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mercoledì 29 gennaio 2014

Siria, altri morti per fame a Yarmouk

A denunciarlo il gruppo palestinese Workforce for Palestinians in Syria. Almeno 20.000 persone hanno bisogno di cibo e farmaci, ma l'assedio del campo continua.

Roma, 29 gennaio 2014, Nena News

Almeno 20.000 persone patiscono la fame nel campo palestinese di Yarmouk, in Siria, sotto l'assedio delle truppe del presidente Bashar al Assad dallo scorso luglio. Secondo quanto riferito da un residente all'agenzia AFP, la disperazione è tale che gli abitanti si cibano di animali randagi e alcune donne sono ricorse alla prostituzione per procurarsi di che vivere. 



Il gruppo palestinese Workforce for Palestinians in Syria, inoltre, ha denunciato attraverso l'agenzia palestinese Ma'an la morte per inedia o per mancanza di farmaci di sette persone negli ultimi giorni, che si aggiungono alle circa 40 vittime registrate dallo scorso settembre. Una tragedia umanitaria portata all'attenzione internazionale anche dall'agenzia Onu per i profughi palestinesi Unrwa che ha esercitato pressioni affinché si dichiarasse una tregua per consentire i soccorsi. Sabato scorso nel campo, per la prima volta in sei mesi, sono entrati 200 lotti di aiuti alimentari, mentre decine di persone, in maggior parte donne e bambini, sono state condotte sulle ambulanze per essere curate in ospedale. Ma l'assedio prosegue, mentre a Ginevra i negoziati per mettere fine a tre anni di guerra civile, con il suo carico di oltre 120.000 morti, sono in stallo. 



Yarmouk è un cumulo di macerie, occupato in parte (nella zona Sud) dagli insorti e dalle milizie islamiste che avrebbero impedito con le armi l'ingresso dei convogli umanitari, tenuto d'assedio dall'esercito di Assad, bombardato dall'aviazione governativa e svuotato dalla fuga in massa dei suoi abitanti. In questo campo, distante otto chilometri dalla capitale, prima del conflitto viveva circa un terzo dei 500.000 palestinesi che erano presenti nel Paese.


Il gruppo Workforce for Palestinians in Syria ha anche denunciato la drammatica situazione dei palestinesi nel Paese devastato dal conflitto. Secondo i suoi dati, sarebbero 391 i palestinesi detenuti sia nelle carceri di Assad (335) sia in quelle delle forze di opposizione (36). E tra questi ci sarebbero giornalisti e attivisti per i diritti umani. Inoltre, 137 detenuti sarebbero morti in seguito alle torture subite. I palestinesi deceduti durate i quasi tre anni di guerra sono circa 1.500 e in 250.000 hanno abbandonato le proprie case. Nena News

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