Appello internazionale di solidarietà per la pace ed il dialogo in Turchia
Data: Saturday, 24 September @ 13:43:18 CEST
Argomento: ULTIM’ORA
Fonte: http://www.uikionlus.com

Appello pubblicato il 14 settembre su "Le Monde", "The Guardian" e "Il Manifesto"


La questione kurda resta ancora insoluta e in attesa di una giusta e democratica soluzione, che contribuirebbe in maniera significativa alla stabilità e alla pace in Medioriente. Invece, nei confronti della questione kurda, le autorità turche restano rigide, un’attitudine questa, che non ammettendo compromessi, non fa altro che aumentare le tensioni sociali nel paese stesso.
In questo momento critico, un gruppo di intellettuali turchi ha preso l’iniziativa di lanciare un appello a tutte le parti in conflitto perché cessino immediatamente tutte le operazioni militari, affinché si metta fine a quest’atmosfera di violenza. Un appello è stato anche lanciato al governo turco perché faccia dei seri passi in avanti verso una soluzione democratica della questione kurda.

Per la prima volta, il Primo Ministro turco Recep Tayyp Erdogan ha pubblicamente riconosciuto l’esistenza della questione kurda. Dopo un incontro con un gruppo d’intellettuali turchi, lo scorso 12 agosto 2005, a Diyarbakir, ha tenuto un intervento pubblico, ammettendo che nella politica turca nei confronti dei kurdi erano stati commessi degli errori. Il suo discorso ha sostenuto una soluzione della questione kurda nel contesto di un processo inteso alla riforma democratica in Turchia. Accogliamo questo costruttivo cambiamento di politica con speranza. Si tratta dell’opportunità di trovare una base per la soluzione. Nonostante ciò, nel passato, politiche di questo tipo sono rimaste soltanto teoria. Per mettere fine alla violenza entrambe le parti coinvolte devono fare dei seri passi in avanti.
L’attuale cessate il fuoco, che si protrarrà per un mese, dichiarato da parte kurda, è un altro cambiamento costruttivo. È l’espressione di un’attitudine in favore della pace da parte del Kongra-Gel. Gli ultimi anni di violenza e di sofferenza hanno mostrato chiaramente che la questione kurda non può essere risolta in maniera violenta. Una prospettiva per la situazione attuale necessita di approfondire questi processi che possono portare sulla strada della democrazia e di una pace duratura.
I recenti sviluppi in Turchia ci danno ragione di essere ottimisti e di credere che la questione kurda possa essere risolta in un prossimo futuro.
Noi, intellettuali europei, artisti, rappresentanti della società civile e delle differenti organizzazioni non governative, così come anche singoli individui, chiediamo alle due parti in conflitto di fare i passi necessari affinché il processo in corso porti a una pace duratura.
Noi chiamiamo le due parti in conflitto a seguire l’attuale processo politico in spirito di pace, di democrazia e di rispetto dei diritti dell’uomo in modo da portare a una pace duratura.
Noi chiamiamo l’Unione europea ad assumere un ruolo attivo in questo processo incoraggiando il dialogo politico in quanto requisito per un vero processo di pace.
Noi facciamo appello a tutte le istituzioni internazionali per sostenere le istituzioni e i gruppi che in Turchia si battono per la pace e la democrazia.

120 firmatari hanno finora risposto con favore all’appello :
Mme. Danielle MITTERAND (Presidente di France Libertés ) Massimo D'ALEMA (Parlamentare europeo –PSE ) Imré Kertesz (Premio Nobel) Dr. Norbert Blüm (ex Ministro del lavoro tedesco) M. Francis WURTZ (Parlamentare europeo e presidente di GUE-Francia) M. Vittorio AGNOLETTO (Parlamentare europeo GUE – Italia) Mme. Luisa MORGANTINI (Parlamentare europea - GUE e Presidente della Commissione dello Sviluppo) M. Hugo Van ROMPAEY (Senatore a vita - Belgio) M. Hans Koschnik (ex sindaco – Germania) Mme. Jean LAMBERT (Parlamentare europea - Verdi/ALE e vice presidente del PE – UK ) M. De Heer Jean-Luc DEHAENE (Parlamentare europeo – PPE / DE – Belgio) M. Alain LIPIETZ (Parlamentare europeo –Verdi - ALE) M Alyn SMITH (Parlamentare europeo - Verdi/ALE) M. José BOVE (Portavoce di " Via Compensina " Confederazione Mondiale dei Contadini ) M. Dominique SOPO (Presidente di SOS) M. Samuel THOMAS (vice-presidente di SOS Racisme) Alain CALLES (Sociologo) M. Joël DUTTO (Consigliere generale, delegato agli interventi umanitari) M. Bernard GRANJON (Presidente onorario di Médecin du Monde) Sophie ROUDIL (Segretaria generale di Solidarité-Liberté) Gérard BOULANGER (Avvocato) Georges SINIBALDI (Presidente di Solidarité-Liberté) M. Jams Beat (Parlamentare – Svizzera) Mme WETTSTEIN Annette (Parlamentare – Svizzera ) Mme. Maya Heuschmann (Coordinatrice di Amnesty International - Svizzera) M. Meyer Jurg (Deputato e giornalista – Svizzera) M. Kleiv Fiskvik (LO, Confederazione sindacale -Norvegia) M. Thorvald Steen (Celebre scrittore norvegese) M. Erling Folkvord (Exdeputato del Parti Socialista norvegese, scrittore) M. William Nygaard (Presidente dell’unione degli scrittori norvegesi e membro del consiglio esecutivo del partito PENNorvegia) M. Björn Jacobsen (Deputato del Partito della sinistra socialista norvegese e membro della Commissione degli Affari Esteri del Parlemento) M. Knut Kjeldstadli (Professore di storia all’università di Oslo) M. Kristin Halvorsen (Presidente del Partito Socialista -SV- di Norvegia) M. Reza Rezai (Segretario per le relazioni internazionali del Partito Socialista norvegese) M. Hallgeir Langeland (Deputato del Partito Socialista norvegese -SV) Esben Laukeland (Giornalista – Norvegia) Peter M. Johansen (Giornalista- Norvegia) M. Per Petterson (Scrittore) M.Lars Ohly (Presidente del Partito della sinistra di Svezia) Mme. Lotta Hedström (Deputato del Partito dei Verdi di Svezia, membro del comitato degli affari esteri) M. Agne Hansson (Partito Centrale Svedese) Mme. Siw Handros-Kelekay (Membro del Consiglio di Pace Kurdo-Finlandeses e dell’Associazione di Solidarietà Culturale) Mme. Elina Järvenpää (Membro del Consiglio di Pace Kurdo-Finlandese e dell’Associazione di Solidarietà, Ingegnere) Mme. Kristiina Koivunen (Ricercatrice, scrittrice - Finlandia) M. Rune Lund (Deputato dell’alleanza Rozzo-Verde – Danimarca) Seigneur Dholakia, Seigneur Toby Harris, Seigneur Rea, John Austin (deputati - Inghilterra) Hywel Williams (Deputato - UK ) John McDonnell (Deputato - UK ) Hugo Charlton (Partito dei verdi di Inghilterra, Scozia e paesi del Galles) Mark Thomas (Broadcaster) Nick Hildyard (analista politico) Stewart Hemsley ( Pax Christi, GB) Bill Speirs (segretario generale del consiglio dei sindacati scozzesi) M. Jacobo Venier (responsabile relazioni internazionali PDCI ) On. Oliviero Diliberto (deputato e segretario generale PDCI, ex Ministre della Giustizia) M. Fausto Bertinotti (deputato, presidente del Partito SE e segretario generale del PRC) M. Ramon Mantovani (deputato PRC), M. Giovanni Russo Spena (deputato PRC) M. Gennaro Migliore ( Responsabile Relazioni Internazionali PRC), M. Giordano (deputato e presidente del gruppo PRC) M. Jan BEGHIN (deputato SP e SPIRIT - Belgio) M. Lionel VANDENBERGHE (senatore – Spirit-Belgio) M. Mahfoudh ROMDHANI (vice-presidente del Parlamento di Bruxelles) M. Jan LOONES (deputato al parlamento Vlaams- Belgio) Mme. Peggy Parnass (scrittrice e giornalista) Dr. Ulrich Gottstein (dirigente di IPPNW) Mme. Beate Roggenbuck (segretaria generale dell’assemblea dei cittadini di Helsinki) M. Günter Wallraff (scrittore) M. Dietrich Kittner (artista), Prof. Dr. Andreas Buro (coordinatore di Dialog-Kreis) IPPNW (Medici contro la guerra atomica - Germania) Comitato per i diritti fondamentali e la democrazia, DFG-VK (collettivo pace e contro la guerra di Baden-Wüttemberg) Prof. Dr. Hans-Peter Dürr (presidente di Global Challenges Network- Max-Planck) Mme. Gabriele Gillen (scrittrice e redattrice, WDR) Dr. Rolf Gössner (presidente della Lega Internazionale dei diritti dell’uomo) M.Yavuz Karaman (scrittore e creativo), M. Heiko Kauffmann (dirigente di Pro Asyl/Aktion Courage) M. Dr. Jürgen Micksch (presidente dell’assemblea interculturale di Germania) M. Herbert Leuninger (prete) Mme. Felicia Langer (scrittrice e giornalista) Dr. Gerald Mader (presidente del centro di ricerca per la pace) M. Thomas Schmidt (segretario dell’Unione dei giuristi europei per la democrazia e i diritti dell’uomo) M. Manfred Richter (prete) Mme. Friedel Grützmacher (deputato regionale di Rheinland-Pfalz- Germania) Dr. Rheinhard Voß (segretario di Pax Christi) Prof. Dr. Wolf-Dieter Narr, Prof. Dr. Norman Paech, Prof. M. Mehmet Sahin (segretario di Dialog-Kreis) Mme.Kathrin Vogler (portavoce della cooperazione per la pace) M. Roland Appel, Prof. Dr. Frank Deppe, M. Jürgen Glökler, Mme. Gabi Kutsche (segretario regionale dei verdi di Niedersachsen) M. Enno Hagenah (deputato regionale di Niedersachsen - Germania) M. Ernst-Ludwig Iskenius (Rifugio VS), M. Hubertus Janssen (prete), Mme.Ulla Jarusch (iniziativa per la resistenza passiva e contro la guerra e gli armamenti) M. Wolfgang Jungheim (prete) Mme. Claudia Küchenbauer (direttrice di ELKIB – gruppo per le soluzioni passive) Mme. Georgia Langhans (deputata regionale di Niedersachsen) Br. Jürgen Neitzert (coordinatore Giustizia e pace dei Francescani) Dr. med. Gisela Penteker (responsabile IPPNW Turchia) Prof. Dr. Joachim Hirsch, Mme. Filiz Polat (deputato regionale di Niedersachsen) Prof. Dr. Roland Roth (comitato giustizia e democrazia) M. Bernd-Jürgen Salzmann (Pax Christi Ravensburg) M. Joachim Schaefer (Network giovani di Wetzlar) Dr. Alexander Schubart, M. Willi van Ooyen (Associazione pace e futuro), M. Friedrich Vetter (prete) M. Stefan Wenzel (deputato regionale di Niedersachsen) M. Rudolf Wessler (prete) Prof. Dr. Dr. Ernst Woit (Associazione per i diritti umani della regione del Sachsen)

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