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Attacco israeliano nella notte, 
colpito il nord della Striscia

Raid contro sei postazioni Hamas


Gli ebrei statunitensi condannano
la scellerata scelta di Trump
e la brutale violenza di Israele

 

Rebecca Vilkomerson, direttore esecutivo di Jewish Voice for Peace, denuncia: «Questa è una Nakba persistente»

Attacco israeliano contro una cerimonia funebre
54, tra coloro che sono stati feriti durante la Grande Marcia del Ritorno,
nella Striscia di Gaza, sono “clinicamente morti”

In meno di 2 mesi, Israele ha ferito più di 12.000 civili palestinesi


Manifestazioni di protesta
in Francia contro il massacro
degli israeliani in Palestina

Nuove prove di crimini
di guerra a Gaza inviate
alla CPI

di Ali Abunimah

 

Secondo Tareq Zaqoot, un ricercatore del gruppo per i diritti umani “Al-Haq”, almeno 28 palestinesi hanno perso un arto inferiore in conseguenza del fatto che cecchini israeliani hanno sparato contro i partecipanti alle manifestazioni della “Grande Marcia del Ritorno” nei pressi della frontiera di Gaza con Israele.


Erdogan fa la morale
a Netanyahu, ma non è possibile prendere lezioni da lui

di Enrico Oliari

 

Un bluff il richiamo dei diplomatici


Medio Oriente, il controllo
della violenza di Hamas
e le prossime mosse di Israele
nella trappola di Gaza

L'analisi di Fabio Scuto


PIC - Quds Press – Infopal - 16/5/2018 - Martedì pomeriggio, le forze di occupazione israeliane hanno ucciso un palestinese, Ahmad Gharab, 51 anni, a est del campo profughi di al-Bureij, nella Striscia di Gaza centrale, portando il bilancio delle vittime, da lunedì, a 63. Gharab era residente nel campo profughi di Nuseirat. Altri due sono rimasti feriti.


15 maggio 2018 - Giorgio Cremaschi (Potere Al Popolo) – su contropiano.org -

Ho appena sentito il GR2 della RAI chiedere ad un “esperto” dell’università privata Luiss il suo autorevole parere sulla strage di palestinesi. Costui ha spiegato che i palestinesi, soprattutto quelli legati ad Hamas, fanno troppi figli e poi li mandano al massacro alle frontiere di Israele che, magari con qualche eccesso, si difende. Questo schifo è ciò che gran parte di stampa e tv italiane dicono sulla strage.

link

PIC - Haaretz – Infopal - 15/5/2018 - Tre palestinesi, martedì mattina, sono deceduti a causa delle ferite riportate durante il massacro israeliano contro i gazawi che lunedì protestavano vicino alla barriera di confine. Un adolescente di 16 anni, identificato come Talal Matar, è deceduto all’inizio di oggi (martedì), mentre Laila Anwar Ghandour, di otto mesi, è stata dichiarata come morta a causa della pesante inalazione di gas lacrimogeni lanciati dalle forze di occupazione israeliane contro i manifestanti pacifici. Il quotidiano israeliano Haaretz ha segnalato che il decesso della bambina di 8 mesi potrebbe non essere dovuto all’inalazione di gas lacrimogeno, ma ad una condizione pre-esistente, secondo quanto presumibilmente affermato da una fonte medica palestinese. Sulla stessa linea, un palestinese identificato come Omar Abu Fool, 30 anni, è morto a causa delle sue ferite nell’ospedale indonesiano di Gaza. Il bilancio delle vittime a Gaza è ora di 61 decessi, mentre altre migliaia di palestinesi sono stati feriti, molti dei quali in condizioni critiche.

Queste sono le domande
che qualunque giornalista
dovrebbe chiedere all’esercito israeliano

di Yossi Gurvitz

PIC – Infopal - 14/5/2018 - Domenica 13 maggio, le autorità di occupazione israeliane hanno impedito ad una delegazione medica palestinese di entrare nella Striscia di Gaza. Il ministero della Sanità ha affermato che le autorità israeliane hanno rifiutato di rilasciare i necessari permessi d’ingresso ai membri della delegazione formata dal ministro della Sanità palestinese a Ramallah, Jawad Awwad, per assistere il personale medico a Gaza. Il ministero ha sottolineato che tale divieto è “un ulteriore crimine commesso contro il popolo di Gaza, a cui è anche impedito di recarsi all’estero per le cure”. Il Ministero ha invitato le organizzazioni internazionali a fare pressioni su Israele affinché le squadre di medici possano visitare Gaza ed aiutare il personale che lavora nella Striscia.

I Gandhi di Gaza

di Ramzy Baroud

Uccisioni a Gaza riflettono 
la vera mentalità di Israele

di Zeev Sternhell

 

 Secondo lo storico israeliano «Il parlamentare Bezalel Smotrich, come il volto cinico del ministro alla difesa Avigdor Lieberman, riflette il nostro volto, il volto di avamposto dell’Occidente di Netanyahu»


Un dodicenne palestinese ha perso
la gamba sinistra dopo essere stato colpito da un cecchino sul confine di Gaza
. La commissione
della Grande Marcia del Ritorno chiede una missione investigativa per un controllo più vigile delle proteste a Gaza.


Lieberman: “Una lode 
per il cecchino del video”

di Roberto Prinzi

 

Per il ministro della difesa israeliano e l’esercito, il tiratore scelto che lo scorso 22 dicembre sparò e ferì un palestinese disarmato al confine con la Striscia di Gaza ha agito secondo le regole d’ingaggio.

Ministero della Sanità: 3078 Palestinesi feriti durante manifestazioni della Grande Marcia del Ritorno

Comunicato su Gaza
di Società Civile
per la Palestina

debka.com - Apr 12, 2018 @ 9:20 - Early Thursday, Israeli airplanes struck Hamas targets in the Gaza Strip after an explosive device was planted against IDF engineering equipment. Machine gun fire from the ground triggered a red alert in the neighboring Israel districts. The gunner crew was quickly silenced. The Palestinians say at least one of the crew was killed

“Uccideteli tutti”: manifestazioni a Tel Aviv a sostegno del genocidio dei Palestinesi

di Whitney Webb

Spari a un palestinese disarmato. Poi le urla di giubilo

di Susan Dabbous 

 

Il video risale a dicembre: un militare uccide un arabo oltre la rete di Gaza, e il commilitone che filma esulta. L'esercito apre un'inchiesta

 

 

Striscia di Gaza: Hamas,
Israele e i palestinesi

di Azzurra Meringolo

Israele apre il fuoco:
9 palestinesi uccisi, centinaia
di feriti

 

Migliaia di palestinesi hanno raggiunto per il secondo venerdì consecutivo le linee di demarcazione tra Gaza e Israele. L’Onu condanna l’uso di “forza eccessiva” da parte dell’esercito dello Stato ebraico


PIC - Quds Press - Imemc - Infopal - 6/4/2018 -
Il ministro della Sanità di Gaza ha reso noto che altri due palestinesi che hanno preso parte alla manifestazione della Grande Marcia del Ritorno sono stati uccisi giovedì. Altri 44 sono stati feriti e 30 sono rimasti asfissiati dai gas lacrimogeni. Inoltre, il ministero ha riferito che un giovane, Tha’er Mohammad Rabe’a, 30 anni, è morto venerdì mattina per gravi ferite inflittegli dai soldati israeliani lo scorso 30 marzo, nel nord di Gaza. Rabe’a risiedeva a Jabaliya, nel nord della Striscia di Gaza. Il totale delle vittime di una settimana di proteste salito a 22. I feriti sono oltre 1500.

“Pallottole israeliane e indifferenza del mondo 
non fermeranno la nostra Grande Marcia”

di Ahmed Masoud

La Marcia di Gaza è il desiderio
di una nuova politica palestinese 

di Amira Hass


NOI ABBIAMO DECISO LA PACE
Forse anche la pace è terrorismo?


Patrizia Cecconi
 

30 marzo alle ore 19:26 · 

GAZA OGGI.
In memoria di Mohammed, uno dei martiri uccisi poche ore fa da Israele. Era un artista. Aveva 28 anni, si chiamava Mohammed Abu Amr. Era scultore e gli piaceva realizzare sulla spiaggia di Gaza i lavori che vedete in foto. Oggi è uno dei nuovi 14 martiri. Scriveva sulla spiaggia "un sogno per tornare". Poco tempo fa aveva detto "Sìì umano, sii ottimista, fissa un obiettivo nella tua vita e apriti agli altri" Aveva anche scritto "non importa quanto sia doloroso il nostro destino, rimane la speranza... un bellissimo sogno che il domani sarà più bello" Oggi i soldati israeliani lo hanno ucciso insieme ad altri 13 sognatori. Ma il sogno resta e sarà un incubo per Israele fino al giorno in cui non verrà realizzato. E quel giorno arriverà...

Meri Calvelli

31 marzo alle ore 10:43 ·


Oggi “Marcia del ritorno” 

morti e feriti

Sale a 12 il numero dei palestinesi uccisi oggi. Più di 1.000 feriti. Il ministro della difesa israeliana Lieberman ai gazawi: “Non prendete parte a questa provocazione”. Il leader di Hamas, Hanieh: “Non cederemo un pezzo di terra di Palestina né riconosceremo l’entità israeliana”

“Marcia del ritorno”: 
riflessioni da Gaza

di Meri Calvelli

“Non sappiamo che cosa succederà in questa giornata, non sappiamo se rivedremo le nostre ragazze per fare i workshop e, anche se sta spuntando l’alba, la giornata si annuncia drammatica”

Mustafa Barghouti: 
“Unità e mobilitazione popolare”

di Michele Giorgio

Intervista al giornalista palestinese Aziz Kahlout dalla Striscia di Gaza

Intervista al teorico della resistenza non violenta: anche Hamas comprende che solo la mobilitazione popolare e pacifica può raggiungere gli
obiettivi che sono di tutti.