http://www.notiziegeopolitiche.net/

2 marzo 2018

 

Putin presenta il supermissile. E agli Usa dice: “non ci avete ascoltato: ora ci ascolterete”

di Guido Keller

 

A poco più di due settimane dalle elezioni presidenziali, che lo consacreranno per altri sei anni a capo del paese, il presidente russo Vladimir Putin è intervenuto in parlamento e in diretta tv a reti unificate per parlare delle sue strategie politiche, economiche e sociali e dei rapporti internazionali.


Putin ha spiegato nell’annuale discorso alla nazione che “è arrivato il momento di aumentare gli standard di vita dei russi”, e che la Russia, che ha conquistato e consolidato la democrazia, la libertà e l’indipendenza, deve ora fare un salto tecnologico e quindi sconfiggere “l’arretratezza, che è la principale minaccia della Russia. Essa è come una grave malattia, bisogna cambiare questa situazione”.


Il presidente russo ha illustrato inoltre di voler combattere la povertà in un paese che vede “20 milioni di russi vivere sotto la soglia di indigenza” (180 dollari al mese), nonostante sia una delle prime potenze militari. Vi saranno quindi piani per portare la Russia, attraverso la costruzione di scuole ed ospedali ovvero welfare, “entro la fine del prossimo decennio tra i paesi in cui l’aspettativa di vita supera gli 80 anni”.


La strategia di Putin per i prossimi anni prevede maggiori investimenti nelle infrastrutture, tra cui il ponte che collegherà la penisola della Crimea che sarà pronto in un paio di mesi, poiché “la Russia si è sviluppata proprio nei momenti delle svolte costruendo città, conquistando lo spazio e facendo grandi aperture”. Stesso discorso vale per il “Grande Nord”, nel cui sottosuolo vi sono “grandi ricchezze”.


Il colpo di scena vi è stato però quando il leader russo ha sfoderato la sua arma volta a far sapere agli Usa e al mondo che la Russia è in grado di competere nella corsa agli armamenti e che sarà difficile “contenere” la nazione russa.


Putin ha infatti messo sul tavolo un nuovo missile balistico intercontinentale testato in ottobre, il Rs-28 Sarmat, che con la sua propulsione nucleare potrebbe volare “all’infinito” e attaccare eludendo i sistemi difensivi in qualsiasi parte del pianeta, “sia passando dal Polo Nord che dal Polo Sud”. Per Putin è la risposta allo scudo anti-missile Usa schierato in Europa orientale. “Non avete ascoltato il nostro Paese allora – ha dichiarato -, ci ascolterete adesso”: “Abbiamo detto diverse volte ai nostri partner che avremmo preso delle misure in risposta al dislocamento dei sistemi antimissili americani”, che ancora oggi vengono implementati praticamente a ridosso del confine russo.


Putin tuttavia ha anche affermato che la Russia “non minaccia e non intende aggredire nessuno” ed anzi auspica una collaborazione “equa e paritaria” sia con gli Usa che con l’Ue.

 

Video: Russian 5th gen RS-28 Sarmat ICBM! Most powerful and advanced strategic missile system in the world!

 

top