Argentina, Macri brinda alla repressione:
«Chi lancia una pietra è disposto a uccidere»

 

Dopo la dura repressione, la criminalizzazione. L’aria natalizia del saluto agli impiegati e ai giornalisti presso il Palazzo del Governo, non ammorbidisce la posizione di Mauricio Macri. Il presidente argentino ha infatti chiesto pene severe per chi si è opposto a una riforma delle pensioni che porta l’età per l’uscita dal lavoro a 70 anni. Mentre l’aspettativa di vita degli argentini si ferma a 72 anni. 



Brigate
di solidarietà
di fronte al disastro

Solidaridad con brigadas autónomas de Oaxaca que llevan apoyos a las zonas afectadas
por los sismos

John Pilger ha ragione.
Se il Venezuela cade,
l'umanità cade

di Luis Hernández Navarro


Dichiarazione di Socorro Gomes, presidente delConsiglio Mondiale della Pace contro l'ingerenza in Venezuela


Tecniche sperimentate di disinformazione

di Antonio Moscato

Il “Maidan Ucraino” che
gli USA stanno promuovendo
in Venezuela

The Independent: "Il complotto saudita del petrolio contro l'Iran
ha distrutto
il Venezuela"


Venezuela,
ecco come mi risponde
su Twitter Omero Ciai 

di Giorgio Cremaschi


Amnesty, dalla parte dei poteri forti. La lettera appello per il Venezuela firmata dal premio Nobel Esquivel, Frei Betto e Houtart
Venezuela. Più di 8 milioni hanno eletto l’Assemblea Costituente

Brasile: incertezza sull'onda dello scandalo
di Ilaria Masiero

Dialogo tra Putin e Maduro sulla situazione politica in Venezuela

 

Maduro ha informato il leader russo circa gli sforzi del governo venezuelano per normalizzare la situazione politica del paese


Il fallimento del progetto imperialista in Brasile

Intervista con il giornalista Achille Lollo

Venezuela, ritrovato l'elicottero dell'attacco alla Suprema Corte

Cosa accadrebbe
se i manifestanti
in Argentina, Brasile, Colombia o Francia agissero come
in Venezuela?

di Clodovaldo Hernández

 

Questi paesi superdemocratici applaudono gli stratagemmi di Sharp, a patto che non siano utilizzati contro di loro o contro i cagnolini obbedienti che dormono sulle loro moquette


Incendiata la casa
di Maduro,
60 morti per le proteste.


«Sì, sono chavista»

la frase che hascatenato la violenza contro il giovane dato alle fiamme

di Fabrizio Verde


Proteste
in tutto il Venezuela, oltre 50
i morti
da aprile

Gianni Minà e la civile resistenza del Venezuela

di Alessandro Bianchi

Venezuela e dintorni,
ragioni di una sconfitta

di Antonio Moscato

Il Paraguay rinuncia alla modifica costituzionale

di Luca Lezzi

 

In seguito ai gravissimi scontri, causati dall’insolito asse tra i conservatori e le forze di sinistra, il presidente colorado Cartes ha annunciato che la modifica costituzionale non proseguirà e rinuncerà a ricandidarsi.

Ucciso un ragazzo di 14 anni - Notizie Geopolitiche - 13 aprile 2017 - Continuano le tensioni in Venezuela a seguito della gravissima crisi politica passata persino attraverso l’esautorazione dei poteri del parlamento (poi restituiti) da parte del il Consiglio per la Sicurezza Nazionale, presieduto dal presidente Nicolas Maduro. Nelle piazze si susseguono da settimane gli scontri e ieri ha perso la via un terzo manifestante in pochi giorni, un ragazzo di 14 anni: “E’ stata confermata la morte di un ragazzo di 14 anni, Brayan Principal, colpito da colpi d’arma da fuoco all’addome la scorsa notte”, ha scritto su Twitter il parlamentare d’opposizione Alfonso Marquina. Il fatto è avvenuto nella città occidentale di Barquisimeto, mentre le altre due vittime, due studenti di 19 anni, sono morti negli scontri dell’11 aprile e del 6 aprile. Incidenti vi sono stati anche in occasione della processione della statua del Nazareno di San Pietro, poi annullata: i parlamentari delle opposizioni avevano invitato i fedeli a portare in processione anche le bandiere del paese, ed il cardinal Jorge Urosa Savino, arcivescovo di Caracas e noto per le sue posizioni antichaviste, ha affermato in un’intervista che Maduro “non può continuare a proteggere i gruppi armati che agiscono con impunità”, ovvero le bande armate progovernative che sono le principali organizzatrici delle violente risposte alle proteste.

Venezuela, le destre cercano
il colpo
di stato,
sul modello delle rivoluzioni colorate

di Geraldina Colotti


Venezuela
a pezzi

di Antonio Moscato

Sgomberato campo di paramilitari colombiani in Venezuela. Sequestrate anche divise Usa