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30/1/2019

 

Israele chiuderà definitivamente le scuole per i palestinesi alla fine dell’anno scolastico

Traduzione di Simonetta Lambertini.

 

Lo stato israeliano non ha mai nascosto la sua intenzione di sbarazzarsi dell’UNRWA, l’agenzia di soccorso e lavoro delle Nazioni Unite per i rifugiati della Palestina nel Vicino Oriente.

Secondo lo stato ebraico, non esistono rifugiati palestinesi. Negare lo status di rifugiati concesso ai palestinesi è denunciare il riconoscimento internazionale del problema palestinese.

L’UNRWA è stata creata nel 1949, in seguito alla creazione dello stato ebraico che costrinse alla fuga oltre 760.000 palestinesi.

Da allora, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ribadisce la Risoluzione 194 che afferma che:

“I rifugiati che desiderano tornare alle loro case e vivere in pace con i loro vicini devono essere autorizzati a farlo al più presto possibile, e un risarcimento deve essere pagato per le proprietà di coloro che non desiderano ritornare.”

Uno statuto che viene trasmesso di generazione in generazione a cui il governo israeliano vuole porre fine. E’ in questo contesto che le autorità israeliane ordinano regolarmente la demolizione di infrastrutture installate dall’UE o dall’UNRWA.

Lo stato ebraico, tuttavia, ha deciso di passare ad una marcia superiore eliminando definitivamente l’agenzia delle Nazioni Unite. Il Consiglio di sicurezza nazionale israeliano (CNS) ha deciso di chiudere definitivamente le scuole dell’UNRWA a Gerusalemme est.

Secondo il canale israeliano Hadashot, la municipalità di Gerusalemme, sotto la guida dell’ex sindaco Nir Barkat, ha annunciato in un comunicato di avere messo a punto un “piano dettagliato” per sostituire l’UNRWA nei suoi servizi nelle scuole, negli ospedali e nella raccolta dei rifiuti a Gerusalemme.

Una misura incoraggiata dall’amministrazione Trump che ha tagliato i fondi all’UNRWA mettendo in causa la sua stessa esistenza.

Barkat ha detto che “metterà fine alla menzogna del ‘problema dei profughi palestinesi’ e a condotte che tendono a instaurare una sovranità all’interno di un’altra sovranità”.

Concretamente, entro la fine dell’anno scolastico 2019, le scuole dell’UNRWA saranno costrette a chiudere le loro porte per essere sostituite da scuole municipali sotto l’egida israeliana con tutte le conseguenze che questo comporta.

L’ex sindaco di Gerusalemme non nasconde la sua soddisfazione, in particolare rimprovera all’agenzia delle Nazioni Unite di incitare all’odio contro Israele e il popolo ebraico, un vecchio pretesto, usato e abusato dallo stato ebraico per molti anni:

“Accolgo con favore la decisione del governo israeliano di adottare il mio piano per eliminare l’UNRWA da Gerusalemme. Abbiamo già iniziato con l’eliminare la presenza dell’agenzia nel settore dei servizi igienico-sanitari. È ora di rimuoverla dal sistema educativo, ha dichiarato.”

 

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