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Posted: 12/14/2011

I Palestinesi chiedono la Liberazione dei Blogger Detenuti in Syria e Sostengono la Rivoluzione Syriana
di Mary Rizzo

Noi, un gruppo di attivisti blogger palestinesi alziamo la nostra voce forte e chiara in solidarietà con tutti i prigionieri della Grande Rivolta Syriana. Siamo al fianco di tutti i prigionieri, attivisti, artisti, bloggers e altri, tutti coloro che hanno urlato nelle strade e in altre diverse piattaforme la domanda di libertà e giustizia, denunciando la grandissima ingiustizia e l’opressione praticata dal regime syriano per oltre quattro decenni.

Pubblichiamo questa dichiarazione in solidarietà con tutti quei bloggers syriani e con la blogger Razan Ghazzawi che è stata arrestata il 4 dicembre 2011, mentre stava attraversando il confine siro-giordano. Razan era adamantina nel suo sostegno per la causa palestinese. E’ stata la prima a manifestare la propria solidarietà ai blogger palestinesi che non potevano ottenere il visto per entrare in Tunisia e partecipare alla Coferenza dei Bloggers Arabi.

Razan pubblicò un blog nel 2008 durante il massacro di Gaza, intitolato “l’idea di solidarietà con Gaza” dove scrisse: - capisco i cubani, i brasiliani e i pakistani che dichiarano la loro solidarietà con Gaza. Ma non capisco quando i syriani, i libanesi i giordani e anche i palestinesi in esilio dichiarano la loro solidarietà con Gaza. Che c’entra la solidarietà in quei contesti? –

Non siamo solo in solidarietà con Razan e gli altri prigionieri, ma affermiamo che il nostro destino è uno solo, le nostre aspirazioni sono una sola, e la nostra lotta è una sola. La Palestina non potrà mai essere libera se gli altri popoli arabi vivono sotto regimi repressivi e reazionari. La strada per una Palestina libera è legata ad una libera Syria, in cui i syriani vivono in dignità.

Libertà per tutti i prigionieri nelle celle del regime syriano. Lunga vita alla rivoluzione syriana, libera da dittature, settarismi e interventi stranieri.

Se volete aiutare linkatevi a #Free Razan, e diffondete sui vostri blog questo appello.


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Posted: 12/14/2011

Palestinians Demand Freedom for Syrian Detained Blogger and Support the Syrian Revolution
by Mary Rizzo

We, a group of Palestinian bloggers and activists raise our voices loud and clear in solidarity with all the prisoners of the Great Syrian Revolution. We stand with all the prisoners, activists, artists, bloggers and others, all who are shouting in the streets or on various platforms demanding freedom and justice, while decrying the huge amount of injustice and oppression practiced by the Syrian regime for more than four decades.

We issue this statement in solidarity with all those Syrian activists, and with the blogger Razan Ghazzawi who was arrested on December 4th, on the Jordanian-Syrian crossing border. Razan was adamant in her support for the Palestinian cause. She was the first to stand in solidarity with the Palestinian bloggers who were not granted a visa to enter Tunisia in order to participate in the Arab Bloggers Conference. Razan posted a blog in 2008 during the massacre on Gaza titled, “The Idea of Solidarity with Gaza.” She wrote, “I understand when Cubans, Brazilians, and Pakistanies stand in solidarity with Gaza. But what I do not understand is when Syrians, Lebanese, Jordanians, and also Palestinians in exile stand in solidarity. What is the meaning of solidarity in this context?”

Not only do we stand in solidarity with Razan and the other prisoners, but we also affirm that our destiny is one, our concerns are one, and our struggle is one. Palestine can never be free while the Arab people live under repressive and reactionary regimes. The road to a free Palestine comes with a free Syria, in which Syrians live in dignity.

Freedom to all of the prisoners in the Syrian regime’s cells. Long live the Syrian Revolution, free from dictatorship, sectarianism, and foreign intervention.

If you wish to help #FreeRazan, repost this on your own blog and spread the call.

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