Sara Cerrini Melauri, scrittrice e pittrice, ha ora 89 anni, si muove difficilmente, ma è sempre molto interessata alla nonviolenza. Per questo ci ha voluto regalare una trentina di quadri e molti suoi libri la cui vendita, tratte le spese, ci dovrà servire a realizzare la prima fase del progetto “Prendere in mano il proprio futuro” per un intervento di Corpi Civili di Pace nel Kossovo.
Sara, pur abitando a Firenze, ha scelto di insegnare in una scuola di campagna. Per la sua attività di maestra ha avuto, nel 2008, un importante premio della Regione Toscana. Come scrittrice e pittrice ha avuto vari riconoscimenti, ed anche alcuni premi. Tra i libri il più noto, ormai esaurito, è “Nonviolenza dopo la tempesta”, corrispondenza tra lei ed Aldo Capitini dopo l’alluvione di Firenze. Importante anche il libro “Dal Bambino alla Comunità”, selezionato al Premio Viareggio, che raccoglie i suoi scritti pedagogici. Mostre dei suoi quadri sono state fatte a Firenze, Venezia, Torino, Impruneta. Tre dei suoi quadri e i quattro cataloghi della sua pittura (con poesie e scritti suoi) sono destinati ad una lotteria . Gli altri quadri e libri verranno messi in vendita nelle città dove si riesce ad organizzare la mostra (per ora Firenze e Fiesole).
Il ricavato della lotteria, e delle vendite alle mostre, servirà ad un ritorno nella zona di alcuni volontari, che già in passato, con la “Campagna Kossovo “, hanno lavorato in questa area. Il paese è tutt’altro che pacificato dalla guerra, che ha rinfocolato gli odi etnici, e dalla totale spaccatura tra Albanesi del Kossovo del Sud, ed i Serbi della Serbia e del Kossovo del Nord. I tanti soldi investiti dalla Comunità Internazionale, invece che andare alla gente (con oltre il 60% di disoccupati), sono andati alla mafia ed alla corruzione politica. I volontari, con l’aiuto di tecnici e organizzazioni del luogo, dovranno mettere a punto un progetto per uno sviluppo economico dal basso che serva anche come strumento di riconciliazione tra le etnie ora in guerra tra di loro.

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