Fonti: Haaretz

Fars News

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Mar 14, 2017

 

Ministro israeliano avvisa che i civili saranno l’obiettivo di una prossima guerra di Israele contro il Libano

Traduzione e sintesi di Luciano Lago

 

Un ministro del Governo Israeliano avvisa che, con il Libano che si identifica con Hezbollah, in una prossima guerra , i civili saranno l’obiettivo dell’attacco di Israele.

Secondo un ministro del Governo Israeliano, Naftali Bennett, non c’è più alcuna linea di separazione fra Hezbollah e lo Stato libanese. Il Libano deve essere consapevole che un’altra guerra con Israele, questa significherà per il Libano “tornare all’età media”.

Il presidente libanese Michel Aoun, nel corso di una visita ufficale al Cairo, tenutasi il mese scorso, ha rilasciato una serie di interviste a varie agenzie in cui ha dichiarato : “Hezbollah è una parte significativa della popolazione libanese. Il Governo di Beirut non cercherà di disarmare il gruppo della resistenza. Tanto meno mentre Israele occupa delle terre e si impadronisce delle risorse naturali del Libano e, visto che l’Esercito Libanese non è in grado di fronteggiare Israele, le armi e l’organizzazione di Hezbollah sono essenziali e si complementano con le azioni dell’Esercito e non sono in contrasto con quelle”, ha dichiarato il presidente, aggiungendo che “sono una parte importante della difesa del Libano”.

A questo proposito i brig. Gen. Assaf Orión, dell’Istituto di Studi di Sicurezza Nazionale (di Israele), ha commentato che le dichiarazioni di Aoun hanno sollevato il velo ufficiale che mascherava la conosciuta realtà libanese, che risulta ampiamente accettata dalla diplomazia occidentale e che si tende a sfocare. Il presidente libanese sopprime la distinzione fra lo Stato sovrano ed Hezbollah. Così il presidente si assume la responsabilità per qualsiasi azione che realizzi Hezbollah, incluso quelle contro Israele.

A seguito di queste dichiarazioni, il ministro israeliano Bennet ha sostenuto che, “nel caso che scoppi una guerra tra Israele ed Hezbollah, le forze di Tel Aviv saranno legittimate ad attaccare la popolazione civile, le infrastrutture, gli aeroporti, le centrali elettriche, il traffico e le vie di comunicazione, le basi dell’Esercito libanese, che saranno tutti obiettivi legittimi.Se Hezbollah sparerà i suoi missili contro le case israeliane, questo significherà che Israele porterà il Libano all’età media”, ha dichiarato, aggiungendo che i civili del Libano…devono capire che questo è quello che li attende se Hezbollah si trova ad intrecciarsi con loro per i propri motivi o incluso su richiesta dell’Iran”.

Hezbollah fu costituito nel 1985 come gruppo di resistenza sciita per la lotta contro l’occupazione israeliana del sud del Libano che avvenne nel 1982 e che terminò con la sconfitta di Israele e la sua necessità di ritirarsi dal paese nell’anno 2.000.

Molti esperti nella regione dicono che Hezbollah riuscì a sconfiggere Israele per la seconda volta quando Tel Aviv lanciò una campagna contro il sud del Libano nel 2006, che durò 33 giorni, costò la vita ad oltre 1.000 civili libanesi e produsse un milione di profughi nel Libano in quell’anno.

L’Esercito di Israele soffrì importanti perdite e non ha potuto raggiungere il suo obiettivo di disarmare Hezbollah, mentre alti funzionari della difesa hanno definito questa campagna come “un fallimento” ed hanno affermato che da allora Hezbollah ha guadagnato più forza e popolarità nel paese come risultato della guerra. Tanto che anche le comunità cristiane maronite hanno riconosciuto il ruolo di Hezbollah e si è costituita una brigata cristiana come parte dell’organizzazione.

Il movimento Hezbollah si è mantenuto come stretto alleato del Presidente siriano Bashar al-Assad. Da alcuni anni il gruppo si è unito alle forze dell’Esercito siriano nella lotta contro i gruppi terroristi alleati di Al Qaeda e dell’ISIS.

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