2013 International Year of Water Cooperation

«Un pò di pazzia a primavera è opportuna anche per un re, ma Dio protegga il folle che pondera su questo portentoso spettacolo, sull’intero esperimento verde come se fosse roba sua». Emily Dickinson


La Duma ha formalizzato il provvedimento di amnistia che conclude il procedimento legale aperto contro gli Arctic30.

Dalla perdita della sovranità alimentare alla schiavitù

Le persone, indipendentemente da dove vivono, si nutrono della stessa dieta di base, fornita dalle stesse imprese, come se fossimo i maiali di una grande porcilaia che aspettano, passivi e dominati, la distribuzione della stessa razione giornaliera.

Un’insurrezione non violenta per la protezione del clima?

di Jeremy Brecher

Laddove le vecchie istituzioni hanno fallito, i cittadini globali devono insorgere per difendere il clima direttamente e preservare l’ambiente per le generazioni a venire.

(Booklet di una ventina di pagine con richiami linkati)

“Io combatto perché sono vivo”
intervista a Davi Kopenawa, sciamano degli indios Yanomami

La situazione degli indios Yanomami in Brasile è disperata. La loro terra è minacciata dalle miniere, dall’inquinamento dei fiumi, dal disboscamento selvaggio. Il governo non li protegge e le grandi società che sfruttano le risorse brasiliane vorrebbero cancellarli dalla faccia della terra. Ma la loro voce si alza forte…per chi la vuole ascoltare. Kopenawa tocca il cuore, è profetico e chiama tutti, nessuno escluso, a lottare per il fine più grande: salvare il mondo dove viviamo.

Politica non all’altezza

Varsavia, COP19
Sembra sia solo questione
di virgole e di accenti,
ma in verità ci stiamo
giocando la stabilità
della biosfera
delle comunità umane
per i secoli che verranno.


Arctic Sunrise, lo scontro Russia-Greenpeace
La Russia deve dissequestrare la Arctic Sunrise e liberare il suo equipaggio, questa la decisione del Tribunale internazionale dell’Onu per il diritto del mare.


“Sto assaporando la felicità per la libertà provvisoria concessa a mio figlio ma i 30 eroi di Greenpeace sono ancora sotto processo. Non lasciamoli soli” More>

comune-info.net - 22 novembre 2013 - Varsavia – Ore 18:30 - Dopo il clamoroso walk-out delle Ong di giovedì, quando buona parte dei delegati della società civile e dei movimenti hanno scelto di abbandonare i lavori della Conferenza per protesta, oggi i delegati delle Organizzazioni rimaste all’interno hanno scelto di urlare nei tendoni delle plenarie per far sentire la propria voce. “Our voice our future our power“, “We need action“, “Stop the madness“, fermate questa pazzia. E’ la cosiddetta strategia “Inside-Outside”, già vista nel 2009 a Copenhagen, dove i movimenti hanno provato ad assediare e a far pressione sui delegati da fuori e da dentro il Convention center. Davanti a tragedie climatiche e a un futuro sempre più instabile i negoziati viaggiano su un binario parallelo, sganciato dalla realtà e troppo ancorato agli interessi delle grandi corporation, alcune delle quali, guarda un po’, sono sponsor della Conferenza Onu.

comune-info.net - 21 novembre 2013 - Varsavia – Ore 14 - In questi minuti le organizzazioni non governative e i movimenti sociali presenti a Varsavia hanno deciso di lasciare i lavori della COP19 (la Conferenza della parti delle Nazioni unite), per denunciare la mancanza di ambizione e l’irresponsabilità dei governi presenti a Varsavia di fronte alla tragedia del cambiamento climatico. Centinaia di persone appartenenti ai maggiori network internazionali, tra cui Climate Justice Now, Climate Action Network e l’International Trade Unions Network stanno abbandonando lentamente la Conferenza Onu, chiedendo uno scatto di dignità ad un processo sempre più indebolito ed inefficace. Dopo la tragedia delle Filippine, dopo i tornado negli Stati Uniti, dopo la Sardegna è necessario prendere da subito azioni concrete di mitigazione delle emissioni di gas climalteranti. Uscendo da un modello di sviluppo sbagliato ed insostenibile.
Ambientalisti in fuga da Varsavia

#Free the Arctic 30

greenpeace - 22 nov 2013 - Il tribunale Russo concede la cauzione per alcuni degli Arctic 30, ma un attivista australiano rimarrà detenuto per altri tre mesi. Alcuni membri dell'Arctic Sunrise hanno potuto pagare la cauzione e per gli altri continuerà questa settimana. L’australiano Colin Russell, nella foto, resterà detenuto fino a febbraio per ordine del tribunale russo. I haven't done anything wrong. I don't understand the reasons why I've been detained. I've done two months
hard time for nothing.
I love you all. I love everybody.
I am not a criminal
....More>

Siamo entrati nell'era delle super-tempeste .... Non possiamo incolpare la natura More>

Le chiediamo signor presidente di agire oggi, e non domani, nell’interesse dell’intero pianeta”. E’ il Nepal a parlare a nome dei Paesi più poveri More>

Greenpeace Contro la Russia - Come ce la Raccontano e Come Stanno Veramente le Cose

The Saker

L’effetto serra
Una presenza quotidiana e catastrofica realtà per gli esseri viventi piccoli e grandi, per la vita intera.

Sopravvivere al cambiamento del clima


Un’ondata di 76 tornado colpisce il Midwest in Usa: almeno sei morti
La tempesta si sposta verso la costa orientale e rischia di arrivare a New York
Usa, allerta tornado per 53 milioni.


Un tifone sui negoziati del clima
Madre Natura invia un messaggio urgente a tutta l’umanità
Brutto clima a Varsavia
le speranze di superare lo stallo e adottare misure in grado di fermare il riscaldamento globale sono sempre più scarse

Giornata di proteste in tutto il mondo per gli Arctic30
Autorità russe chiedono un’estensione di tre mesi della dentenzione degli Arctic30
di Marilisa Romagno
Ieri il Comitato Investigativo russo ha annunciato che farà richiesta per estendere di tre mesi la carcerazione preventiva per gli Arctic30, gli attivisti di Greenpeace detenuti già da due mesi in Russia a seguito di una protesta pacifica contro le trivellazioni nell'Artico.
Paul McCartney a Putin:
Caro Vladimir, Greenpeace non è una organizzazione anti-russa: dà fastidio a molti governi ma non prende soldi da nessun governo. Non si può restituire i detenuti alle loro famiglie?



Negli ultimi 30 anni abbiamo perso tre quarti dei ghiacci artici. Meno ghiaccio in Artico vuol dire poter trivellare alla ricerca di petrolio, quello che vogliono fare giganti come Shell e Gazprom. Gli Arctic30 hanno cercato di difendere pacificamente quello che rimane dell'Artico e sono stati arrestati. La salvaguardia di un bene globale non è nè pirateria nè vandalismo.
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Gli attivisti di Greenpeace trasferiti a San Pietroburgo

Come la crescita economica è diventata nemica della vita

di Vandana Shiva

Gli economisti vincitori del premio Nobel, Joseph Stiglitz e Amartya Sen, hanno ammesso che il PIL non coglie la condizione umana e hanno sollecitato la creazione di strumenti diversi per misurare il benessere delle nazioni .... Dobbiamo creare misure che vadano oltre il PIL ed economie che vadano oltre il supermercato globale, per rinnovare la ricchezza reale. Dobbiamo ricordare che la moneta reale della vita è la vita stessa.

Rapporto Onu, previsioni di cambiamento climatico per l’India
L’intero subcontinente indiano sarà caratterizzato da stagioni piovose nel seconda metà del secolo. È quanto emerge dall'ultimo rapporto del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (Ipcc).


Giorno 28: Free The Arctic 30
I nostri #Arctic30 sono in custodia cautelare in Russia per aver protestato pacificamente contro le trivellazioni in Artico. Sono entrati in azione perchè sanno che è sbagliato cercare petrolio in quell'area così delicata e importante per il nostro Pianeta. Le autorità russe li accusano di pirateria. Un'accusa assurda, per cui rischiano fino a 15 anni di reclusione. Aiutaci a liberarli.
Firma il nostro appello
Tutta la storia dal 18 Settembre ad oggi

Clima, il nuovo rapporto Ipcc è “sbagliato”: sarà peggio


Clima, ecco il rapporto Ipcc: strada è strettissima e i negazionisti al lavoro

Il Report dell’IPCC (Intergovernamental Panel on Climate Change, vedasi www.ipcc.ch e www.climatechange2013.org a Stoccolma ha avuto oggi luogo il rilascio del lavoro relativo alla conoscenza scientifica sul clima.

Tutto quello che c’è da sapere sulla nave di Greenpeace fermata dalla Russia

Quì l'elenco dei 30 attivisti di Greenpeace

Quì le foto dei 30 dietro le sbarre a Murmansk

Attivisti di Greenpeace arrestati in Russia, l’associazione: «Non ci faremo intimidire»

Greenpeace condanna la decisione della corte russa di sottoporre a custodia cautelare in attesa della fine delle indagini , e assicura che «gli attivisti non si lasceranno intimidire e i loro avvocati si appelleranno per un loro immediato rilascio.

25 settembre 2013

Spari su attivisti disarmati! Video 

Le autorità russe hanno diffuso nuove immagini, apparentemente filmate dalla piattaforma petrolifera, in cui si vedono gli uomini della sicurezza russa confrontarsi con due climber durante la protesta di giovedì scorso. Si vede chiaramente una donna, l’attivista finlandese Sini Saarela, urlare “scendo, scendo” mentre agenti armati continuano a tirare la corda con cui lei è assicurata alla struttura. Il video mostra anche i colpi sparati in acqua dalle forze dell’ordine russe, nonostante un attivista sul gommone alzi le mani per mostrare che l’azione è pacifica.

Oggi stiamo conducendo una protesta pacifica di solidarietà a supporto dei nostri attivisti, per chiedere che vengano liberati dalle autorità russe. Vi esortiamo a trasferire le nostre richieste al governo russo senza indugio.
Attivisti di Greenpeace arrestati dai russi: l’accusa è pirateria.
Mosca apre un inchiesta per pirateria sui militanti anti-trivellazione di Greenpeace
Here, Greenpeace attempts to clear up the confusion and set the record straight. Read More>

September 22, 2013

Greenpeace International risponde alle accuse da parte delle autorità russe

Il 18 settembre, la nave di Greenpeace, Arctic Sunrise, ha realizzato un’azione pacifica alla piattaforma Prirazlomnaya di Gazprom per impedire di produrre il primo petrolio al mondo estratto dalle acque ghiacciate dell’artico. La Guardia Costiera russa ha reagito con forza: dopo aver sparato colpi di avvertimento e catturato due attivisti, tenendoli sotto scorta armata, hanno poi sequestrato la nave di Greenpeace trainandola verso il porto di Murmansk, insieme al suo equipaggio.


L'ONU valuta la Geo-ingegneria come mezzo per salvare  il clima.

Clima, il rapporto Ipcc tra indiscrezioni e bufale

Ma questa volta scienziati e ambientalisti sono preparati a rintuzzare le bufale


Liberate i nostri attivisti!
Proteste in tutto il mondo sotto le Ambasciate Russe per chiedere la liberazione dell’equipaggio dell’Arctic Sunrise.

Greenpeace - September 18, 2013 - Mi sono svegliato alle prime luci dell'alba di questa mattina con lo stomaco annodato mentre mi arrampicavo per controllare Twitter ed e-mail. Erano le 05:00 ma ero sveglio; fisicamente ad Amsterdam, ma con il cuore in Russia, dove sapevo che cinque dei miei compagni attivisti stavano per lanciarsi in azione su di una piattaforma petrolifera gigante nell'Artico russo. Kumi Naidoo
leggi tutto e guarda le immagini


To hell and back to Save the Arctic
Questa mattina alle 4:00 ho abbracciato i miei compagni scalatori buona fortuna prima di andare a scalare la piattaforma petrolifera della Gazprom, la Prirazlomnaya, della Arctic Sunrise. Camila Speziale
La Guardia Costiera russa spara contro gli attivisti di Greenpeace
Save the Arctic, attivisti arrestati in Russia

Recuperare, coltivare, ascoltare
di Albino Bizzotto

Il testo è l’intervento al Consiglio del Veneto, la regione più cementificata d’Italia, del 3 settembre 2013, a conclusione del digiuno contro il disinteresse per l’ambiente, le grandi opere in project financing e l’inerzia culturale nella tutela del territorio.

Da debitori a creditori ecologici, ancora si può!
di Gianfranco Bologna

Ma non possiamo più rimandare le azioni necessarie per ridurre l'impronta umana sul pianeta. Persino lo stile di vita del cinese medio non è più sostenibile.


Oggi è l’Earth Overshoot Day. In 8 mesi abbiamo esaurito il budget annuale della Terra
La natura è finita, game over
Esaurite risorse annue della Terra, inizia l’indebitamento
E per non farci mancare niente, ecco le rivelazioni del professor  Ignazio Guerra, docente di sismologia del dipartimento di fisica dell’Università della Calabria. A beneficio degli increduli e dei plurilaureati ignorantoni, analfabeti funzionali e venditori di castronerie, ri-pubblico quanto già edito 4 mesi fa su questo diario in rete. Non sono un depositario di verità, ma non temo smentite in materia, soprattutto di chi sotto padrone propaganda, in ambito universitario e istituzionale, menzogne per conto terzi. Gianni Lanes ... leggi quà
Oggi green report urla sull’ambiente, tra gli altri ...
Quanti uomini per un solo pianeta? La lezione della capacità di carico
Andamento della demografia e utilizzo delle risorse, un legame che dobbiamo capire
Materie prime, verso una crisi da sovra-produzione?
Rusal taglia del 9% la produzione di alluminio
Futuro infuocato: le ondate di caldo estremo quadruplicheranno entro il 2040
Per il 2020 si prevede che avranno già frequenza raddoppiata

L’enorme brillamento di due settimane fa e le rivelazioni di Edward Snowden sui “killshot” di settembre

C’è mancato poco! Due settimane fa, un enorme brillamento solare ha rischiato di mettere fuori gioco la corrente su scala nazionale, cosa che avrebbe potuto causare seri incidenti nucleari da costa a costa.

Giornata mondiale della gioventù, ecco il manifesto per la sostenibilità

I giovani della Gmg custodi del creato e del futuro a misura d'uomo che vogliamo
Chiediamo ai governanti di tutto il mondo e alle organizzazioni internazionali di non portarci via il futuro e la speranza, restando prigionieri degli interessi di breve periodo che generano contrapposizioni e veti incrociati e perciò sfociano in un pericoloso immobilismo ...


Lester Brown: stiamo esaurendo l’acqua, come mangeremo?
Siamo in grado di produrre cibo senza petrolio, ma non senza acqua
Worldwatch institute: «Avviati a resa dei conti con i limiti del pianeta»
Il picco produttivo di un pianeta in pericolo: possiamo continuare così?
Sostenibilità, l’incapacità di decidere sarà la condanna della specie umana?
Barry: «È senz’altro possibile che entro il 2100 la specie umana si sarà estinta o sarà confinata in poche aree»

Dritti verso lo shock delle risorse
di Michael T. Klare

Come la scarsità di risorse ed il cambiamento climatico potrebbero produrre un’esplosione a livello globale

greenpeace - 11 lug, 2013

Spettacolare scalata a Londra per salvare l'Artico

Un gruppo di artisti e attivisti di Greenpeace hanno iniziato questa mattina a scalare lo Shard, il grattacielo più alto d’Europa, disegnato da Renzo Piano per ricordare una lama di ghiaccio. Se le sei donne (provenienti da Polonia, Svezia, Olanda, Canada, Belgio e Gran Bretagna) raggiungeranno la cima, cercheranno di appendere un’opera d’arte che esalta le meraviglie dell’Artico.

Ecco le conclusioni del Consiglio esteri dell’Unione europea

Il cambiamento climatico è una sfida globale decisiva per la sicurezza mondiale

Abbracciare gli Alberi Migliora la Tua Salute

di Matthew Silverstone

Nel mondo ogni anno 1,3 mrd
di ton di cibo vanno sprecate,
un terzo della produzione
globale di cibo. Evitando gli
sprechi alimentari si generano
113 milioni di ton. di gas serra
negli Usa, un milione di ton
di ossido di carbonio in UK
e 170 milioni di ton. di ossido
di carbonio in EU. Ma 925
milioni di persone soffrono
la fame, 825 milioni di persone
di cui il 16% bambini, sono
denutriti. Di fronte a questa realtà
quale può essere la soluzione
al problema? Pensa, Risparmia
e Mangia riducendo la tua
impronta ecologica, risparmia
il cibo, salva l’ambiente
e salva le vite …
leggi tutto

Ambiente ed economia: possiamo averli entrambi?

Intervento di Janez Potocnik, Commissario europeo all’ambiente, alla discussione pubblica all' Hay-on-Wye Festival in Gran Bretagna il 27 maggio 2013 

Sento troppo spesso dire che in questi tempi di crisi economica non possiamo permetterci di avere un elevato livello di protezione dell'ambiente. Peggio ancora, sento dire che molti dei nostri problemi economici sono causati da leggi ambientali e che se solo il cosiddetto "Green Tape" venisse rimosso le nostre economie potrebbero recuperare e creare i posti di lavoro e la crescita che noi tutti desideriamo.

Francamente, questa è una sciocchezza, e vi spiegherò perché.

La foresta pluviale di Aceh
E’ l’ultimo posto rimasto sulla Terra dove ci sono oranghi, tigri, elefanti e altre specie in via d’estinzione che convivono in piena libertà. Ma società minerarie e grandi industrie agrarie vogliono radere al suolo questa preziosissima foresta.

Biodiversità a rischio

Negli ultimi 50 anni è andato distrutto il 60% degli ecosistemi terrestri. È dunque necessario “aumentare la percentuale di superficie delle aree protette e investire per conservare il grande patrimonio naturale rilanciando così anche l’economia del Paese”.

La politica diletta

di Guglielmo Ragozzino

Credito a chi Sbanca le Montagne

di Antonio Tricarico

Gli scienziati hanno riferito Venerdì
che il livello del più importante gas
che trattiene il calore nell'atmosfera,
l'anidride carbonica, ha superato
una pietra miliare a lungo temuta,
raggiungendo una concentrazione
che non si vedeva sulla terra da milioni di anni.
NYT

Concentrazione di CO2 senza precedenti

Point of No Return in pictures

A volte basta alzare gli occhi per vedere il divino esprimersi in tutta la sua arte.
A bird ballet, Music Video

Pesticidi al bando
per salvare le api

In risposta alle preoccupazioni per la moria degli insetti, il 29 aprile la Commissione europea ha votato un bando di due anni sui nicotinoidi considerati responsabili.


Via libera alle emissioni
Il 16 aprile gli eurodeputati hanno bocciato il congelamento dei diritti di emissione.

Fao: «Il patrimonio genetico mondiale decisivo per la sopravvivenza dell'umanità»

Perso il 75% della diversità genetica delle specie agricole, il 22% delle razze animali a rischio estinzione

Ilva, a Taranto il piombo è nel sangue dei bambini
Da recenti analisi effettuate su alcuni bambini che vivono a ridosso della vasta area industriale di Taranto, che comprende anche l'ILVA, sono state riscontrate preoccupanti concentrazioni di piombo nel sangue. I cittadini chiedono di conoscere le emissioni di piombo provenienti dall'ILVA e una valutazione del danno sanitario.


Taranto al voto sull'Ilva
Domenica si svolge nella città pugliese il referendum consultivo sulla chiusura, o meno, dello stabilimento siderurgico, promosso da "Taranto Futura". La consultazione popolare arriva a pochi giorni dalla sentenza della Corte Costituzionale, che ha riconosciuto la legittimità del decreto che quest'estate ha salvato l'impresa
Ilva di Taranto: domenica il referendum


Pesticidi killer in Europa: stiamo perdendo le api
È stato pubblicato ieri da Greenpeace un rapporto che ribadisce l'importanza sia ecologica che economica di proteggere le popolazioni di api e la necessità di eliminare i pesticidi che le minacciano.
USA: In Un Anno Scomparso il 40% delle Api
Terribile decimazione delle api negli Stati Uniti. Le evidenze scientifiche internazionali danno la colpa ai pesticidi
13.3.13
Bellissime immagini
in anteprima del nuovo lavoro di Sebastiao Salgado, Genesi, promosse da Internazionale.

I semi in mano ai contadini

Tratto da una conversazione di Mark Tran con Vandana Shiva

Quelli della Sea Shepherd: Difendere l’Integrità della Riserva Marina delle Balene nell’Oceano del Sud

di Paul Watson

La nostra campagna nell’Antartico sta diventando più forte e più efficiente – ma i cacciatori di balene giapponesi sono sconsideratamente aggressivi.


Eco-telegramma ai candidati

In un mese di campagna elettorale la parola ambiente è stata l’eccezione. Eppure la qualità dell’aria che respiriamo, il cibo che mangiamo, l’acqua che beviamo, il diritto a non essere sommersi dai rifiuti, la possibilità di scegliere un’energia pulita prodotta in Italia, la tutela del nostro territorio, del nostro patrimonio naturale e dei nostri beni culturali e colturali sono temi centrali della vita quotidiana.

Cambiamenti climatici, una questione morale

Ecco il testo di Ezra Markowitz e Azim Shariff
apparso su
Climate Science and Policy

Grandi passi avanti del  movimento statunitense per il clima
di Ted Glick
Nel prossimo mese ci saranno due eventi importanti organizzati dal movimento statunitense per il clima.

L’appello degli accademici italiani «La Terra non si governa con l'economia. Le leggi di natura prevalgono sulle leggi dell'uomo»

di Gianfranco Bologna

Per evitare il collasso della civiltà umana globale dobbiamo ridefinire le nostre priorità

Non si può uccidere un pianeta e viverci sopra
di Derrick Jensen e Joseph Smecker

Con un intero pianeta che viene massacrato sotto ai nostri occhi, è terrificante vedere la cultura della civiltà industriale, alimentata in primo luogo da una fornitura di petrolio in diminuzione, spinta in avanti solo per alimentare il suo insaziabile appetito di “crescita”.

7 Febbraio 2013: giornata mondiale contro il land grabbing
di Elena Risi

Per il 7 febbraio Oxfam International – una confederazione di 17 organizzazioni che operano in tutto il mondo per combattere la fame e salvaguardare i diritti umani – ha indetto una giornata mondiale contro il land grabbing, l'accaparramento indebito delle terre da parte di banche e investitori privati ai danni dei paesi del sud del mondo.


Italia, Paese cementificato
di L. Scarnati

Consumo di suolo in Italia, Ispra: negli ultimi 50 anni persi quasi 8 metri quadrati al secondo

Burkina Faso: la storia dell’uomo che ha fermato il deserto

Yacouba Sawadogo l'iniziò più di un quarto di secolo fa. Negli anni Ottanta, la sua terra era già afflitta da una terribile siccità che da allora non ha fatto che peggiorare, stiamo parlando del Sahel. Il contadino è ricorso a una ricetta antica poiché lo “zaï ”, che in lingua mossi vuol dire “fossa”, è una pratica agricola usata fin dalla notte dei tempi.
L’Eea avverte: Sicurezza sacrificata al profitto

Parla chiaro l’Agenzia europea dell’ambiente nel suo nuovo rapporto: “C’è stato un collasso della fiducia non solo nelle istituzioni, ma anche nelle grandi compagnie”.

Api: Ora la Ue Vuole Vietare Tre Insetticidi


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Moria api. “Il governo italiano si attivi per un no definitivo ai neonicotinoidi”
Neonicotinoidi e Api: Rapporto EfsaLa Commissione Europea ha in mano il rapporto Efsa sui neonicotinoidi e i loro effetti sulle api. I risultati sono stati definiti inquietanti, ma ancora nessun provvedimento è stato deciso e c'è ancora chi li difende.

Arrivano dall'America «Prove più forti e chiare che mai. Il clima sta cambiando rapidamente»

Società e infrastrutture sono progettate per il clima del passato, non per il clima in rapida evoluzione del presente o del futuro

L'oceano di Plastica, la lotta per salvare il mare dai rifiuti
di Marilisa Romagno

L'oceano di Plastica, libro edito da Feltrinelli in libreria il 9 gennaio p.v. racconta la scoperta di una vera isola di rifiuti galleggiante nell'Oceano svelando la vita segreta e le nascoste proprietà della plastica.

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