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02 marzo 2012

Ban Ki-moon: "Nel Paese esecuzioni sommarie"
Bombardamenti a Homs, almeno 75 morti

Beirut - Ancora violenze in Siria: ''Continuiamo a ricevere informazioni su esecuzioni sommarie, arresti arbitrari e turture'' dalla città siriana di Homs, ha detto il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon all'assemblea generale delle Nazioni Unite aggiungendo che contro la città ''ieri c'è stato un grande assalto'' delle forze governative. "Le immagini che abbiamo visto sulla Siria sono atroci. È assolutamente inaccettabile, intollerabile. Come può un essere umano sopportare questa situazione?", ha detto Ban. "Le autorità siriane devono aprire - ha aggiunto - senza precondizioni, alle comunità umanitarie. Perché hanno paura di ricevere il capo del dipartimento umanitario delle Nazioni Unite?". Valerie Amos, coordinatrice delle operazioni umanitarie dell'Onu, ha tentato senza successo di ottenere il permesso di entrata dal governo siriano.

Ancora un venerdì di violenza. In questo ennesimo venerdì di protesta e repressione nei vari epicentri della rivolta, i Comitati riferiscono di un bilancio provvisorio di 75 persone, tra cui un bambino e due donne: 34 uccisi a Homs di cui 14 giustiziati sommariamente in un campo nei pressi di Bab Amro, altri 16 morti nell'esplosione di un mortaio a Rastan, 11 a Idlib, 9 a Hama e altrettanti a Dayr az Zor, 8 nella regione di Aleppo, due a Duma nei pressi di Damasco e uno rispettivamente a Daraa e Latakia. L'agenzia ufficiale Sana dal canto suo riferisce dell'uccisione da parte dell'esplosione di un ordigno piazzato da terroristi ad Aleppo, nel quartiere Firdaws, di un bambino di dieci anni, Ibrahim Mahmud e di un giovane di 17 Faysal al Hadid. Sempre la Sana afferma di uno sventato tentativo di infiltrazione di terroristi dalla Turchia nei pressi della località di Ayn Bayda.

Intanto, stamani, le forze di sicurezza hanno aperto il fuoco sulla folla che era scesa in strada stamattina a Damasco, la capitale, e Aleppo, seconda città del Paese. "Migliaia di persone hanno manifestato oggi in diversi quartieri di Aleppo, gridando slogan di sostegno a Homs e augurandosi il crollo del regime e la distribuzioni di armi all'esercito libero siriano", ha affermato il portavoce dei comitati dell'opposizione sul posto, Mohammed Halabi. "Sei persone sono state ferite quando le forze di sicurezza hanno aperto il fuoco con proiettile veri sulla folla; altre 15 persone sono state arrestate".

Spari anche durante un funerale. Le forze di sicurezza hanno aperto il fuoco oggi, uccidendo e ferendo un numero imprecisato di persone, anche nella regione di Dayr az Zor, nell'est del Paese, per disperdere un corteo di protesta formatosi a margine di una cerimonia funebre in onore delle vittime della repressione cadute ieri. Lo riferisce la Commissione generale della rivoluzione siriana, una delle piattaforme degli attivisti anti-regime. La notizia, al momento, non è confermata da altre fonti.

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