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8 gennaio 2014

In arrivo tempesta geomagnetica dal Sole, linee elettriche a rischio

L'origine nella più potente eruzione solare da dieci anni a questa parte

È difficile avere una visione oggettiva della nostra esistenza sulla Terra come parte come parte infinitesima di una realtà che abbraccia l’intero universo. Ancor meno, forse, siamo consapevoli che questa stessa nostra vita è dipendente in toto dall’attività del Sole, la stella che rifornisce di energia il pianeta. E che a volte ci tira qualche scherzo per provare (invano) a riportarci coi piedi per terra.

Stavolta sono gli astronomi della Noaa (la National Oceanic and Atmospheric Administration) a interpretare per noi le stelle, e ci avvisano che gli effetti di una gigantesca eruzione solare stanno per raggiungere il pianeta.

Ieri una grande macchia solare è comparsa sul Sole emettendo un getto (flare) osservato dal satellite americano Soho, indirizzato proprio verso il nostro pianeta dove i suoi effetti – riassume l’Ansa – si faranno sentire nella giornata di domani. La macchia, chiamata AR1944 e larga più di 200.000 chilometri, ha prodotto un brillamento di classe X la più alta su una scala di 5 classi di potenza. Ci si aspetta che produrrà delle belle aurore boreali, ma non solo.

Secondo l’agenzia federale Usa c’è infatti un 60% di probabilità che il flare possa causare tempeste geomagnetiche in grado di minacciare il funzionamento di linee elettriche e soprattutto dei satelliti artificiali in orbita attorno alla Terra. Ma non è tutto. Dal Noaa avvisano che con alta probabilità (80%) anche oggi potrebbero esserci ulteriori e potenti flare che potranno interessarci. Se domani lavorerete al computer, non dimenticate di salvare i vostri documenti. Non si sa mai, dal Sole potrebbero arrivare brutte sorprese.

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