Fonte: worldnewstrust.com
http://comune-info.net
30 luglio 2013

40 motivi per scendere in strada tutti i giorni
di Michael Zezima
Traduzione di Ilaria Groppi

MOTIVO 1: Nel mese di giugno 2013 sono morte 37 milioni di api. La cultura della supremazia bianca è incorporata così profondamente nella nostra psiche collettiva da diventare “invisibile”. È incorporata così profondamente che anche chi si oppone gioca secondo le sue regole. È incorporata così profondamente che anche le vittime giocano secondo le sue regole.

MOTIVO 2: Le donne guadagnano 77 centesimi per ogni dollaro pagato a un uomo. Caso in questione: l’assassinio di Trayvon Martin. Un giovane ragazzo nero, vestito in un modo che riflette la cultura popolare è prontamente caratterizzato e perseguitato da un uomo ispanico. Viene provocato uno scontro, l’uomo ispanico tira fuori un’arma e ancora una volta viene ucciso un giovane ragazzo nero.

MOTIVO 3: Gli USA costituiscono circa il 5% della popolazione della terra, ma consumano più del 25% delle “risorse” della terra. Seguendo il copione trito e ritrito, i mezzi di comunicazione corporativi alimentano le fiamme del razzismo, il giovane ragazzo nero viene demonizzato, la nazione viene divisa, il processo è uno spettacolo e l’assassino di un giovane ragazzo nero è inevitabilmente prosciolto.

MOTIVO 4: L’aumento del 30% dell’acidità dell’oceano. Pronti a colpire obbedientemente il loro punto e leggere le loro righe diligentemente sono anche gli attivisti part-time (sono ridondante?) che legittimamente -e prevedibilmente- sono scesi in strada, dopo l’annuncio del verdetto, per pochi giorni di “indignazione”. Per 48-72 ore o giù di lì, canti di “nessuna giustizia, nessuna pace” faranno eco. Chi detiene il potere accoglierà questo “dissenso” accettato come prova che la libertà di parola regna suprema qui nella nazione di dio.

MOTIVO 5: Ogni 20 secondi, un bambino muore in seguito a servizi sanitari carenti. Ciò significa 1,5 milioni di morti evitabili ogni anno. Il capitolo finale in questo episodio del Cinema della Supremazia Bianca presenterà leader (sic) da tutte le parti, invocando la “calma” mentre i mezzi d’informazione corporativi prepareranno i loro titoli da prima pagina “le proteste diventano violente” per oscurare il fatto che ogni singolo minuto di ogni singolo giorno dentro la nostra cultura è un atto di violenza chiaro e presente.

MOTIVO 6: Il Dipartimento della Difesa USA -l’istituzione interventista precedentemente nota come Dipartimento della Guerra — è il più grande inquinatore sul Pianeta Terra, per esempio, rilasciando più rifiuti pericolosi che le cinque più grandi aziende chimiche americane messe insieme. Oltre al danno, la beffa, visto che il peggiore inquinatore del mondo divora il 54 % dei dollari dei contribuenti USA. Non sto suggerendo di non esprimere sdegno o di non scendere in strada. Sto dicendo, tuttavia, di abbandonare il ruolo imponente che questa cultura si aspetta e ci permette di occupare. Sentire ed esprimere sdegno riguardo il verdetto di Zimmerman è garantito e necessario. Ma dov’è lo sdegno quotidiano, orario, quando il paradigma dominante minaccia noi e tutte le forme di vita?

MOTIVO 7: Il debito degli studenti ora supera il debito totale dei consumatori e recentemente ha superato i 1000 miliardi di dollari. Finora, avete probabilmente recepito quello che sto offrendo come motivazioni urgenti e salienti per esprimere sdegno. Nel seguito di questo articolo, permettetemi di introdurre alcune ragioni in più per scendere in strada — e restare lì:

MOTIVO 8: Negli USA nascono 2660 bambini in povertà ogni giorno.

MOTIVO 9: Oltre dieci anni dopo l’invasione guidata dagli USA, l’Afghanistan ha il più alto tasso di mortalità infantile del mondo — 257 morti per 1000 nascite– mentre al 70 % della popolazione manca l’accesso all’acqua.

MOTIVO 10: le corporazioni godono della “razza umana”.

MOTIVO 11: Circa 50 milioni di americani sono senza assicurazione sanitaria. Non siete ancora arrabbiati?

MOTIVO 12: 81 tonnellate americane di mercurio [circa 73 tonnellate italiane] sono emesse nell’atmosfera ogni anno a causa della generazione di energia elettrica globale.

MOTIVO 13: In Pakistan si è scoperto che 1 su 7 attacchi di droni statunitensi finisce in un incidente mortale per bambini.

MOTIVO 14: il 44% della popolazione americana condannata a morte è afroamericana (un gruppo etnico che costituisce solo il 12.6% della popolazione totale della nazione). Pensi che potresti mettere giù il telecomando ora?

MOTIVO 15: fratturazione idraulica

MOTIVO 16: estrazione dalle sabbie bituminose

MOTIVO 17: OGM

MOTIVO 18: Persone senza tetto

MOTIVO 19: Fabbriche che sfruttano i lavoratori

MOTIVO 20: Gabbie per i vitelli, fabbriche di pellicce, baleniere, carrozze per cavalli, gabbie per i polli, ring per combattimenti di cani, mattatoi, zoo, circhi, rodei, e le istituzioni moralmente indifendibili e scientificamente fraudolente della sperimentazione animale. Si è mossa un po’ di emozione?

MOTIVO 21: Pestaggio di gay

MOTIVO 22: Mine

MOTIVO 23: Centri commerciali

MOTIVO 24: Miniere

MOTIVO 25: Ogni 28 ore, negli USA, una persona nera viene uccisa da un poliziotto, guardia di sicurezza, o da un vigilante improvvisatosi tale. Riesci a separarti dal tuo smart phone abbastanza a lungo da capire che abbiamo raggiunto il punto di non ritorno?

MOTIVO 26: Criminali di guerra come Henry Kissinger, Bill Clinton, Dick Cheney e Madeleine Albright camminano liberi, mentre persone come Leonard Peltier, Mumia Abu-Jamal, Lynne Stewart, e Bradley Manning rimangono in gabbia.

MOTIVO 27: Armi nucleari/scorie nucleari/uranio impoverito.

MOTIVO 28: l’uso annuale mondiale di pesticidi è di 500 miliardi di tonnellate americane [circa 450 miliardi di tonnellate italiane].

MOTIVO 29: La dieta giornaliera basata sulla carne è la fonte mondiale numero uno di gas serra causato dagli umani annualmente — tutto in nome di un’industria responsabile anche di indicibili crudeltà sugli animali, epidemie di malattie evitabili, sfruttamento del lavoro, distruzione di un terzo della superficie del pianeta e maggior controllo/profitto per l’1%.

MOTIVO 30: la malnutrizione contribuisce a 5 milioni di morti di bambini sotto i 5 anni ogni anno nei paesi in via di sviluppo. Credi che i responsabili dell’attuale stato delle cose cambieranno volontariamente il loro comportamento presto? Se no, quando ti alzerai?

MOTIVO 31: Ogni miglio quadrato di oceano ora ospita 46.000 pezzi di plastica galleggiante.

MOTIVO 32: La causa principale di morti umane e malattie del pianeta è la diarrea e l’88% di queste morti sono direttamente collegate a una mancanza di accesso ad acque sicure.

MOTIVO 33: Il 90 % dei grandi pesci dell’oceano sono già spariti.

MOTIVO 34: L’80 % delle foreste del mondo sono già sparite.

MOTIVO 35: Ogni giorno vengono distrutti 200.000 acri di foresta pluviale.

MOTIVO 36: Ogni giorno, 150-200 specie di animali e di piante si estinguono.

MOTIVO 37: Ogni giorno, 13 milioni di tonnellate americane [circa 11 milioni di tonnellate italiane] di prodotti chimici tossici sono rilasciate sul pianeta.

MOTIVO 38: Ogni giorno, da 25.000 a 30.000 bambini sotto i cinque anni muoiono per cause evitabili. Per quanto tempo aspetterai ancora? Quanto tempo pensi che abbiamo?

MOTIVO 39: Qui nella terra dei liberi, 1 adulto su 31 è in prigione, in libertà condizionata o in libertà vigilata.

MOTIVO 40: Qui nella casa dei coraggiosi, viene violentata una donna ogni 46 secondi.

Il nostro stile di vita

“La terra non sta morendo. La stanno uccidendo, e le persone che la uccidono hanno nomi e indirizzi” (Utah Phillips).

Tutto ciò che ho elencato è solo un minuscolo campione di ciò che il business ha disseminato. È una procedura operativa standard nel nostro amato “stile di vita” e, come ha annunciato Barack Obama al mondo nella sua prima inaugurazione “Non chiederemo mai scusa per il nostro stile di vita, né vacilleremo nella sua difesa”.

MOTIVO 41: “Il nostro stile di vita” ci ha portati sull’orlo del collasso sociale, economico e ambientale.

Ognuno di noi ha un ruolo nel massacro endemico e siamo già in ritardo per assumerci le nostre colpe. Tuttavia, esiste un gruppo d’elite di criminali internazionali — ora identificato come l’1% — più responsabile per l’omnicidio perpetuo. Questi sociopatici insaziabili non cambieranno mai volontariamente il loro comportamento, il che ovviamente significa: Sta a noi.

La settimana scorsa è stato messo sotto processo molto più che un sintomo di nome George Zimmerman. Il nostro intero sistema di credenze è stato processato e ognuno di noi rimane sotto processo.

Prima che venga raggiunto un verdetto finale, dobbiamo chiederci: in questa orgia di crimini globali chiamata “il nostro stile di vita”, sarò un complice o metterò i bastoni fra le ruote?

Promemoria: Compiacente = Complice. Non esistono neutrali.

Ci vediamo in strada, compagni…

 


Mickey Z. (Michael Zezima) è scrittore e giornalista, vive a New York ed autore di oltre dieci libri, il più recente è il romanzo Darker Shade of Green (tra quelli tradotti in Italia «Salvate Il Soldato Potere: I Falsi Miti Della Seconda Guerra Mondiale», Il Saggiatore).

 

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