Fonte: http://www.nelcuore.org/
Fonte:http://it.notizie.yahoo.com
Tratto da: lospecchiodelpensiero.wordpress.com
http://www.informarexresistere.fr
9 gennaio 2013

Ogm: Polonia blocca e vieta la coltivazione di mais e patate

(ASCA) – Roma, 2 gen – La Polonia ha messo al bando alcuni tipi di mais e patate OGM, un giorno dopo l’entrata in vigore dell’autorizzazione a coltivare tali prodotti da parte dell’Unione Europea. Il governo di centrodestra del primo ministro Donald Tusk ha imposto il divieto alle patate Amflora, prodotte dalla tedesca Basf, e al mais Mon 810, prodotto dalla statunitense Monsanto. La decisione ha ottenuto il plauso dell’organizzazione ambientalista Greenpeace.

La Polonia ha imposto ieri nuovi divieti sulla coltivazione di alcune varietà di mais e di patate geneticamente modificati, il giorno dopo il via libera dell’Unione europea alle colture di Ogm (Organismi geneticamente modificati).

Il governo di centrodestra del primo ministro Donald Tusk ha imposto il bando alla coltivazione delle patate Amflora della tedesca BASF e del mais o del grano MON 810 della statunitense Monsanto, stando ad una dichiarazione del governo di mercoledì.

Il divieto di ceppi specifici utilizza essenzialmente una scappatoia legale per aggirare l’accettazione dell’Unione europea di questo genere di prodotti. Greenpeace, sentinella mondiale a livello ambientale, ha commentato il provvedimento, che entrerà in vigore il 28 gennaio. “Il governo ha mantenuto le promesse”, ha scritto la sede polacca dell’associazione internazionale.

Tusk aveva promesso di vietare gli Organismi geneticamente modificati nel mese di novembre sulla scia di un via libera del Senato alla registrazione e alla vendita di piante geneticamente modificate, vietate in Polonia fino ad allora. Secondo il primo ministro, in base alle norme comunitarie, i legislatori erano stati costretti a far approvare in bianco le colture OGM entrate in vigore il primo gennaio di quest’anno.

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