Fonte: www.collective-evolution.com

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02/06/2017

 

Bilderberg 2017: si parlerà di Trump Bilderberg 2017: si parlerà di Trump

di Arjun Walia

Traduzione di HMG

 

“Siamo grati a Washington Post, New York Times, Time Magazine: i loro direttori hanno partecipato alle nostre riunioni ed hanno rispettato le loro promesse di discrezione per quasi quarant’anni. Sarebbe stato impossibile per noi sviluppare il nostro piano mondiale se fosse stato soggetto alle luci della pubblicità in quegli anni. Ma il mondo ora è più sofisticato ed è pronto a marciare verso un governo mondiale… La sovranità sovranazionale di un’élite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati”. – David Rockefeller (Fonte)

La suddetta dichiarazione proviene da un incontro del gruppo Bilderberg nel 1991 a Baden, in Germania. C’era anche Bill Clinton.

 

Il Bilderberg è un annuale e segreto incontro dei potenti del mondo. I partecipanti includono personaggi che lavorano a stretto contatto con ambienti militari, vertici delle agenzie di intelligence, grandi banchieri e rappresentanti di FMI, Banca mondiale, Commissione Trilaterale ecc.

 

Come osserva il Guardian:

Il summit di tre giorni inizia giovedì al Westfields Marriot, un hotel di lusso a poca distanza dall’Ufficio Ovale. L’hotel era già chiuso mercoledì, un gruppo di giardinieri era già impegnato a mettere abeti tutto attorno, per proteggere riservati miliardari e timidi banchieri da occhi indiscreti.

A cause di varie inchieste giornalistiche, il gruppo è stato costretto a diventare un po’ più trasparente. Nell’ordine del giorno di quest’anno il primo argomento di discussione è la presidenza americana.

Pensate che Trump, durante la corsa presidenziale, ha apertamente accusato il governo degli Stati Uniti di “aver creato e finanziato l’ISIS”. Una dichiarazione del genere è senza precedenti, anche se già in passato altri politici vi avevano fatto allusione come scusa per invadere il Medio Oriente.

 

Ha anche parlato di aziende farmaceutiche e frodi scientifiche. Prendete l’esempio dell’EPA, un’agenzia governativa che ha porte girevoli con società come Monsanto. Hanno usato falsi scientifici per approvare cose molto pericolose che circondano la nostra vita quotidiana, come il glifosato. Un altro grande esempio sono gli OGM, non permessi in molti altri paesi. Cosa ci dice del Nord America quando una grande percentuale del nostro cibo è vietata in tutto il mondo?

 

Trump ha preso di mira i media mainstream, i cui principali rappresentanti sono tutti membri Bilderberg. Infine, ha anche smantellato il Partenariato Trans-Pacifico.

Il presidente, nonostante la macchina del fango dei media, sta facendo cose che nessun altro prima di lui ha fatto. Non è un burattino di grandi banche e corporations, anzi in molti casi, a parte il settore energetico, agisce contro i loro interessi. Ecco perché usano le proprie reti per demonizzarlo.

 

In poche parole, la narrazione presentata dai media mainstream diventa percezione pubblica. Trump ha sì molti difetti, ma ha anche fatto molte mosse che vanno contro il gruppo cabalistico che vuole la globalizzazione ed un Nuovo Ordine Mondiale.

Trump non è ovviamente il leader ideale. E comunque il vero cambiamento dovrebbe venire da noi stessi. Dobbiamo riconoscere l’esistenza del “governo invisibile”, come lo chiamava Roosevelt.

È incredibile pensare a quante persone che lavorano nel sistema hanno fatto riferimento a questa longa manus.

Trump è chiaramente sgradito al Bilderberg, probabilmente discuterranno di modi per giustificare il suo impeachment.

D’altronde quello è il club più esclusivo al mondo. Solo il comitato direttivo del gruppo decide chi invitare e in ogni caso i partecipanti devono aderire all’idea di NWO.

 

Ecco un elenco degli ex membri del comitato direttivo.

A Trump saranno dato ordini dopo la riunione, o sarà tenuto lì e successivamente infiltrato? Troveranno nuove scuse per l’impeachment?

Come detto, questo è un incontro diretto e guidato dall’élite globale, quella congrega che manipola i Clinton, Obama e Bush di questo mondo; quello stesso gruppo che prospera dal creare false minacce e dal destabilizzare altri paesi per imporre i propri modi.

 

Ci sarà Trump?

Nel video qui sotto, Luke Rudkowski di WeAreChange intervista il ricercatore Charlie Skelton sull’ordine del giorno e l’elenco ufficiale dei partecipanti alla riunione del Bilderberg 2017 che si svolgerà questa settimana a Chantilly, Virginia. Forse anche Trump ci sarà, dato anche che alcuni suoi ufficiali e stretti collaboratori sono ufficialmente nella lista, tipo Peter Thiel ed Henry Kissinger.

 

Sono tempi confusi, capire l’agenda del presidente non è facile.

Ma in fin dei conti, come dice Buckminster Fuller: “Non si cambiano le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, devi costruire un modello nuovo che renda obsoleto quello esistente”.

La politica oramai è diventata una forma di intrattenimento, una battaglia tra varie élite che combattono per sfere “più alte” di loro. Se continuiamo a sperare che un individuo cambi il mondo, non succederà mai niente…

 

Arjun Walia


Link:http://www.collective-evolution.com/2017/06/01/bilderberg-2017-is-here-the-rockefellerrothschild-hub-meets-to-discuss-trumps-presidency/

1.06.2017

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