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26.04.2016

 

Portale americano rivela dettagli della supremazia militare della Russia sulla NATO

 

Gli analisti statunitensi hanno individuato una serie di problemi che dovrebbe affrontare l'Alleanza Atlantica in caso di un ipotetico conflitto armato con il suo vicino orientale.

Il portale militare americano "War on the Rocks" ha fatto un confronto tra le forze armate della Russia e della NATO nell'ambito di una simulazione di un conflitto militare ipotetico: dalle analisi è emersa la superiorità delle forze russe per diversi fattori.

Gli autori dell'articolo, gli analisti del Centro di Ricerca "Rand Corporation" David A. Shlapak e Michael W. Johnson, sono giunti alla conclusione che militarmente la Russia è superiore agli Stati Uniti ed ai suoi alleati, non solo negli armamenti, ma anche nei numeri.

Shlapak e Johnson fanno riferimento ad una recente dichiarazione del comandante dello Stato Maggiore delle Forze Armate USA Mark Milley che, intervenendo alla commissione Difesa del Senato, ha riconosciuto che la Russia è superiore agli Stati Uniti per la capacità di colpire sulla distanza e per il numero di armi.

"Sono precisi questi dati? Purtroppo, sì", — affermano gli analisti americani.

Per confermare i loro risultati, hanno simulato la situazione ipotetica, in cui la Russia attaccherebbe i Paesi Baltici. All'inizio di quest'anno il centro di analisi dove lavorano Shlapak e Johnson aveva già considerato questo scenario ipotetico.

Allora la "Rand Corporation" aveva reso noti i risultati, in base a cui la Russia avrebbe potuto distruggere le forze della NATO nella regione del Baltico in 3 giorni.

Anche in questa occasione gli analisti del centro giungono a conclusioni simili.

In particolare sono convinti che le forze armate russe sono in grado "entro 10 giorni o giù di lì" di schierare 27 battaglioni pronti al combattimento. Si tratta di 30-50mila soldati.

Allo stesso tempo le truppe russe sono dotate di veicoli blindati — carri armati, veicoli da combattimento di fanteria, etc — che non hanno eguali rispetto ai modelli occidentali. La NATO tenterebbe di opporsi con forze mal equipaggiate.

Ma il numero non è l'unico problema, sottolineano gli analisti. Il fatto è che i cannoni russi e l'artiglieria colpiscono su distanze molto più lunghe rispetto ai loro analoghi presenti nell'arsenale degli Stati Uniti.

Gli analisti riassumono tutto affermando: "allo stato attuale la NATO perde sulla Russia in termini di numero di truppe, capacità di fuoco sulla distanza, potenza degli armamenti e soffre di una serie di problemi complessi che peggiorano la situazione."

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