Fonte: Hispan Tv

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Gen 31, 2017

 

La Russia lancia un avvertimento all’Ucraina: cessate le provocazioni immediatamente

Traduzione di Luciano Lago

 

La Russia lancia un avvertimento all’Ucraina a mettere fine ,”in forma immediata, alle provocazioni armate nel Donbass (est dell’Ucraina) ed a rispettare gli attuali accordi di cessate il fuoco”, secondo la nota  inviata  urgente dal Ministero russo degli Esteri e contenuta  in un comunicato emesso questo Martedì.

In questo modo, Mosca si è pronunciata sulla recente escalation del conflitto tra l’Esercito di Kiev e gli indipendentisti ucraini nelle zone orientali del paese slavo, dove ci si trova “sull’orlo di una catastrofe umanitaria ed ecologica “.

Ricorrendo a queste azioni di provocazione, aggiunge la nota, Kiev sta cercando “di mantenere la crisi ucraina nell’agenda mondiale”, ha informato l’agenzia ufficiale russa Tass.

 

“Vogliamo sperare che gli alleati dell’Ucraina esercitino una adeguata influenza su Kiev perchè questo rinunci ai suoi tentativi di rivalsa militare nel Donbass, qualche cosa che potrebbe essere catalogato come una violazione degli accordi di Minsk”, sottolinea.

Lunedì scorso sono venute alla luce informazioni di una intensificazione dei combattimenti tra le forze pro Kiev e i ribelli lungo tutta la linea divisoria nell’est ucraino.

I paramilitari pro governo di Kiev “si sono attivati nell’attaccare il territorio controllato dalla autoproclamata repubblica del Donbas. Queste untità hanno attraversato la linea di contatto con l’appoggio del fuoco di artiglieria dell’Esercito ucraino. La milizia independentista si è vista obbligata a lanciare offensive vicino la città di Avdeevka per recuperare il terreno perso”, ha denunciato oggi il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.

Da parte sua, il Governo ucraino ha accusato la Russia di essere la principale causante della escalation, che è la più grave dall’inizio del cessate il fuoco del febbraio 2015.

“In questi due giorni, le forze usurpatrici russe hanno realizzato, sulla linea di demarcazione, massicci bombardamenti con tutte le loro armi a loro disposizione, incluse quelle proibite dagli accordi di Minsk”, ha denunciato il Lunedì il Ministero ucraino degli Esteri.

Le regioni orientali dell’Ucraina, da Aprile del 2014, scenario di un conflitto armato che ha avuto un saldi di circa 10.000 morti, fra cui oltre 2000 civili, secondo le cifre fatte conoscere dall’ONU.

Nota: Il governo di Kiev spinge sull’acceleratore dello scontro con la Russia per mettere la nuova Amministrazione USA di fronte al problema di contromisure contro Mosca e nello stesso tempo, per ottenere le armi sofisticate e l’appoggio diretto della NATO che da tempo richiede insistentemente.

Chi avrà suggerito al Poroshenko, il premier ucraino, di muovere le truppe sul campo e mettere Washington di fronte al fatto compiuto di un riaccendersi di un conflitto in Europa? Si potrebbe fare un nome, di un personaggio che ha anche direttamente finanziato la “primavera” ucraina ed il colpo di Stato a Kiev. Le iniziali sono GS.

 

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