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Martedì, 05 Marzo 2013 21:02

Venezuela: "Chavez avvelenato come Arafat", espulsi due funzionari ambasciata Usa

Hugo Chavez si è ammalato perché "è stato attaccato", come è successo con il leader palestinese Yasser Arafat.

Lo ha detto il vicepresidente venezuelano, Nicolas Maduro, sostenendo che "una commissione speciale di scienziati" potrà confermare questa tesi. Maduro ha anche denunciato l'esistenza di un "piano per destabilizzare" il Paese dietro la malattia di Chavez."Queste le ore più difficili per Chavez" - "Il presidente affronta una situazione di complicazioni, in mezzo alla battaglia che sta portando avanti per la sua salute. Ha un'infezione molto grave, come già reso noto. Ci sono complicazioni. Il nostro popolo è in preghiera affinché il presidente superi questo difficile momento", ha poi detto Maduro nel suo intervento a reti unificate. "Queste - ha ricordato - sono le ore più difficili dall'intervento al quale è stato sottoposto Chavez".

Espulsi due funzionari Usa - Sempre Maduro ha annunciato che è stato espulso l'addetto militare dell'ambasciata americana David Del Monaco per aver agito a favore della destabilizzazione del Paese. "Ha 24 ore per fare le valige e andarsene dal Venezuela", ha sottolineato Maduro spiegando inoltre che i "nemici della patria hanno provocato alterazioni", cioè sabotato "il sistema elettrico del Paese, generando il caos".

Sono accusati di ingerenza e cospirazione - Dopo alcune ore il ministero degli esteri venezuelano ha comunicato l'espulsione di un secondo funzionario dell'ambasciata statunitense a Caracas. Si tratta di Debling Costal: come il suo collega è accusato di ingerenza e cospirazione. I due, ha detto il ministro, "hanno contattato membri delle Forze Armate Bolivariane per destabilizzare il Paese. Nessun addetto militare ha il permesso di entrare in contatto con i nostri militari. Non permetteremo a nessuno di giocare con il dolore del popolo venezuelano. Devono rispettare le nostre istituzioni", ha aggiunto, precisando che tali tentativi di "contatti" hanno avuto luogo a Miranda, lo Stato che è in mano a Henrique Capriles, leader dell'opposizione antichavista.

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