Legalita' E' Umanita' Numero 32 dell'8 settembre 2009
1. UNA SOLA UMANITA'.
Carlo Sansonetti: Digiuno e Preghiere per i Migranti

[Ringraziamo don Carlo Sansonetti per questo intervento, per questa iniziativa: www.sullastrada.com]


C'e' un passo del Vangelo che, molto francamente, ho avuto sempre
difficolta' a comprendere in profondita', ma oggi mi si e' fatta luce.
Il passo e' in Luca 5, 33: "Gli dissero alcuni: "i discepoli di Giovanni
digiunano spesso e vi aggiungono orazioni; cosi' pure fanno i discepoli dei
farisei. Invece i tuoi mangiano e bevono'. Rispose Gesu': 'Vi pare possibile
far digiunare gli invitati a nozze, mentre lo sposo e' con loro? Piu' tardi
verra' il tempo in cui lo sposo sara' portato via da loro; allora faranno
digiuno'".
Ci hanno portato via lo Sposo!
In tutti i migranti che sono respinti nelle carceri lager della Libia, nei
migranti lasciati morire nel mar Mediterraneo, nei migranti non soccorsi, in
tutti costoro io vedo lo Sposo che ci e' stato tolto. Migrante era Gesu' fin
dalla sua discesa dal Cielo e poi lo e' stato per tutta la sua vita; anzi,
Gesu' si e' fatto addirittura clandestino, quando "i suoi non lo
riconobbero", e quando lo appesero ad una croce perche' morisse "fuori della
citta'".
*
Per loro, per tutti i migranti, quelli gia' respinti, quelli in carcere,
quelli in fondo al mare, quelli sui barconi e sulle onde, quelli che stanno
per imbarcarsi e subiranno la stessa sorte, io voglio digiunare e pregare
per tutta la settimana che va da domenica 6 a sabato 12 settembre. Puoi,
anche tu, pregare in questa settimana e scegliere uno di questi giorni, per
farne giorno di digiuno?
La speranza e' di diventare tantissimi, una catena umana, che riempira'
tutta la settimana e potra' stringere in un abbraccio d'amore questi nostri
fratelli e sorelle, anche piccoli bambini!, per non lasciarli soli, e perche' non vengano piu' schiacciati dalle leggi disumanizzanti dei potenti di turno.
Ma c'e' da pregare e da digiunare molto anche per i tanti di noi, italiani
in particolare e occidentali in generale, che chiudono occhi, orecchie e
bocca, e dunque il cuore, davanti a questa abominazione, giustificandola
come necessaria per la Sicurezza e come diritto per il bene della
popolazione nazionale.
Ma chi sceglie di essere cristiano e vive il Vangelo non puo' dividere
l'umanita' in due! Non puo' dividerla fra chi ha diritto di vivere - un buon
vivere - e chi ha invece l'obbligo di rimanere in contesti di morte, e di
morte violenta! Anche qua c'e' un intenso parallelismo con Gesu' che "si
fece obbediente fino alla morte, e alla morte di croce".
Ecco perche' in quel Pane e in quel Vino che consacro nella Messa io vedo il
corpo e il sangue di tutti costoro, e li scelgo, come scelgo Gesu', escludendo di vivere nel compromesso con questo mondo oppressore: "non si puo' servire Dio e il Denaro".
*
Digiuniamo e preghiamo per cominciare a fare qualcosa e non rimanere piu'
paralizzati, e perche' dopo la preghiera e il digiuno comprendiamo meglio
quel che dobbiamo fare nella vita di tutti i giorni e ciascuno faccia poi la
sua parte; preghiamo e digiuniamo perche' Dio faccia tornare lo Sposo, lo
faccia tornare a vivere una vita piena, in pace, in salute, nella gioia, con
abbondanza di amore, di amici, di lavoro e di beni, e che possa vedere,
sereno e felice, i suoi figli e i figli dei suoi figli crescere in un mondo
dove regni la solidarieta' e la giustizia.
*
Durante la settimana di preghiera e digiuno ci sara' ogni sera alle 21,30,
nella chiesa parrocchiale di Attigliano (Tr), la lettura delle notizie sui
migranti che cercano di venire in Europa, o negli Stati Uniti o in un altro
dei paesi del benessere, e illumineremo queste letture con la Parola di Dio,
che ci guidera' nelle riflessioni e nelle invocazioni, nelle scelte e nel
coraggio, nella speranza e nell'unione fra noi.





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