http://comune-info.net/

19 febbraio 2015

 

Rispettate le decisioni del popolo greco

 

La richie­sta dell’Unione euro­pea alla Gre­cia di pro­se­guire con le cata­stro­fi­che poli­ti­che di auste­rity degli ultimi cin­que anni, è uno schiaffo alla demo­cra­zia e ai sani cri­teri economici.

Il popolo greco attra­verso ele­zioni demo­cra­ti­che ha rifiu­tato que­ste azioni, che hanno por­tato alla con­tra­zione del 26 per cento della pro­pria eco­no­mia, al 27 per cento del tasso di disoc­cu­pa­zione e hanno por­tato il 40 per cento della popo­la­zione a vivere sulla soglia di povertà.

Con­ti­nuare con l’austerity signi­fica tra­dire l’Unione europea e tra­dire i prin­cipi di demo­cra­zia, pro­spe­rità e soli­da­rietà. Il rischio è che l’austerity fini­sca per dare fiato a forze anti­de­mo­cra­ti­che tanto in Gre­cia, quanto in altri paesi.

Chie­diamo alla lea­der­ship euro­pea di rispet­tare la deci­sione del popolo greco e di con­ce­dere al nuovo governo il tempo per rime­diare alla crisi uma­ni­ta­ria e ripar­tire con la neces­sa­ria rico­stru­zione della deva­stata eco­no­mia nazionale.

.

Costas Dou­zi­nas, Jac­que­line Rose, Gior­gio Agam­ben, Sla­voj Zizek, Lynne Segal, Gaya­tri Spi­vak, Etienne Bali­bar, Judith Butler, Jean-Luc Nancy, Chan­tal Mouffe, David Har­vey, Eric Fas­sin, Joanna Bourke, Imma­nuel Wal­ler­stein, Wendy Brown, San­dro Mez­za­dra, Marina War­ner, Dru­cilla Cornell