vedi un sintesi: http://www.terranuovalibri.it/shopexd.asp?id=870


Fonte: www.articolo21.org
3 marzo 2014

Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo

La crisi di queste ore in Ucraina, con la dichiarata scissione della Crimea appoggiata dalla Russia di Putin, meriterebbe una scheda conflitto nuova.

La crisi di queste ore  in Ucraina, con la dichiarata scissione della Crimea appoggiata dalla Russia di Putin, meriterebbe una scheda conflitto nuova. Viene da aggiungere purtroppo, perché di guerre ne racconta già abbastanza l’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo, arrivato alla quinta edizione e in questi giorni nelle librerie.

Dedicata a Nelson Mandela, la quinta edizione  offre ai lettori 248 pagine a colori, con 36 schede conflitto.  La foto di copertina è del fotografo Fabio Bucciarelli, tratta dal progetto “Battle to Death”, realizzato in Siria tra il Settembre e l’Ottobre del 2012 e vincitore del Robert Capa Gold Medal come miglior reportage fotografico dall’estero.  All’interno, oltre alle 36 schede,  lo Speciale Pirateria; lo Speciale “Donne e Guerra” con il reportage fotografico dall’Etiopia di Federica Miglio, fotografa e documentarista; lo Speciale sui Conflitti Ambientali a cura del Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali.

I lettori troveranno inoltre  un approfondimento sul Sudafrica del dopo-Mandela; un’analisi a cura di Medici Senza Frontiere sulle sfide di chi opera nei teatri di conflitto; il punto sulle violazioni dei diritti umani in Medio Oriente, Africa, Asia ed Europa a cura di Amnesty International; un’indagine sulla crisi tra le due Coree; un focus sullo stato delle rivolte in Medio Oriente; un reportage di viaggio tra Iran e Kurdistan e molto altro. Anche per la V edizione dell’Atlante la cartografia generale utilizzata è quella fornita dalle Nazioni Unite, oltre alla innovativa cartografia di Arno Peters, concessa in esclusiva per l’Italia dall’associazione Asal. Come ogni anno, 1 euro per ogni copia venduta sarà destinato al sostegno delle operazioni di aiuto ai rifugiati promosse dall’Alto Commissariato per i Rifugiati. In particolare quest’anno l’Atlante delle Guerre aderisce alla campagna dell’UNHCR  “Routine is fantastic” in sostegno delle donne siriane rifugiate.

L’Atlante, ricordiamolo, è un annuario che informa sullo stato dei conflitti che si combattono sul nostro pianeta. Il progetto è nato da un’ idea di Raffaele Crocco e dalla volontà di un gruppo di giornalisti e inviati di guerra di costruire uno spazio dedicato unicamente all’informazione sugli Esteri, offrendo ai lettori  uno strumento – adatto anche ai non esperti di politica internazionale – in grado di raccontare quei conflitti troppo spesso “dimenticati” dall’informazione.  La prima edizione dell’Atlante delle Guerre è uscita in libreria nel 2009 e oltre alle realtà che hanno da sempre sostenuto il progetto – l’Associazione Ilaria Alpi, AAM Terra Nuova, Associazione ASAL, Tavola della Pace, Arci, Banca Etica – hanno dato e continuano a dare il loro contributo, anno dopo anno, attori come Amnesty International Italia; la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco; l’Alto Commissariato per i Rifugiati; il Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali di Roma (Cdca); Medici Senza Frontiere. Tante voci che hanno messo a disposizione informazioni, esperienza e impegno permettendo al progetto di crescere e di raccontare i conflitti – con approfondimenti e focus  – sotto molteplici punti di vista, tutti necessari alla comprensione delle cause e degli effetti delle guerre in corso nel mondo: le violazioni dei diritti umani, la condizione dei civili, le migrazioni forzate, i conflitti legati allo sfruttamento selvaggio dell’ambiente, il lavoro degli operatori umanitari nelle aree di crisi, il patrimonio artistico a rischio, il traffico di armi e l’economia di guerra, il fenomeno della pirateria, il landgrabbing, lo sfruttamento delle risorse e molto altro. Fondamentale il lavoro della Redazione, composta da giornalisti, ricercatori e inviati di guerra che ogni anno curano la stesura delle “schede conflitto”; quello dei fotografi professionisti che collaborano alla pubblicazione e il supporto dei lettori che fin dalla prima edizione seguono il progetto e ne garantiscono la diffusione, organizzando spesso incontri in tutta Italia. Da non dimenticare il ruolo cruciale degli Enti locali che finanziano il progetto e degli sponsor: l’Associazione Artigiani del Trentino, ChiantiBanca, la Federazione delle Cooperative Trentine. Grazie al loro sostegno è stato possibile organizzare centinaia di incontri nelle scuole e nelle Università e, con il prezioso contributo anche del Museo Storico del Trentino, realizzare le mostre fotografiche “L’Odore della Guerra” ed “Evidence” del fotografo Fabio Bucciarelli.

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