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Usa, Iran, Israele: partita a scacchi
di Christian Elia
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Nena News - 17 maggio 2012 - Nel Golfo la tensione sale con il passare delle settimane e mentre Israele e gli Usa preparano la guerra nonostante il parere nettamente contrario espresso martedì anche dal think tank «Rand Corporation», consulente del Pentagono (vedi qui sotto ndr) le sei petromonarchie del Golfo si organizzano per affrontarne le conseguenze, che si prevedono devastanti. Il primo passo in verità non è andato secondo i disegni della monarchia saudita che lunedì avevano convocato a Riyadh un summit per la creazione di una Unione del Golfo che, mascherata da progetti di moneta unica e dall’abolizione dei dazi doganali, mira a creare un comando militare unificato contro le «minacce esterne». Il Bahrain, di fatto un protettorato saudita, si era detto pronto con entusiasmo ad «unirsi» ai sauditi e anche l’Oman appariva sul punto di dare luce verde. Invece Qatar ed Emirati arabi uniti poco entusiasti di lasciare il comando ai rivali sauditi hanno frenato l’operazione Unione del Golfo.
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Ambassador
James Dobbins
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How to Defuse Iran's Nuclear Threat
The prospect of a nuclear-armed Iran has stoked tensions around the world. We argue that diplomacy and economic sanctions are better suited than military action to prevent the emergence of a nuclear-armed Iran, that Israeli security will be best served by military restraint combined with greater U.S.-Israeli cooperation, and that the Iranian people offer the surest hope for a future Iran that is more amenable to U.S. interests.
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Netanyahu sfida il mondo
Le elezioni anticipate in Israele, a settembre, servono solo a una cosa: attaccare l'Iran a ottobre, quando le elezioni presidenziali bloccheranno gli Stati Uniti ... che non potrebbero rimanere nell’angolo se i suoi alleati regionali venissero attaccati. Quindi Israele avrebbe almeno due mesi di libertà per agire, prima che le nubi invernali ostacolino l’aviazione e mentre gli Usa, a denti stretti, decidessero di difendere Israele dalle ritorsioni missilistiche di Teheran.
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Iran 2012. La profezia di un’apocalisse?
di Simone Santini
La guerra potrebbe scoppiare «ma sarà una scelta, non una necessità». Oltre l’opzione delle armi c’è quella dell’integrazione, la creazione di una «Comunità del Pacifico» che andrebbe in qualche modo a sostituire, in maniera epocale, la comunità del secolo Atlantico, quella del trascorso XX secolo.
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Israele, Attacco a Iran a Toni Alterni
di Michele Giorgio
contrepoints.org - 25/04/2012 - Il Ministro israeliano dell’informazione riconosce che l’Iran non ha mai minacciato di cancellare Israele dalla carta geografica.
lepoint.fr - 26/04/2012 - Il Ministro israeliano dell’informazione ammette che il presidente iraniano non si è mai appellato alla distruzione dello stato ebreo.
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AsiaNews 24 aprile 2012 - Israele sarebbe "pronto" ad attaccare Iran, Libano e Gaza, se necessario. Ad affermarlo è Binyamin Gantz, capo di Stato maggiore dell'esercito di Tel Aviv, in un'intervista rilasciata al noto quotidiano israeliano Yediot Ahronot. "Il 2012 - spiega il generale - sarà un anno cruciale per fermare quello che Israele e gran parte della comunità internazionale credono sia il programma iraniano di armamenti nucleari. Crediamo che questo vada fermato. E Israele si sta organizzando di conseguenza". Le dichiarazioni di Gantz arrivano alla vigilia del 64mo anniversario della nascita dello Stato di Israele. Nell'intervista, il gen. Gantz afferma: "Secondo i nostri servizi, data la realtà strategica e l'instabilità della regione, la possibilità che la situazione degeneri in una guerra è più alta che in passato". Ed è proprio in caso di un conflitto esteso a tutta l'area, che l'esercito israeliano saprà rispondere alle minacce che arrivano dal Libano e dalla striscia di Gaza. "Non posso promettere - aggiunge - che non cadranno missili qui. Ne cadranno, e molti. Non sarà una guerra semplice, né in prima linea, né sul fronte interno. Tuttavia, non consiglio a nessuno di metterci alla prova".
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Ilmondodiannibale 25 aprile 2012 - Il capo di stato maggiore dell'esercito israeliano, generale Benny Gantz, ha deciso di rilasciare un'intervista al quotidiano israeliano Haaretz. E cosa doveva dire di tanto importante il generale Gantz? "L'Iran ancora non ha imboccato la strada senza ritorno, quella che porta alla costruzione della bomba atomica. Ha deciso di arricchire l'uranio al 20%, quel che serve a scopi civili. Per imboccare la via della bomba deve alzare la soglia dell'arricchimento al 90%. Non lo ha fatto e non credo che lo farà. Io credo che l'Iran sia governato da persone molto razionali … credo che l'Iran deciderà di costruire armi atomiche".
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repubblica.it - 06 marzo 2012 - "Negli ultimi tre anni abbiamo dato vita a una serie senza precedenti di sanzioni contro l'Iran, che ha avuto un effetto paralizzante. Stanno accusando il peso delle sanzioni della comunità internazionale, che è unita - dice Obama - la mia politica è quella di impedire che l'Iran abbia un'arma nucleare, ma abbiamo una finestra di opportunità per risolvere la questione diplomaticamente". "La guerra - taglia corto il presidente Usa - non è un gioco".
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haaretz.com - 06.03.12 - "Amazingly, some people refuse to acknowledge that Iran's goal is to develop nuclear weapons. You see, Iran claims that it's enriching uranium to develop medical research. I will never gamble with the security of Israel.,” Netanyahu warned of the dangers of a nuclear Iran. “A nuclear-armed Iran would dramatically increase terrorism by giving terrorists a nuclear umbrella,” he said. "That means that Iran’s terror proxies like Hezbollah, Hamas will be emboldened to attack America, Israel, and others because they will be backed by a power with atomic weapons. My friends, 2012 is not 1944," Netanyahu said. "Today, we have a state of our own. And the purpose of the Jewish state is to defend Jewish lives and to secure the Jewish future.
alarabiya.net - 05 March 2012 - That’s why my supreme responsibility as prime minister of Israel is to ensure that Israel remains the master of its fate.
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| haaretz.com - 28.02.12 - Israeli officials say they won't warn the U.S. if they decide to launch a pre-emptive strike against Iranian nuclear facilities, according to one U.S. intelligence official familiar with the discussions. The pronouncement, delivered in a series of private, top-level conversations, sets a tense tone ahead of meetings in the coming days at the White House and Capitol Hill. The White House did not respond to requests for comment, and the Pentagon and Office of Director of National Intelligence declined to comment, as did the Israeli Embassy. |
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Israele sfida l'Iran
di Michael Warschawsky
La coppia Barak-Netanyahu capisce il reale significato del lancio di decine di missili al giorno verso Tel Aviv dall'Iran e dai suoi alleati?
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eilmensile.it - 22 febbraio 2012 - Ci ha pensato la Guida Suprema Ali Khamenei a stemperare la tensione dopo che le autorità iraniane hanno negato agli ispettori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) l’accesso al sito nucleare di Parchin. “L’Iran non sta cercando né cercherà mai di ottenere la bomba atomica”, poiché “dal punto di vista della giurisprudenza islamica detenere un ordigno nucleare costituisce grande peccato”, ha detto Khamenei ai tecnici e scienziati nucleari. Già in passato l’ayatollah aveva emesso una fatwa in merito, agiungendo che “Tenere questo tipo di armi è inutile e pericoloso”.
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Ali Khamenei |
I Rothschild Vogliono le Banche Iraniane
di Pete Papaherakles
I Rothschild controllano la Banca d'Inghilterra, la Federal Reserve, la Banca Centrale Europea, il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale e la Banca dei Regolamenti Internazionali. Si dice che la famiglia possegga più della metà della ricchezza del pianeta e che sia controllata da Evelyn Rothschild, attuale capo famiglia.
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Evelyn Rothschild |
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DEBKAfile - February 9, 2012 - In their ongoing argument with Jerusalem, American officials commented crossly this week that "Israelis are looking at the problem too narrowly."
Clearly Israel, unlike America, envisions the Iranian "problem" from the narrow viewpoint of potential victim of an Iranian attack. Sunday, Feb. 5, Alireza Forghani, head of the Supreme Leader Ayatollah Ali Khamenei's strategic team, was quoted as remarking, "It would only take nine minutes to wipe out Israel."
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Gli USA inizieranno la terza guerra mondiale attaccando l’Iran
video di Michel Chossudovsky
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Teheran dice che attaccherà chiunque aiuterà i suoi nemici
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