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27.09.2013

Marcia Perugia-Assisi: il Comunicato della Provincia di Perugia

Presidente Guasticchi: "La Provincia da sempre contribuisce allo sviluppo e alla crescita della Perugia-Assisi". Fitto programma di eventi con la gioia di avere Papa Francesco il prossimo 4 ottobre nella città del Poverello.

“Salutiamo con soddisfazione la Marcia della Pace 2014 della quale, indicandone già la data del 19 ottobre, possiamo annunciare i cardini del programma che da qui al prossimo anno scandirà momenti significativi per l’Italia e il resto del mondo con la grande fortuna di avere un Papa molto legato ai valori francescani”. Questa mattina, durante una conferenza stampa il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, anche nella sua veste di presidente del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani – istituzione per la quale erano presenti anche il vicepresidente Mario Galasso e il Direttore Flavio Lotti – ha sottolineato la volontà di proseguire “nel solco di una tradizione decennale che ha visto la Provincia di Perugia protagonista dello sviluppo e della crescita della Marcia Perugia-Assisi. All’incontro con i giornalisti hanno anche preso parte l’assessore alla pace della Provincia, Domenico De Marinis,  e padre Enzo Fortunato del Saro Convento di Assisi che, alle prese con un sopralluogo della troupe della Tv vaticana in vista dell’arrivo di Papa Francesco il 4 ottobre nella città del Poverello, non ha voluto però disertare l’appuntamento, raggiungendo telefonicamente la sala della conferenza stampa. Presente in sala anche il vicepresidente della Provincia Aviano Rossi. “Abbiamo pensato di arrivare alla Marcia della Pace 2014 mettendo in campo un percorso insolito – ha spiegato Lotti -. Il fatto che diamo la data con un anno di anticipo ne è la prova. Abbiamo raccolto l’invito del Papa all’impegno quotidiano su temi della pace. Si parte dalle città italiane che già hanno iniziato a organizzare marce della pace che si ispirano alla Perugia-Assisi. La prossima è in programma nell’area Forlì-Rimini-Ravenna il 29 settembre, poi seguirà Lodi (6 ottobre). Altro punto cardine sono i giovani che da sempre sono l’anima della manifestazione, ma che da quest’anno vorremmo coinvolgere in maniera più pregnante affinché diventino loro gli organizzatori dell’evento. Noi abbiamo i capelli bianchi – ha sottolineato Lotti – è tempo di pensare al passaggio del testimone”. Tante le iniziative in programma nell’immediato. Dalla “Settimana della Pace” (29 settembre-6 ottobre) che avrà al suo interno due giornate importanti. Il 2 ottobre la “Giornata internazionale della nonviolenza) proclamata dall’Onu per ricordare il Mahatma Gandhi; il 4 ottobre la “Giornata nazionale della pace, della fraternità e del dialogo” istituita dal Parlamento in onore dei Santi Patroni d’Italia San Francesco d’Assisi e Santa Caterina da Siena e che coincide con la visita del Pontefice ad Assisi. “Per uscire dalla crisi – ha dichiarato Galasso – bisogna cominciare dalle città. La mancanza di lavoro e la povertà generano conflitti. Il senso della marcia 2014 sarà anche questo: meno povertà e più speranza per il futuro soprattutto per i giovani che sono già il nostro presente”. Concetto ripreso da De Marinis: “All’urlo della disoccupazione si unisce quello del mondo contro la guerra. Ad essi vogliamo dare voce e l’arrivo di Papa Francesco ad Assisi, nel riempirci di gioia e di orgoglio, ci dà il coraggio e la forza di lottare per la pace”.

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