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Sept 9, 2013

Siria, sei milioni di sfollati a causa della guerra

Mentre l'Occidente dibatte se attaccare Damasco e il governo siriano combatte una grande gamma di forze ribelli, il popolo siriano sta sopportando ciò che l'Organizzazione Mondiale della Sanità ora chiama la peggiore crisi umanitaria in corso sulla terra. Quattro milioni di siriani sono sfollati all'interno del paese; con case distrutte o non sicure, si sono trasferiti in alloggi temporanei all'interno dei confini della Siria. Altri due milioni sono fuggiti dal paese, riversandosi nei paesi vicini al ritmo di quasi 6.000 ogni giorno. Libano, Giordania, Turchia, Iraq ed Egitto stanno ricevendo la stragrande maggioranza di questi sfollati, in collaborazione con le Nazioni Unite, la Mezzaluna Rossa, e molti altri gruppi di beneficenza per fornire riparo, sicurezza, cibo e acqua. Le risorse si assottigliano, dopo anni di crisi crescente, l'avvicinarsi dell'inverno e la minaccia di escalation di violenza, molte organizzazioni umanitarie temono quello che avverrà. Riuniti in alcune immagini, questi milioni di profughi, che ora si trovano intrappolati in situazioni disperate; vulnerabili, poveri, senza casa, senza lavoro, e senza speranza per il loro futuro.


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Sept 9, 2013

Six Million Displaced by War in Syria

While the West debates airstrikes on Damascus and the Syrian government battles a wide array of rebel forces, the Syrian people are enduring what the World Health Organization now calls the worst ongoing humanitarian crisis on earth. Four million Syrians are internally displaced; with homes either destroyed or unsafe, they have moved to temporary housing within Syria's borders. Another two million have now fled the country, pouring into neighboring countries at a rate of nearly 6,000 every day. Lebanon, Jordan, Turkey, Iraq, and Egypt are taking in the vast majority of these refugees, working with the United Nations, Red Crescent, and many other charitable groups to provide shelter, security, food, and water. The resources are being stretched thin, after years of a growing crisis, and the approach of winter and threat of escalating violence have many aid organizations fearful about what's to come. Gathered below are some images of these millions of refugees, who now find themselves trapped in desperate situations -- vulnerable, poor, homeless, jobless, and without much hope for their near future.

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