http://www.vita.it
14/01/2013

Laura Boldrini: obiettivo primario una nuova legge sull'immigrazione
di Stefano Arduini

Dopo 24 anni da portavoce italiana dell'Unhcr, la scelta di candidarsi nelle fila di Sel: «Mi è stata offerta un'opportunità a cui non potevo dire di no»

Dopo 24 anni in giro per il Mediterraneo a difendere i diritti dei migranti e dei rifugiati nelle vesti della portavoce italiana dell’Unhcr, Laura Boldrini tenta l’avventura in Parlamento con la casacca di Sel. Sarà capolista per la Camera nelle Marche e in Sicilia. Ci risponde da Palermo dove si trova per preparare la campagna elettorale.



Boldrini, sicura della scelta?
Sì, non si può solo criticare e poi stare a guardare. Vendola mi ha offerto un’opportunità e voglio giocarmela fino in fondo.

Come l’ha convinta?
Con una telefonata mentre ero in Grecia: un paese in cui la crisi sociale sta mettendo a rischio in modo impressionante la sicurezza fisica stessa dei migranti di colore, che ormai vengono aggrediti e picchiati in strada senza che nessuno intervenga. Come se fosse la cosa più normale al mondo. Nichi mi chiama, erano i giorni di Natale, mi fa la sua proposta, poi al mio rientro viene a trovarmi a casa. Lì ho preso la decisione finale ed eccomi qui.

Come avrebbe reagito se la proposta le fosse arrivata da altre parti politiche?
Non so. Quello che so per certo è che le posizioni di Sel contro la criminalizzazione dei migranti o contro i respingimenti in mare aperto sono sempre state nette e senza ambiguità. Dimostrando una consonanza con il mio modo di leggere certi fenomeni.

Quali sono gli obiettivi dei suoi primi cento giorni in Parlamento?
La legge sulla cittadinanza dei migranti e la totale revisione del cosiddetto “pacchetto sicurezza” inclusa naturalmente la Bossi-Fini. Una norma che va ribaltata il prima possibile. Ma le mie battaglie saranno anche altre.

Quali?
Mi batterò affinché l’Europa non mandi in soffitta un sistema di welfare all’avanguardia, perché l’Italia ritrovi la sua centralità nel bacino del Mediterraneo e perché il ruolo e la rappresentazione delle donne nella nostra società non sia umiliante come lo è stato negli ultimi tempi.

Quanto lascerà l'Unhcr?
Per ora sono in aspettativa. Ma se sarò eletta le dimissioni saranno immediate

top