Fonti: Rosa Schiano, Maher Alaa, Occupied Palestine

We are all on the Freedom Flotilla 2 - News
Domenica 2 dicembre 2012 alle ore 0.25

Aggiornamento sull'Ultim'Ora: 3 dicembre ore 01:50
Israele Viola la Tregua per la Sedicesima Volta

Harry Fear (documentarista) e Noor Harazeen (giornalista) sono andati a intervistare i feriti dell'incidente di sabato, 1 dicembre, e hanno, poi, visitato il posto, a Deir Al-Balah. Sono gli unici giornalisti a essersi recati sul posto per indagare. Quando si sono avvicinati alla recinzione, dalla parte palestinese che, tral'altro, è stata dichiarata "libera", dopo l'ultimo accordo sul cessate il fuoco, i soldati israeliani hanno loro intimato di allontanarsi, altrimenti avrebbero sparato. Aerei F-16 sorvolavano la zona. Dopo poco, in effetti, i militari hanno sparato contro di loro.

Questo è il video che hanno girato:

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=XfLQopBb5Q0 

copyright http://gazareport.com/

Dopo le controverse versioni giunte, da sabato sera, Harry e Noor dicono che si può escludere che si sia trattato dell'eplosione di benzina di un mezzo o cose simili.

Entrambi hanno parlato con i  feriti ricoverati (uno dei due più gravi è uscito dal coma, domenica mattina), con i residenti e i testimoni i quali riferiscono che, al momento dell'esplosione, il gruppo di persone colpito era a 250 metri dal confine, i carri armati e le jeep erano ammassati al confine e gli F-16 sorvolavano la zona.

Fermo restando che la polizia sta investigando e che Hamas non ha ancora rilasciato una dichiarazione, secondo Harry può essersi trattato di una di queste cose:

- un nuovo attacco di carri armati

- deflagrazione di una bomba lanciata durante l'operazione "Pilastro di Difesa"  e rimasta inesplosa

- nuovo attacco di un drone

- nuovo attacco di uno dei nuovi aerei militari F-15


2 dicembre 2012 ore 17:00

 

Harry Fear (documentarista) e Noor Harazeen (giornalista) sono andati a intervistare i feriti dell'incidente di ieri sera e sono andati a visitare il posto, a Deir Albalah.

Dopo le controverse versioni giunte, da ieri sera, Harry dice che si può escludere che si sia trattato dell'eplosione di benzina di un mezzo o cose simili.

Entrambi hanno parlato con i  feriti ricoverati, con i residenti e i testimoni. Fermo restando che la polizia sta investigando, secondo Harry può essersi trattato di una di queste cose:

- un nuovo attacco di carri armati

- deflagrazione di una bomba lanciata durante l'operazione "Pilastro di Difesa"  e rimasta inesplosa

- nuovo attacco di un drone

- nuovo attacco di uno dei nuovo aerei militari F-15

Harry e Noor, mentre erano sul luogo dell'incidente, sono stati presi di mira dai militari israeliani.

E' in arrivo il video che hanno girato.

https://www.facebook.com/harryfear?fref=ts

https://www.facebook.com/updatefromgaza


2 dicembre 2012 ore 01:23

 

Arrivano notizie contrastanti sugli ultimi feriti nella Striscia di Gaza. C'è forte tensione, nella Striscia, e i nervi sono piuttosto tesi.

Stiamo verificando se si è trattato, realmente, di un attacco israeliano o di un'esplosione, non si sa a cosa dovuta. All'ospedale di Al Shifa, i medici sono dubbiosi, vedendo il tipo di ferite.

La notizia che si sia trattato dell'ennesima violazione della tregua da parte di Israele è stata data da due giornalisti presenti a Gaza, da diversi attivisti e dalla tv RT.

Rimangono le precedenti 15 violazioni israeliani della tregua, che hanno fatto morti e feriti., Gli ultimi, ieri, al confine est della Striscia.

La notizia dell'arresto dei 14 pescatori, oggi, è confermata. Il numero totale dei pescatori arrestati, da quando è entrata in vigore la tregua, sale a 31.

Vi invieremo ulteriori aggiornamenti sull'ìincidente di oggi, appena ci arriveranno.


1 dicembre 2012

ISRAELE VIOLA LA TREGUA PER LA SEDICESIMA VOLTA

Poco fa, attacco israeliano su Deir Al Balah. Almeno 4 i feriti, tutti civili, tra i quali una donna; due dei feriti sono stati trasportati d'urgenza all'ospedale Al-Shifa perchè in gravissime condizioni

Oggi, la Marina israeliana ha arrestato altri 14 pescatori che si trovavano all'interno delle 6 miglia, limite consentito da Israele, unilateralmente, dopo l'ultimo cessate il fuoco.