittime. Un portavoce dell’esercito israeliano ha affermato che un drone israeliano ha sparato un missile d’avvertimento contro un gruppo di giovani nel nord di Gaza, che si stavano preparando per lanciare aquiloni e palloncini infuocati verso le colonie vicine. Ha continuato affermando che l’esercito israeliano agirà per impedire in tutti i modi possibili l’uso di aquiloni infuocati. Da quando è iniziato, l’esercito israeliano non è ancora riuscito a fermare l’uso quasi quotidiano di aquiloni fiammeggianti lanciati dai manifestanti di Gaza, in risposta ai crimini israeliani. In un altro contesto, i giornali israeliani hanno riferito che sabato l’esercito israeliano ha arrestato un palestinese, che ha sfondato la recinzione del confine orientale di Gaza, nella zona di Nahal Oz, nei territori occupati nel 1948, trovando tra i suoi oggetti personali una fionda.

Il ministro della Difesa di Israele definisce
l’idea di aiutare Gaza ‘delirante’.

di Noa Landau

PIC - Quds Press - Infopal - 4/6/2018 - Un giovane palestinese è stato ucciso, lunedì pomeriggio, vicino alla barriera del confine orientale di Gaza dopo essere stato colpito dalle forze di occupazione israeliane.L’esercito israeliano ha annunciato la morte di un giovane palestinese che è stato colpito e arrestato mentre cercava di oltrepassare la barriera di confine ad est di Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale.I palestinesi nella Striscia di Gaza stanno manifestando dal 30 marzo lungo il confine con “Israele” per chiedere il diritto al ritorno per i rifugiati e la rimozione del blocco nell’enclave costiera.Oltre 120 civili palestinesi sono stati uccisi dall’esercito israeliano e circa 13.000 feriti da quando sono iniziate le proteste.

I 118 morti della Grande Marcia per il Ritorno e gli oltre 13.000 feriti, di cui 332 in gravi condizioni, non hanno placato la sete di sangue del vampiro.

WAFA – Infopal - 1/6/2018 - Un paramedico volontario è stato ucciso e più di 100 manifestanti sono rimasti feriti durante la repressione, da parte dell’esercito israeliano, delle proteste della Grande Marcia di Ritorno al confine orientale della Striscia di Gaza. Razan Ashraf Najjar, 21 anni, un paramedico volontario, è stato colpito al petto e ucciso dai cecchini israeliani mentre stava fornendo il primo soccorso ai feriti alla barriera di confine a est di Khan Younes, nel sud della Striscia di Gaza. Oltre 100 manifestanti sono stati feriti dal fuoco israeliano, di cui 40 da proiettili letali. Oltre di 120 palestinesi sono stati uccisi dall’inizio delle proteste della Grande Marcia del Ritorno al confine tra Gaza e Israele, dal 30 marzo. Altre migliaia sono state ferite.


MEMO – Infopal - 31/5/2018 - Una scuola di Gaza è stata colpita durante raid aerei israeliani nella parte orientale della città, ha affermato martedì il ministero palestinese dell’Istruzione. Il ministero ha fatto notare che l’attacco è avvenuto mentre gli studenti delle superiori della scuola di Abdullah Bin Rawahah, a est di Deir el-Balah, stavano realizzando degli esami, ma nessuno è rimasto ferito. Il ministero ha condannato l’attentato, aggiungendo che Israele non esita a colpire istituzioni educative, in violazione delle convenzioni internazionali. Ha invitato le agenzie internazionali e le organizzazioni per i diritti umani a condannare l’attacco e a punire Israele per i suoi ripetuti crimini. I comitati d’esame della scuola e del ministero si sono assicurati che le prove siano completate come richiesto.



Dopo escalation l’ombra 
di una nuova offensiva militare
 

Dopo gli ultimi bombardamenti israeliani e l’uccisione di tre suoi militanti, questa mattina il Jihad islami ha sparato 27 colpi di mortaio verso Sderot. Israele ha risposto con la sua artiglieria e nuovi pesanti raid aerei. Oggi da Gaza parte una “flotilla” con a bordo 35 feriti di questi ultimi giorni.


Lungo il confine di Gaza,
sparano anche ai medici, o no?

di Amira Hass



Da Gaza 27 colpi
di mortaio
sul sud di Israele.
Netanyahu convoca
riunione di sicurezza

 

Secondo i media palestinesi, l'esercito israeliano avrebbe già risposto attaccando obiettivi di Hamas. Israele non conferma


Ancora morti e feriti
PIC - Quds Press – Infopal - 22/5/2018 - Martedì mattina, l’artiglieria israeliana ha bombardato un sito della resistenza palestinese a est del campo profughi di al-Bureij, nella Striscia di Gaza centrale. Secondo testimoni locali, l’artiglieria ha colpito gli angoli orientali del campo di al-Bureij. Il portavoce dell’esercito di occupazione ha affermato che il bombardamento è una risposta a un attacco incendiario contro un sito militare israeliano da parte di giovani gazawi.
Con 29 voti a favore,
due contrari
e 14 astensioni,
L’Alto commissariato delle Nazioni Unite
per i rifugiati ha votato questo venerdì a favore dell’invio a Gaza
di una squadra
di investigatori internazionali
per crimini di guerra

Attacco israeliano nella notte, 
colpito il nord della Striscia

Raid contro sei postazioni Hamas


Gli ebrei statunitensi condannano
la scellerata scelta di Trump
e la brutale violenza di Israele

 

Rebecca Vilkomerson, direttore esecutivo di Jewish Voice for Peace, denuncia: «Questa è una Nakba persistente»

Attacco israeliano contro una cerimonia funebre
54, tra coloro che sono stati feriti durante la Grande Marcia del Ritorno,
nella Striscia di Gaza, sono “clinicamente morti”

In meno di 2 mesi, Israele ha ferito più di 12.000 civili palestinesi


Manifestazioni di protesta
in Francia contro il massacro
degli israeliani in Palestina

Nuove prove di crimini
di guerra a Gaza inviate
alla CPI

di Ali Abunimah

 

Secondo Tareq Zaqoot, un ricercatore del gruppo per i diritti umani “Al-Haq”, almeno 28 palestinesi hanno perso un arto inferiore in conseguenza del fatto che cecchini israeliani hanno sparato contro i partecipanti alle manifestazioni della “Grande Marcia del Ritorno” nei pressi della frontiera di Gaza con Israele.


Erdogan fa la morale
a Netanyahu, ma non è possibile prendere lezioni da lui

di Enrico Oliari

 

Un bluff il richiamo dei diplomatici


Medio Oriente, il controllo
della violenza di Hamas
e le prossime mosse di Israele
nella trappola di Gaza

L'analisi di Fabio Scuto


PIC - Quds Press – Infopal - 16/5/2018 - Martedì pomeriggio, le forze di occupazione israeliane hanno ucciso un palestinese, Ahmad Gharab, 51 anni, a est del campo profughi di al-Bureij, nella Striscia di Gaza centrale, portando il bilancio delle vittime, da lunedì, a 63. Gharab era residente nel campo profughi di Nuseirat. Altri due sono rimasti feriti.


15 maggio 2018 - Giorgio Cremaschi (Potere Al Popolo) – su contropiano.org -

Ho appena sentito il GR2 della RAI chiedere ad un “esperto” dell’università privata Luiss il suo autorevole parere sulla strage di palestinesi. Costui ha spiegato che i palestinesi, soprattutto quelli legati ad Hamas, fanno troppi figli e poi li mandano al massacro alle frontiere di Israele che, magari con qualche eccesso, si difende. Questo schifo è ciò che gran parte di stampa e tv italiane dicono sulla strage.

link

PIC - Haaretz – Infopal - 15/5/2018 - Tre palestinesi, martedì mattina, sono deceduti a causa delle ferite riportate durante il massacro israeliano contro i gazawi che lunedì protestavano vicino alla barriera di confine. Un adolescente di 16 anni, identificato come Talal Matar, è deceduto all’inizio di oggi (martedì), mentre Laila Anwar Ghandour, di otto mesi, è stata dichiarata come morta a causa della pesante inalazione di gas lacrimogeni lanciati dalle forze di occupazione israeliane contro i manifestanti pacifici. Il quotidiano israeliano Haaretz ha segnalato che il decesso della bambina di 8 mesi potrebbe non essere dovuto all’inalazione di gas lacrimogeno, ma ad una condizione pre-esistente, secondo quanto presumibilmente affermato da una fonte medica palestinese. Sulla stessa linea, un palestinese identificato come Omar Abu Fool, 30 anni, è morto a causa delle sue ferite nell’ospedale indonesiano di Gaza. Il bilancio delle vittime a Gaza è ora di 61 decessi, mentre altre migliaia di palestinesi sono stati feriti, molti dei quali in condizioni critiche.

Queste sono le domande
che qualunque giornalista
dovrebbe chiedere all’esercito israeliano

di Yossi Gurvitz

PIC – Infopal - 14/5/2018 - Domenica 13 maggio, le autorità di occupazione israeliane hanno impedito ad una delegazione medica palestinese di entrare nella Striscia di Gaza. Il ministero della Sanità ha affermato che le autorità israeliane hanno rifiutato di rilasciare i necessari permessi d’ingresso ai membri della delegazione formata dal ministro della Sanità palestinese a Ramallah, Jawad Awwad, per assistere il personale medico a Gaza. Il ministero ha sottolineato che tale divieto è “un ulteriore crimine commesso contro il popolo di Gaza, a cui è anche impedito di recarsi all’estero per le cure”. Il Ministero ha invitato le organizzazioni internazionali a fare pressioni su Israele affinché le squadre di medici possano visitare Gaza ed aiutare il personale che lavora nella Striscia.

I Gandhi di Gaza

di Ramzy Baroud

Uccisioni a Gaza riflettono 
la vera mentalità di Israele

di Zeev Sternhell

 

 Secondo lo storico israeliano «Il parlamentare Bezalel Smotrich, come il volto cinico del ministro alla difesa Avigdor Lieberman, riflette il nostro volto, il volto di avamposto dell’Occidente di Netanyahu»


Un dodicenne palestinese ha perso
la gamba sinistra dopo essere stato colpito da un cecchino sul confine di Gaza
. La commissione
della Grande Marcia del Ritorno chiede una missione investigativa per un controllo più vigile delle proteste a Gaza.


Lieberman: “Una lode 
per il cecchino del video”

di Roberto Prinzi

 

Per il ministro della difesa israeliano e l’esercito, il tiratore scelto che lo scorso 22 dicembre sparò e ferì un palestinese disarmato al confine con la Striscia di Gaza ha agito secondo le regole d’ingaggio.

Ministero della Sanità: 3078 Palestinesi feriti durante manifestazioni della Grande Marcia del Ritorno

Comunicato su Gaza
di Società Civile
per la Palestina

debka.com - Apr 12, 2018 @ 9:20 - Early Thursday, Israeli airplanes struck Hamas targets in the Gaza Strip after an explosive device was planted against IDF engineering equipment. Machine gun fire from the ground triggered a red alert in the neighboring Israel districts. The gunner crew was quickly silenced. The Palestinians say at least one of the crew was killed

“Uccideteli tutti”: manifestazioni a Tel Aviv a sostegno del genocidio dei Palestinesi

di Whitney Webb

Spari a un palestinese disarmato. Poi le urla di giubilo

di Susan Dabbous 

 

Il video risale a dicembre: un militare uccide un arabo oltre la rete di Gaza, e il commilitone che filma esulta. L'esercito apre un'inchiesta

 

 

Striscia di Gaza: Hamas,
Israele e i palestinesi

di Azzurra Meringolo

Israele apre il fuoco:
9 palestinesi uccisi, centinaia
di feriti

 

Migliaia di palestinesi hanno raggiunto per il secondo venerdì consecutivo le linee di demarcazione tra Gaza e Israele. L’Onu condanna l’uso di “forza eccessiva” da parte dell’esercito dello Stato ebraico


PIC - Quds Press - Imemc - Infopal - 6/4/2018 -
Il ministro della Sanità di Gaza ha reso noto che altri due palestinesi che hanno preso parte alla manifestazione della Grande Marcia del Ritorno sono stati uccisi giovedì. Altri 44 sono stati feriti e 30 sono rimasti asfissiati dai gas lacrimogeni. Inoltre, il ministero ha riferito che un giovane, Tha’er Mohammad Rabe’a, 30 anni, è morto venerdì mattina per gravi ferite inflittegli dai soldati israeliani lo scorso 30 marzo, nel nord di Gaza. Rabe’a risiedeva a Jabaliya, nel nord della Striscia di Gaza. Il totale delle vittime di una settimana di proteste salito a 22. I feriti sono oltre 1500.

“Pallottole israeliane e indifferenza del mondo 
non fermeranno la nostra Grande Marcia”

di Ahmed Masoud

La Marcia di Gaza è il desiderio
di una nuova politica palestinese 

di Amira Hass


NOI ABBIAMO DECISO LA PACE
Forse anche la pace è terrorismo?


Patrizia Cecconi
 

30 marzo alle ore 19:26 · 

GAZA OGGI.
In memoria di Mohammed, uno dei martiri uccisi poche ore fa da Israele. Era un artista. Aveva 28 anni, si chiamava Mohammed Abu Amr. Era scultore e gli piaceva realizzare sulla spiaggia di Gaza i lavori che vedete in foto. Oggi è uno dei nuovi 14 martiri. Scriveva sulla spiaggia "un sogno per tornare". Poco tempo fa aveva detto "Sìì umano, sii ottimista, fissa un obiettivo nella tua vita e apriti agli altri" Aveva anche scritto "non importa quanto sia doloroso il nostro destino, rimane la speranza... un bellissimo sogno che il domani sarà più bello" Oggi i soldati israeliani lo hanno ucciso insieme ad altri 13 sognatori. Ma il sogno resta e sarà un incubo per Israele fino al giorno in cui non verrà realizzato. E quel giorno arriverà...

Meri Calvelli

31 marzo alle ore 10:43 ·


Oggi “Marcia del ritorno” 

morti e feriti

Sale a 12 il numero dei palestinesi uccisi oggi. Più di 1.000 feriti. Il ministro della difesa israeliana Lieberman ai gazawi: “Non prendete parte a questa provocazione”. Il leader di Hamas, Hanieh: “Non cederemo un pezzo di terra di Palestina né riconosceremo l’entità israeliana”

“Marcia del ritorno”: 
riflessioni da Gaza

di Meri Calvelli

“Non sappiamo che cosa succederà in questa giornata, non sappiamo se rivedremo le nostre ragazze per fare i workshop e, anche se sta spuntando l’alba, la giornata si annuncia drammatica”

Mustafa Barghouti: 
“Unità e mobilitazione popolare”

di Michele Giorgio

Intervista al giornalista palestinese Aziz Kahlout dalla Striscia di Gaza

Intervista al teorico della resistenza non violenta: anche Hamas comprende che solo la mobilitazione popolare e pacifica può raggiungere gli
obiettivi che sono di tutti.