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24/11/2017

 

Ungheria: "cuore nero" dell'Europa?

 

Ungheria sempre più ai ferri corti con diversi paesi europei e istituzioni di Bruxelles

 

Il paese ha rifiutato di farsi carico della quota di profughi da ricollocare da Italia e Grecia. Per molti si sta retrocedendo anche sul fronte dei valori democratici. In poche parole, l’Ungheria è accusata di limitare la libertà di stampa e quella delle istituzioni della società civile, mentre aumentanto i movimenti di estrema destra. 

 

In questa puntata di Insiders reportage esclusivo girato in Ungheria dalla nostra inviata Valerie Gauriat. In Ungheria è sindrome da nemico. Il 23 ottobre, giorno di festa nazionale, l’Ungheria ha commemorato la rivoluzione anti-sovietica del 1956 contro il regime comunista. Ancora una volta il primo ministro Victor Orban non ha esitato ad attaccare coloro che lo accusano di voler distruggere la civilizzazione europea. Campagne anti-Soros, paura degli immigrati, razzismo dilagante ma anche voglia di pace e di armonia. 

 

Per discutere di quanto sta succendeno nel Paese ospiti di Sophie Claudet György Schöpflin, deputato del partito populista ungherese Fidesz e Judith Sargentini, deputata olandese e relatrice dell’indagine del Parlamento europeo n merito al fatto che l’Ungheria sta violando i valori della UE. 

 

György Schöpflin “Perché restare? E’ una questione legata al far parte di un’organizzazione che si occupa della nostra sicurezza, è un interesse per l’Ungheria, anche se a mio avviso ci sono differenze in questa grande famiglia europea, che l’Occidente non ammette. Le nazioni dell’Europa centrale non saranno mai trasformate in paesi dell’Europa occidentale e l’Occidente non accetterà mai un passato europeo diverso. Quello che per me è importante è che tutti i paesi occidentali, forse tranne la Svizzera, sono paesi coloniali. Per quello che ci riguarda, abbiamo fatto parte di tre imperi. Ma non abbiamo dominato l’India. Non abbiamo colpa.”

 

euronews: “Ok, quindi afferma che i valori che la Sargentini sta esaminando sono essenzialmente valori dell’Europa occidentale. 

György Schöpflin: Sto dicendo che ogni paese ha la sua interpretazione personale. Non si possono egemonizzare senza imporre un sistema di stile lenista in Europa che non accadrà mai.”

 

Judith Sargentini: “E’ su questo che abbiamo opinioni diverse, e si potrebbe dire la stessa cosa anche circa un dibattito sui diritti umani universali: sono un qualcosa inventato dall’Occidente o sono validi per tutti? Rispettare l’individuo, il cittadino, e i diritti sono dei valori universali, che si accompagnano ai diritti fondamentali europei che riguardano tutti. Trovo problematico, anche per i cittadini in Ungheria o nei paesi dell’Europa centrale, suggerire che quelli non sono valori da applicare anche nel loro paese.”

 

Maggiori info:

www.kormany.hu/en/prime-minister-s-office/news/the-quota-system-has-failed

europa.eu/rapid/press-release_IP-17-1982_en.htm

europa.eu/rapid/press-release_IP-17-1952_en.htm

 

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