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24 agosto 2014

Nigeria, Boko Haram proclama il califfato islamico nella città di Gwoza

Il gruppo islamista fondamentalista annuncia "la vittoria" in un filmato che si chiude con 20 civili inermi giustiziati. I vescovi locali avevano denunciato di recente il cambiamento di strategia della setta che non si limita più a compiere attentati ma dimostra di voler controllare spazi sempre più vasti del Paese

KANO - Boko Haram ha proclamato il 'califfato islamico' in una città della Nigeria. Il gruppo islamista lo afferma in un filmato. "Grazie ad Allah, che ci ha concesso vittoria a Gwoza, e l'ha resa parte del Califfato islamico", proclama uno dei capi di Boko Haram, Abubakar Shekau. Gwoza, nello Stato di Borno, adesso "non ha nulla a che vedere con la Nigeria".

Il video nel quale il capo della setta integralista proclama l'inserimento della città di Gwoza nel "califfato islamico", si chiude con una serie di immagini atroci, simili a quelle dei filmati dello Stato islamico (Isis). In particolare, una ventina di uomini in abiti civili, sdraiati a terra su una strada e con le mani legate dietro la schiena, viene giustiziata con un colpo d'arma da fuoco sparato a bruciapelo alla testa.

Soltanto qualche giorno fa, un'altra città era caduta nelle mani dei combattenti di Boko Haram nello stato nord-orientale di Yobe. A riferirlo era stata la stampa nigeriana che aveva parlato della località di Buni Yadi, già teatro dall'inizio dell'anno di gravi attacchi contro strutture civili e militari con decine di vittime. La notizia era stata riportata dall'agenzia Misna. Superstiti in fuga da Buni Yadi riparati nella capitale Damaturu, a 60 chilometri, avevano poi riferito di esecuzioni sommarie, saccheggi e posti di blocco. Secondo l'Onu, nelle ultime settimane Boko Haram ha preso anche il controllo di Damboa (oltre che Gwoza, provocando la fuga di oltre 11mila persone), nello Stato di Borno.

Tuttavia, a stretto giro è l'esercito nigeriano a smentire la rivendicazione di Boko Haram di aver proclamato il "califfato islamico" nella città di Gwoza. Abuja sostiene che la sovranità territoriale della Nigeria è intatta. Di contro, i vescovi nigeriani avevano denunciato di recente il cambiamento di strategia della setta fondamentalista che non si limita più a compiere attentati ma dimostra e dichiara di voler controllare spazi sempre più vasti del territorio nigeriano.

E' di recente diffusione la notizia secondo la quale 35 poliziotti nigeriani di un centro d'addestramento sono sconsiderati dispersi nel nordest del Paese dopo un attacco del gruppo integralista armato. Lo ha riferito con un comunicato il portavoce della polizia nazionale Emmanuel Ojukwu: "Stiamo cercando 35 poliziotti considerati dispersi in seguito a un attacco (di Boko Haram) e speriamo di poterli localizzare", ha detto il portavoce, spiegando che non si può essere certi che siano stati sequestrati dagli integralisti islamici. Alcuni potrebbero essere stati uccisi e i loro corpi non ancora ritrovati, altri potrebbero essere fuggiti nella foresta.

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