http://www.notiziegeopolitiche.net/

3 settembre 2017

 

L'Isis torni a Parigi e finisca il lavoro

di Giacomo Dolzani

 

L’Isis, come aveva già fatto il 7 gennaio 2015, dovrebbe attaccare nuovamente la sede del giornale satirico parigino Charlie Hebdo e “finire il lavoro”, ossia uccidere tutta la redazione del periodico, del quale aveva già assassinato 12 membri (insieme ad altri 5 civili). A sostenerlo con un tweet è il deputato italiano Massimo Corsaro, membro di Direzione Italia, partito guidato da Raffaele Fitto che, teoricamente, si rifà agli ideali della destra liberale; il parlamentare infatti scrive testualmente: “Si [Sì n.d.r.], in effetti penso che l’Isis debba tornare in redazione – a Parigi – e finire il lavoro…”, pubblicando insieme anche l’immagine della copertina di Charlie Hebdo del 30 agosto scorso.
A scatenare questa reazione, non proprio in stile liberal, è stata infatti proprio la vignetta, decisamente politicamente scorretta, pubblicata dal giornale francese in prima pagina, dove delle bandiere naziste e dei saluti romani sommersi, dall’acqua dell’uragano Harvey, sono commentate con la frase “Dio esiste! Ha annegato tutti i neonazisti del Texas!”. Questa satira ha infatti provocato scalpore ed indignazione in tutto il mondo, soprattutto a fronte dei disastri e delle quasi 50 vittime causate dall’uragano, fatto che ha spesso portato anche coloro che avevano espresso solidarietà nei confronti della testata a criticarla duramente.

 

top