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domenica 13 dicembre 2009 12:47

Iran, leader supremo: opposizione fuorilegge


TEHERAN (Reuters) - Il leader supremo dell'Iran ha accusato oggi l'opposizione riformista di aver violato la legge insultando il fondatore della Repubblica Islamica.

L'ayatollah Alì Khamenei, in un discorso trasmesso dalla televisione di stato, ha anche dichiarato che l'opposizione ha incoraggiato i nemici dell'Iran a minare il sistema islamico, e ha ammonito gli oppositori a tornare "sulla buona strada".

Riferendosi alle elezioni contestate di giugno, che l'opposizione ritiene siano state manipolate per favorire la rielezione del presidente integralista Mahmoud Ahmadinejad, Khamenei ha dichiarato: "Le elezioni sono concluse. Sono state conformi alla legge e loro non possono dimostrare la loro denuncia (di frodi elettorali)".

"Alcune persone hanno creato disordini e incoraggiato le persone a schierarsi contro il sistema... aprendo la strada ai nostri nemici senza speranza di minare la rivoluzione islamica".

I mezzi di informazione ufficiali iraniani accusano gli studenti pro-opposizione di aver stracciato una fotografia del fondatore della Repubblica islamica, l'ayatollah Ruhollah Khomeini, durante una manifestazione lunedì scorso.

Le Guardie Rivoluzionarie, truppe di elite del regime, hanno invitato le autorità a giudiziarie ad affrontare "in maniera rivoluzionaria" chi sta dietro all'"insulto" all'ayatollah Khomeini.

Khamenei ha detto che le manifestazioni dell'opposizione sono illegali.

"Stanno violando la legge apertamente, hanno insultato l'imam Khomeini", ha detto.

Il leader ha invitato le autorità a identificare "quelli che sono dietro l'insulto all'imam Khomeini".