Miscellanea del primo ottobre

http://www.unita.it - 1 ottobre 2011 - Si riuniscono ogni sera per l'Assemblea Generale e decidono le strategie del giorno. Una sorta di Costituente i cui Stati Generali sono composti da disoccupati, veterani, studenti, insegnanti, tutti gli "ordinary Joe". Li unisce un comune denominatore, sono fuori dai giochi di Wall Street. E la delusione contro Barack Obama accusato di aver tradito i suoi ideali. Il loro unico legame con la finanza è quello dei risparmi mandati in fumo con la crisi economica. Il popolo anti Wall Street si è sono ispirato alla Spagna, all' Egitto, alla Grecia, alla Tunisia e alla recente protesta delle tende a Tel Aviv. Il loro quartier generale è all'ombra dei grattacieli di Wall Street. Si sono installati a Zucconi Park, tra la Broadway e Liberty Street.

La solidarietà dei cittadini non si è fatta attendere, i passanti offrono donazioni, e alcuni ristoranti hanno donato del cibo. C'è cosi una sorta di cucina sempre aperta dove tutti possono sedersi alla tavola comune. Un movimento nato a New York, davanti a Wall Street, ma che si sta espandendo a macchia d'olio anche nelle altre città degli Stati Uniti grazie ad una rete di comunicazione messa in piedi nella stessa piazza. Come ormai succede ovunque, le armi sono YouTube, Facebook, Twitter, trasmettono persino aggiornamenti in tempo reale in streaming. Fanno circolare anche un loro quotidiano, 'The Occupied Wall Street Journal'. Il 6 ottobre il movimento si sposterà a Washington, simbolo della politica e delle lobby, in occasione del decimo anniversario della guerra in Afghanistan.

repubblica.it - 02 ottobre 2011 - La protesta del movimento Occupy Wall Street (Occupare Wall Street) va avanti da due settimane e si sta estendendo ad altre città, a cominciare da Washington e Boston. Nella capitale del Massachusetts oggi sono state fermate 24 persone che partecipavano a un sit-in non autorizzato davanti alla sede di Bank of America, che di recente ha annunciato un piano di tagli per 30.000 impiegati con risparmi stimati in cinque miliardi di dollari fino al 2014.

A New York circa 2.000 dimostranti - disoccupati, reduci di guerra, studenti, insegnanti - hanno installato il loro quartier generale a Zuccotti Park, tra la Broadway e Liberty Street, non lontano dai grattacieli di Wall Street. E hanno intenzione di rimanerci per mesi. Da lì, verso le 15.30 ora locale, si sono mossi in direzione del ponte di Brooklyn, distante circa quattro chilometri. Una marcia con cui hanno voluto, tra l'altro, sostenere il movimento SlutWalk contro gli abusi sessuali sulle donne.

aljazeera.net  - 02 Oct 2011 04:53  - New York City police said about 700 protesters have been arrested after they swarmed the Brooklyn Bridge and shut down a lane of traffic for several hours. Police said some demonstrators spilled onto the roadway Saturday night after being told to stay on the pedestrian pathway.

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