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21 aprile 2011

Nucleare, contrario il 75% degli italiani

Le conseguenze della catastrofe nucleare giapponese hanno profondamente inciso sulle coscienze a livello mondiale, generando un significativo cambiamento di opinione.

Nel mondo in media il numero dei contrari al nucleare è passato dal 32% nella situazione pre-catastrofe all'attuale 43%, con un incremento del +11% rispetto al periodo precedente alla tragedia di Fukushima.

In Italia, se prima della catastrofe giapponese i contrari al nucleare erano il 71% ora tale percentuale è cresciuta al 75%. I favorevoli sono il 24% e gli indecisi 1% Lo rivela un'indagine WIN-Gallup International, che tra il 21 marzo e il 10 aprile 2011 ha intervistato un campione di oltre 34.000 individui in 47 paesi di tutto il mondo.

In Italia la Doxa ha condotto 1000 interviste telefoniche ad un campione nazionale rappresentativo della popolazione italiana di 15 anni ed oltre. Anche in Francia si evidenzia un aumento dei contrari al nucleare che passano dal 33% pre- Fukushima all'attuale 41%.

L'Austria è la nazione al mondo con la maggiore avversione al nucleare con il 90% di contrari, (+3%), subito seguito dalla Grecia 89% (+3%). Anche in Germania si è avuto un sensibile aumento dei contrari che passano dal 64% all'attuale 72% (+8%).

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