Fonti: RT Actualidad
Hispan TV
http://www.controinformazione.info/
29 Gen 2015

Un comandante dello Stato islamico confessa: mi finanziavano dagli USA per reclutare giovani da inviare in Siria
Traduzione e nota di Luciano Lago

Yousaf al Salafi, un comandante dell’Esercito dello Stato islamico, detenuto da una settimana dai servizi di intelligence pakistani, ha confessato di aver ricevuto finanziamenti provenienti dagli Stati Uniti.

“Nel corso delle indagini, yousaf al Salafi ha rivelato di aver ricevuto finanziamenti arrivati attraverso una agenzia USA per operare come reclutatore di giovani da inviare a combattere in Siria per conto della cellula in Pakistan dello Stato islamico. Al-Salafi ha affermato che il pagamento era di 600 dollari per ogni terrorista che riusciva a inviare in Siria. Questo è stato rivelato da una fonte dei servizi di sicurezza delle autorità pakistane ed è stato pubblicato anche sul giornale “The Express Tibune”. La stessa fonte, che ha chiesto l’anonimato, ha spiegato che della questione è stato messo al corrente il Segretario di Stato Usa John Kerry ed il comandante americano Lloyd Austin,comandante del CENTCOM (Comando centrale USA), nel corso della loro visita ad Islamabad avvenuta questo mese.

Yousaf al Salafi, di nazionalità sirio-pakistana e presunto comandante dello stato islamico, era stato arrestato da una settimana dai servizi di intelligence pakistani insieme a due suoi compagni nel corso di una retata effettuata a Lahore. Le informazioni confermano che il soggetto aveva lavorato per settimane con Hafiz Tayyab, l’iman di una moschea locale, detenuto anche lui da cinque mesi per aver reclutato giovani pakistani per combattere con lo Stato islamico in Siria.

“Washington ha ufficialmente condannato le attività dello Stato islamico, tuttavia disgraziatamente non è stata capace (o non hanno voluto) bloccare i finanziamenti a questa organizzazione che si stanno distribuendo attraverso gli Stati Uniti”, questo è stato affermato dalla medesima fonte.

Analizzando questa situazione (ed altri casi analoghi), il titolare della “Casa Islamica” in argentina, Mohsen Ali, considera che i gruppi terroristi più grandi sono creazioni della Casa Bianca (attraverso la CIA) che li utilizza per i propri scopi.

Nota: ormai le testimonianze degli appoggi, dei finanziamenti e del sostegno che hanno ricevuto e ricevono il gruppi terroristi dell’ISIS e delle altre organizzazioni, come al Nusra, che operano in Siria ed in Iraq,  sono talmente numerosi e documentati che non si può più dubitare che gli USA stiano conducendo un doppio gioco nell’area utilizzando i gruppi jihadisti takfiri (che a parole dicono di combattere) per i loro fini geopolitici, fra i quali, il primo fra tutti è quello di rovesciare il regime di Bashar al-Assad in Siria ed isolare l’Iran ( il nemico n. 1 per gli USA e per Israele) che dispone di una forte influenza nella zona.

Vedi anche: 

Gli USA, Israele e l’Arabia Saudita dovrebbero fornire molte “spiegazioni” sul terrorismo yihadista in Siria ed in Iraq

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