Il Movimento Ecco Cosa Vedo si propone di sensibilizzare la popolazione verso il principio che le strutture mediatiche e della comunicazione siano un  valore sociale fondamentale e che dovrebbero quindi favorire lo sviluppo di un ambiente fertile ad una naturale evoluzione collettiva


Senza informazione non c’è Europa

Quando Presseurop è stato lanciato nel 2009 nessuno immaginava che la crisi avrebbe messo in dubbio l'esistenza dell'Ue. Il dibattito che abbiamo cercato di incoraggiare sarà di vitale importanza per uscirne.

“Si chiude una finestra sulla vita degli europei”

Lanciato nel maggio 2009, Presseurop chiude il 20 dicembre per mancanza di finanziamenti. È la fine di un'esperienza giornalistica a portata di cittadino, commenta la stampa europea.

Il Fotogiornalismo Come Azione Diretta

Giornalisti condannati all'ergastolo per "marxismo"
Il nuovo metodo di Erdogan: zittire la stampa con la scusa del "terrorismo".

unita.it - 8 agosto 2013 - Domenico Quirico, l'inviato de La Stampa rapito in Siria, sarebbe in mano ad un gruppo non appartenente ad al-Qaeda, ma riconducibile alla criminalità ordinaria, con il quale ci sarebbero da tempo contatti in corso. Lo avrebbe riferito, il direttore del Dis, Giampiero Massolo, nel corso di un'audizione al Copasir, il quale avrebbe poi specificato che la trattativa per la sua liberazione sarebbe già in atto e non ci sarebbe alcun interesse da parte dei sequestratori a un peggioramento della situazione attuale.

italian.irib.ir  - Martedì, 30 Luglio 2013 - Il direttore del sito web 'Free Saudi liberals' e' stato condannato in Arabia Saudita a sette anni di carcere e 600 frustate con l'accusa di aver diffuso il pensiero progressista. Lo riferiscono i media locali. Raif Badawi, fondatore del forum pensato per discutere del ruolo della religione nel regno, e' detenuto dal giugno dello scorso anno. Secondo il quotidiano al-Watan, il processo a Badawi si e' concluso anche con l'ordine di chiusura del sito Internet.

Ieri il governo di Gaza ha ordinato la chiusura temporanea delle due agenzie stampa accusate di aver riportato notizie false. Nel mirino i servizi sui miliziani in Sinai.


Decine di giornalisti licenziati dopo le proteste

L’incredibile storia del giornalista “più ricercato” della Grecia

Vituperato nel suo paese e acclamato all’estero, Kostas Vaxevanis è quasi sicuramente il giornalista più solo e perseguitato della Grecia. Si è guadagnato una reputazione mondiale ed è divenuto una spina nel fianco del governo dopo aver pubblicato la famigerata lista Lagarde dei ricchi greci potenziali evasori delle tasse. Questo saggio dell’eminente giornalista olandese Ingeborg Beugel, che è stata corrispondente di numerosi giornali e stazioni televisive olandesi in Grecia, è un ritratto di una voce solitaria che grida nel deserto, di un uomo che teme per il futuro della democrazia greca.

Assange e l’agonia della democrazia
di Damiano Mazzotti

Feltrinelli ha pubblicato “Internet è il nemico”, un saggio dove Julian Assange discute delle fragili libertà personali e sociali legate all’evoluzione tecnologica internettiana.

AP CEO lays out 5 measures to ensure press freedom


Più forte il filo di speranza
di M. Calabresi
La telefonata di Quirico: “Sto bene”
di G. Stabile

ansa - 07 giu 2013 - L'inviato rapito in Siria si è fatto vivo dopo 58 giorni attraverso un brevissimo contatto telefonico con la moglie Giulietta. - Quirico è vivo e oggi ha parlato con la moglie. E' ancora in Siria, speriamo di riabbracciarlo presto … confidiamo nel lavoro delle nostre autorità per riportarlo a casa. La situazione resta molto delicata, non è semplice e non è ancora risolta. Occorre il massimo riserbo. - Questo il Tweet del direttore della Stampa Mario Calabresi.

Che fine ha fatto Julian Assange

Assange non si ferma, e progetta di candidarsi alle elezioni australiane del 2014: secondo alcuni sondaggi potrebbe ottenere il 26 per cento delle preferenze.


Protezione legale per il giornalismo, non solo per i giornalisti
Gli attacchi all’Associated Press e l’infernale rete che hanno rivelato
di Alfredo Lopez
“La paranoia”, ha detto Woody Allen, “consiste nel conoscere tutti i fatti.” In base a tale parametro diventiamo più “paranoidi” ogni giorno che passa ... Questa settimana abbiamo appreso che il Dipartimento della Giustizia di Obama ha sequestrato due mesi di dati di almeno venti linee telefoniche utilizzate dai giornalisti dell’Associated Press (AP).

Il silenzio degli innocenti
Il governo attui ogni possibile misura necessaria al ritrovamento e al salvataggio di Domenico! Usiamo tutti gli strumenti necessari per riportarlo tra noi!

Intervista a Julian Assange

di Chris Hedges

La biblioteca di George Bush e il processo a Bradley Manning

Medea Benjamin
intervista
Julian Assange

Amedeo Ricucci: “La Siria ha bisogno di urla”

Ansia per i quattro giornalisti italiani in Siria

La Farnesina continua a considerarli "trattenuti" ma i giorni passano e i reporter fermati giovedi' scorso restano nelle mani di ribelli anti-Assad

La "nostra" Susan tra i fermati in Siria

di Mattia Schieppati

C’è del marcio in Svezia: 8 grossi problemi del caso Assange

di Naomi Wolf

Schieriamoci a favore di Julian Assange
di Mairead Maguire

Lo scorso mese, il 13 dicembre 2012, ho fatto visita a Julian Assange, il fondatore e redattore capo australiano di WikiLeaks, presso l’ambasciata ecuadoriana, a Knightsbridge, Londra.

La campagna dell’European initiative for media pluralism: “Un milione di firme per garantire il pluralismo informativo in Europa”

Un milione di firme per garantire il pluralismo informativo in Europa. E’ questo l’obiettivo della prima Iniziativa dei cittadini europei (Ice) – lo strumento di democrazia partecipativa dell’Ue – per la libertà e il pluralismo dell’informazione promossa dalla coalizione transnazionale European initiative for media pluralism, di cui l’Italia fa parte. L’iniziativa promuove la riforma della vigente legislazione comunitaria a tutela della libertà di stampa e d’espressione in tutti gli Stati membri.

Come i Giornalisti Manipolano L’Opinione Pubblica

di Antonella Randazzo

I servizi giornalistici sembrano creati ad arte per mostrare alcune cose e nasconderne altre.

Corrispondente del New York Times costretto a lasciare la Cina

di Jack Phillips

Secondo il Comitato per la tutela dei giornalisti, il regime cinese l'anno scorso aveva 32 giornalisti incarcerati — 19 dei quali erano Tibetani o Uiguri


Chris Buckley

Phil Pan

Dati 2012
88 giornalisti uccisi (+33%)

6 collaboratori dei media uccisi
47 net-cityzens uccisi
879 giornalisti arrestati/fermati

144 blogger e net-cityzens arrestati
193 giornalisti incarcerati
1.993 giornalisti aggrediti o minacciati
38 giornalisti rapiti
73 giornalisti costretti all'esilio

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