Premessa

Questo rapporto é nato quasi per caso. A Belgrado é venuto ad intervistarmi un giornalista di Na_a Borba, il giornale locale di opposizione al regime, che era interessato al mio lavoro nel Kossovo. Vedendo che avevo il Rapporto, recentemente pubblicato, del “Center for Preventive Action” di New York, ha chiesto la mia opinione su tale documento. Gli ho risposto che l’avevo appena avuto e che non avevo ancora avuto il tempo di leggerlo. Che glielo avrei data al mio ritorno da Pristina dove sarei stato per circa un mese e mezzo. Ma nel mantenere questo impegno e leggere il documento, dato che avrei dovuto fare, a fine aprile, una relazione sul Kossovo al “Forum Europeo per la Prevenzione dei Conflitti” (a Bruxelles, presso il Parlamento Europeo), mi é venuta l’idea di non presentare, in quella occasione, soltanto la relazione della nostra campagna (CSNK), ma di fare una analisi comparativa tra le nostre proposte, quelle degli amici della Comunità di San Egidio, quelle della Transnational Foundation for Peace and Future Research, e tutte le altre che conoscevamo. Così ho cominciato a raccogliere il materiale, anche con l’aiuto di un amico albanese che avrebbe dovuto partecipare all’incontro di New York e che era personalmente interessato ai risultati del lavoro, e con quello della rivista Koha, che aveva già pubblicato molti di questi materiali, o li stava pubblicando man mano che venivano resi noti. La scheda per l’analisi comparativa, sulla base della quale ho schedato tutto il materiale, é stata la seguente:
1) Organismo, o organismi coinvolti, e sue caratteristiche;
2) Scopi dichiarati dell’intervento e suoi principi ispiratori;
3) Modalità e durata del lavoro preliminare che ha portato alla/e proposta/e;
4) Proposta/e specifica/che;
5) Follow-up delle proposte.
Le proposte che conoscevamo, o di cui siamo venuti a conoscenza durante il lavoro (come quella della Fondazione Bertelsmann), considerate nell’ordine termporale in cui sono state rese pubbliche, o di cui siamo venuti a conoscenza, sono (tra parentesi il modo con cui verranno citate):
a) Trasnational Foundation for Peace and Future Research, Lund, Svezia, (TFF);
b) Campagna per una soluzione nonviolenta del problema del Kossovo, Italia, (CSNK);
c) Fondazione greca per la politica europea ed estera, (ELIAMEP);
d) Aspen Report “Unfinished Peace”, International Commission for the Balkans, Berlino,
Washington, (ASPEN);
e) Comunità di San Egidio, Roma, (CSE);
f) “Toward comprehensive peace in southest Europe”, Centro per l’azione preventiva, New
York, (CPA);
g) Bertelsmann Foundation, Monaco, Germania, (BF).

Alla fine, dopo aver fatto una scheda per ognuna delle proposte su citate, ho fatto una scheda riassuntiva di tutte le proposte su citate, che segue le altre ed ha la lettera h), e che verrà in seguito citata come SINT. Infine ho scritto il rapporto finale che é riportato nella prima parte, mentre le schede singole e quella riassuntiva sono riportate nella II parte. In appendice il testo della proposta sul “Centro Europeo di Cultura” sul quale stiamo cercando di raccogliere, come campagna (CSNK), appoggi ed adesioni. Mi auguro che questo rapporto possa fare comprendere non solo la gravità e la complessità del problema, ma anche la pluralità delle forze che stanno cercando di trovare delle valide soluzioni. Questo lavoro non avrebbe potuto essere svolto senza l’aiuto delle tante persone che mi hanno fornito il materiale, o che mi hanno aiutato a tradurne parte di esso. Quando nel testo uso il plurale, non é per desiderio di grandezza (il mussoliniano “noi”) ma perché faccio riferimento all’opinione, al lavoro ed alle discussioni di tutti i membri della campagna che hanno appoggiato la realizzazione di questo rapporto e di tutto il lavoro svolto a Pristina.

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