Firenze, 13 febbraio 2013

Ai promotori della Lettera aperta ai candidati alle elezioni del 2013 sulla questione palestinese.

Con la presente, noi candidati di Sinistra Ecologia e Libertà alle prossime elezioni politiche, desideriamo comunicare la nostra condivisione ed apprezzamento per la lettera che ci avete inoltrato sulla questione palestinese.Come forse già siete a conoscenza, ispirandosi all’art. 11 della nostra Costituzione, SEL ha inserito nel suo programma di governo la necessità di rilanciare un nuovo ruolo dell’Italia in cui la mission internazionale del Paese sia fondata sull’opzione nonviolenta e sulla cooperazione nel rispetto dei diritti umani. Pensiamo infatti che sia giunto il momento di essere protagonisti di nuovi strumenti a servizio della pace tra i popoli: dal sostegno  attivo alla prevenzione dei conflitti alle mediazioni politico-diplomatiche, fino all’interposizione nonviolenta dei corpi civili di pace. In questo quadro la questione palestinese è un nodo centrale su cui il nuovo governo dovrà impegnarsi per il futuro non solo del Medio Oriente ma di tutto il Mediterraneo e dell’Europa.L’occupazione militare che sta affliggendo il popolo palestinese dal 1967 troppo spesso è stata scambiata dai governi occidentali come un “prezzo minimo” da pagare per garantire la sicurezza dello Stato di Israele. La costruzione della barriera di separazione unilaterale che espropria grandi appezzamenti di terra in Cisgiordania, i continui piani di espansione degli insediamenti, la politica di restrizione della mobilità, i continui spostamenti delle comunità che vivono in Area C, il blocco terrestre e navale della Striscia di Gaza che costringe oltre un milione e mezzo di persone ad una punizione collettiva in un fazzoletto di terra, sono solo alcuni esempi di violazione del diritto internazionale e sono misure che, paradossalmente, minano la sicurezza dello Stato di Israele anziché garantirla. In questo quadro troppo spesso si è cercata l’equidistanza (o l’equivicinanza) nell’affrontare il conflitto israelo-palestinese dimenticandosi però di partire nelle analisi da un fatto oggettivo, ovvero che esiste una potenza occupante ed un popolo occupato, come testimoniato in tutte le risoluzioni delle Nazioni Unite che in questi 45 anni si sono occupati della questione. Senza il riconoscimento di questo dato oggettivo, nessun processo di pace potrà mai avere successo.

Parlare della violazione dei diritti umani e criticare la politica del governo israeliano non significa essere antisemiti. Noi italiani che fondiamo la nostra libertà sulla cultura antifascista non potremmo mai esserlo. Ma una cosa è riconoscere il diritto dello Stato di Israele ad esistere ed a vivere in sicurezza (cosa che nessuno mette in discussione), un altro è muovere critiche alla politica del governo di un paese, così come potremmo fare in Italia o in Europa.Per questi motivi condividiamo con voi che una pace giusta e duratura tra i due popoli non possa altro che nascere dalla fine dell’occupazione militare e dal ripristino della legalità internazionale. Solo così sarà possibile garantire la sicurezza ai due popoli e la nascita di uno stato di Palestina a fianco a quello di Israele.In quanto candidati ci impegniamo a promuovere una nuova politica estera del governo italiano che possa giocare un ruolo internazionale nella costruzione di questa pace giusta e duratura tra israeliani e palestinesi.  A tal fine ci faremo anche promotori della costituzione di un gruppo trasversale di parlamentari tra le varie forze politiche che vorranno impegnarsi in questa direzione, mantenendo al contempo un dialogo diretto con tutte le rappresentanze della società civile da tempo impegnate sulla questione palestinese.

Ringraziando per il prezioso stimolo che ci avete fornito, vi inviamo i nostri migliori auguri di buon lavoro.


Riccardo Sansone

Marco Andrei

Taira Bartoloni

Gabriele Berni

Andrea Casucci

Luciano Cennini

Vittorio Corsano

Emanuele Cripezzi

Dario Danti

Maurizio De Santis

Grazia Innocenti

Riccardo Lazzerini

Ivan Moscardi

Martina Nardi

Alessia Petraglia

Paolo Pezzati

Luisa Simonutti

Paolo Solimeno

Renzo Ulivieri

Mauro Valiani

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