Tutti i misteri irrisolti
della strage di Strasburgo

di Alberto Negri


Le piccole brioches
di Macron nel grande crollo dell’Ue

di Nicola Berti

 

Ieri Macron ha parlato alla nazione, nel tentativo di arginare la protesta dei gilet gialli. Un altro passo verso l’implosione dell’Europa tecnocratica


Il discorso
di Emmanuel Macron

Trascritto in lingua italiana


AI TEDESCHI (CIECHI) NON SPIACE
LA LIQUIDAZIONE
DI “JUPITER”

Così l’Occidente divora
i propri figli

di  Thierry Meyssan

Secondo Thierry Meyssan, scendendo in piazza i francesi sono stati il primo popolo occidentale disposto a correre rischi personali per opporsi alla globalizzazione finanziaria. Benché non ne siano consapevoli e ancora pensino che i loro problemi siano prettamente nazionali, il loro nemico è lo stesso che ha annientato la regione africana dei Grandi Laghi e parte del Medio Oriente Allargato. Solamente i popoli che capiranno la logica che li sta distruggendo e la respingeranno potranno sopravvivere alla crisi esistenziale dell’Occidente.

Giornata insurrezionale nel centro di Parigi,
a Marsiglia e Avignone

Le lotte di classe in Francia

di Giacomo Marchetti

Potere Al Popolo Genova



«L'ineguaglianza e l'austerità che hanno spinto così tanti a votare per la Brexit non sono affatto trattati in questo accordo»

di Jeremy Corbyn

 

Theresa May ha finalmente unito il paese sulla Brexit - raggiungendo a Bruxelles un accordo che non piace a nessuno.


Member States, Italy: economy and public finances at a crossroads

Benito Livigni, assistente personale di Enrico Mattei:
come ci hanno svenduti e ridotti in povertà

 

“Vorrei tornare su Enrico Mattei, di cui sono stato uno strettissimo collaboratore, per dire che in Italia è avvenuto qualche cosa di orrendo, di sporco, era stata fatta una inchiesta quando l’aereo precipitò a Bascapè, un’inchiesta vergognosa, fatta da depistaggi e coperture della verità.Un’altra mezza inchiesta era stata subito chiusa.

Italia, clima sabotato? Magaldi: possibile, ma improbabile

 

Qualcuno ha deciso di “bombardare” l’Italia scatenando tempeste e alluvioni? Le tecnologie di manipolazione del clima esistono, ammette Gioele Magaldi, che però aggiunge: chi mai potrebbe essere così irresponsabile da utilizzare deliberatamente, e in modo doloso, strumenti così pericolosi? La storia degli ultimi decenni, dice Magaldi in diretta web-streaming su YouTube con Fabio Frabetti di “Border Nights”, dimostra che finora, anche nei momenti peggiori, è sempre prevalsa una sorta di saggezza di fondo: la stessa che, durante la Guerra Fredda, ha impedito a Usa e Urss di impiegare i rispettivi, devastanti arsenali nucleari.


È la Germania
il vero malato d’Europa

di Fulvio Scaglione

 

È l’economia che traina il Vecchio Continente, ma è sotto l’attacco dei dazi di Trump. È l’argine e lo spauracchio dei populisti, ma è minacciata dalla crescita di Alternative fur Deutschland


Se certi commissari Ue
stanno con gli speculatori

di Antonio Fanna

 

Dombrovsiks e Moscovici hanno dato addosso all'Italia ben prima di vedere le carte. Questo potrebbe creare nei mercati una reazione opposta a quella voluta.

L’alba dei DEFunti viventi

di Maurizio Sgroi

Insegnante contesta presenza esercito a scuola.
La dirigente
lo sanziona

di Antonio Mazzeo 

Dopo Orban, prosegue la diplomazia parallela
di Salvini con il leader dell'estrema destra austriaca: "Presto insieme governeremo l'Europa".

Terremoto svedese.
Il peso dell’Unione Europea

di Giacomo Marchetti

 

Le elezioni politiche in Svezia sono un ottima cartina di tornasole per comprendere le tendenze continentali, non solo nell’area settentrionale dell’Unione Europea, al netto della specificità del Paese Scandinavo.


DELL’EURO-DITTATURA
di Maurizio Blondet


Verso il crollo della Ue
e della teologia liberista

di Antonello Boassa


Quando emette titoli
di debito, la Germania
lo fa ad un interesse prestabilito;
il Tesoro conferisce alla banca centrale Tedesca l’invenduto.
E’ ciò che poteva fare anche l’Italia fino
al 1981

Vedrete che i Benetton (Three Eyes) si terranno Autostrade

 

«Lasciate perdere i complotti basati sui lampi che si vedono durante il crollo del viadotto Morandi: quelle ciance sul web servono solo a non vedere l’unico vero complotto all’origine del disastro di Genova». E cioè: una sciagurata sottovalutazione del rischio, grazie a una concessione-omaggio, imbarazzante e piena di parti segrete. Una profezia? «Vedrete che arriverà una telefonata dall’America, e alla fine la concessione ad Autostrade per l’Italia non verrà revocata. Oppure: verrà bandita una nuova gara, che sarà facilmente vinta dagli stessi azionisti di Atlantia, Benetton e soci»


Lampi sul ponte prima del crollo

Video di Davide di Giorgio


Uno dei miti del giornalismo radio-televisivo è che Mario Monti ci abbia salvato dal baratro. Elsa Fornero imperversa da Floris raccontando che senza la sua riforma dal mese successivo non ci sarebbero stati più soldi. Ma è davvero così? Alessandro Greco, blogger ed esperto di comunicazione e marketing, ha messo insieme una serie di evidenze che nessuno può negare. Ed è venuto a raccontarle a tutti voi, qui su Byoblu.



Juncker ubriaco, emblema di un’Europa che crolla

di Valerio Malvezzi


linkiesta.it - 11 Luglio 2018 - Basta cazzate: Eccola, al netto di tutte le chiacchiere, la vera emergenza dell’Italia. Non i migranti, ma la sua sopravvivenza finanziaria. Ed eccolo il cambiamento: non una nuova era di vacche grasse, sussidi a pioggia e tasse piatte, ma anni di sacrifici necessari a tenere in piedi una baracca che la congiuntura internazionale rischia di rendere di nuovo pericolante.
Se vuoi leggi quì


Attenzione, ho usato l'immagine quì affianco, solo perchè rappresentava il titolo dell'articolo.

Vedi quì per chiarire


 

 

L’Oppio per le persone nelle società
in decadenza

di Jesús Laínz

 

La Spagna è l’unico paese europeo con un colpo di stato sul tavolo. E con annunci insistenti sulla sua riattivazione non appena arriva l’autunno e le date molto simboliche dell’11 settembre e del 1° ottobre. E se ciò non bastasse, ci godiamo un governo che è ancora più implicato nel colpo di stato separatista del precedente, per quanto impossibile possa sembrare.

75 milioni di poveri

di Giorgio Cremaschi

 

Sulla crescita della povertà tutto ciò che oggi prevale è mistificazione. Innanzitutto i numeri sono inferiori alla realtà o sono costruiti in modo da far apparire meno grave la situazione.

Orban batte Merkel e Macron:
se queste sono le premesse
il sogno europeo è già morto

di Francesco Cancellato

 

Mentre il vertice di Meseberg tra Francia e Germania ha partorito compromessi al ribasso e dietrofront, l’Ungheria ha inserito in Costituzione il divieto di aiutare i migranti. Se questa era la finestra d’opportunità per salvare l’Unione, è già chiusa a doppia mandata


Cosa prevede il piano Ue
per fronteggiare gli sbarchi
dei migranti

 

Nella bozza delle conclusioni del vertice dei leader Ue si legge che il Consiglio pensa a piattaforme di sbarco regionali in collaborazione con l'Unhcr e l'Oim per identificare rapidamente i profughi.

Sanchez-Salvini: così l’Europa
si divide sui diritti umani

di Lucila Rodriguez-Alarcon

 

La posizione del premier spagnolo Sanchez su Aquarius segna la polarizzazione nello spazio europeo rispetto alla difesa dei diritti umani


Carpeoro: pericolo terrorismo,
ora l’Italia ha nemici potenti

Il debito pubblico? Dobbiamo crescere, solo così smetterà di essere
un problema

di Lidia Baratta

La Storia del debito pubblico italiano
di Antonio Forte

Populismi senza padri.
Dalla Lega a Podemos

di Guido Liguori 

 

Non esiste, nella storia del pensiero politico, una teoria populista o un teorico del populismo

L’ultimo colpo della “Marktkonforme Demokratie”

di Rafael Poch de Feliu

Traduzione di Luciano Lago

 

Dal 1992 la UE è una autostrada per procedere alla globalizzazione neoliberista e uno strumento per garantire l’eccedenze delle esportazioni della Germania ma, per la paura della sinistra verso il nazionalismo, è la destra che sta capitalizzando l’eurocritica.

Benvenuti all’Hotel Europa

di Raul Ilargi Meijer

 

Venerdì, nel suo libro “Questa è la fine dell’euro”, Paolo Savona aveva scritto: L’euro è diventato una gabbia, una prigione per i fratelli più poveri, definendo l’euro “una gabbia tedesca”.


Ritorna lo “schema Beneduce”?

di Pasquale Cicalese


Mucchetti, non era meglio provare davvero a licenziare i padroni?

di Lorenzo Dilena



I barbari sul Colle

di Antonio Rei


La sozzeria di stato

di Piotr 

 

La crisi di egemonia globale del capitalismo occidentale si accompagna obbligatoriamente alla crisi delle varie egemonie nazionali.


La politica italiana
ci sta portando
oltre il baratro #abracciaconserte
per dire no
a questo sistema

di Emilia Urso Anfuso 


Neoliberismo ha gettato maschera, autoritario e antidemocratico

di Ilaria Bifarini

Sinistrainrete

Mattarella Santo Subito?

Ora è chiaro: l’Europa vuole massacrare l’Italia per annientare Lega e 5 Stelle

di Marcello Foa

È un colpo di Stato

di Savino Balzano

 

Nella storia della Repubblica non era mai accaduto nulla di simile: quanto commesso da Sergio Mattarella è un atto politicamente gravissimo, violento e dittatoriale.

Documenti
dal Golpe

di  Paolo Borgognone

Gli scafisti che ritornano
a riversare masse di migranti sull’Italia

di  Luciano Lago


Di Maio e Salvini hanno già vinto e chi li voleva fermare
ha sbagliato tutto

di Francesco Cancellato

 

Il veto su Paolo Savona squarcia il velo d’ipocrisia sulle condizioni dell'Italia e porta dritti alla battaglia finale tra europeisti e sovranisti. Una partita a cui Lega e Cinque Stelle arrivano nelle migliori condizioni possibili. Era davvero necessario, che finisse così, caro Presidente?


Gli Omini – La presa del potere

di Alessandro Lattanzio


avvenire.it - lunedì 28 maggio 2018 - Mattarella era pronto a nominare non Savona, ma il numero due leghista Giorgetti all’Economia. No di Salvini-Di Maio, e drammatica rottura.
Il leader M5s chiede l'impeachment.
leggi

Arriva Cottarelli,
il fiduciario del FMI,
già convocato dal presidente

di Luciano Lago


E se Paolo Savona
fosse solo un pretesto?

di Piefrancresco Pellizzetti



Care compagne
e cari compagni calma



La Svezia distribuisce
in tutte le case
il volantino “state pronti alla guerra”

Il lato oscuro
del contratto
Lega-5 Stelle

di Gabriele Sannino

 

Faccio una piccola premessa per alcuni ovvia: la politica in Italia (e non solo) non esiste da tempo, è solo il frontman per contenere il popolo e imbonirlo, in quanto per i poteri finanziari tutto deve cambiare affinché nulla cambi.

L’Iran allontana gli Usa dall'Europa come mai prima d’ora (e per noi è una grande occasione)

di Francesco Cancellato

 

La rottura unilaterale dell’accordo tra Washington e Teheran, decisa da Donald Trump, pone l’Europa di fronte a una scelta decisiva: continuare a fare la mosca cocchiera di un alleato sempre più scomodo e distante? Oppure rivendicare, finalmente, la propria autonomia? La seconda che hai detto


Cosa può fare l’Europa
per salvare il mondo

di Paul Craig Roberts

 

Starà all’Europa dire l’ultima parola, se la Terra finirà o no per una Catastrofe nucleare.

I governi europei non si rendono conto del potenziale di cui dispongono per salvare il mondo dall’aggressione di Washington, perché gli europei occidentali, dalla fine della Seconda guerra mondiale, sono abituati ad essere Paesi- vassalli di Washington, mentre gli europei centro-orientali hanno accettato di diventare vassalli di Washington dopo il crollo dell’URSS.


Dall’ottocento e per tutto
il novecento, l’uomo è stato impegnato a lottare per
i propri diritti e per la propria libertà. E oggi che le ideologie agonizzano cosa resta oltre
ad enormi vuoti?

di Maurizio Cucci

Dal latifondo feudale
al neo latifondismo della rete.
Due diverse interpretazioni
del capitalismo cognitivo

di Bianca 

Enrico Galoppini Intervista Stefano Fabei sul 25 aprile
 

Tra Roma
e Damasco, nulla è come appare

di Pino Cabras


Nuovo governo: attenzione, la Siria
è il movente perfetto!

di Debora Billi



Sventato un attacco terroristico alla maratona di Berlino ... Furgone sulla folla
a Muenster, 4 morti


In Germania emergono forti critiche contro
la decisione di accodarsi alla campagna antirussa
di Londra e Washington

di Johannes Stern


Il Caso Skripal
è una bufala, la guerra dell’Occidente alla Russia
è terribilmente vera

di Fulvio Scaglione


Putin è davvero colpevole?
Qualcosa proprio non torna nel caso Skripa
l

di Marcello Foa

 

Siamo proprio sicuri che ad avvelenare l’ex spia Skripal e sua figlia siano stati i russi? Permettetemi di avanzare più di un dubbio esaminando con attenzione le notizie uscite finora.


Attacco alla Russia. Se non è imperialismo questo, che cos'è l'imperialismo?

di Federico Nero

 

Alla fine quasi tutti i membri dell’Unione Europea si sono uniti a Washington e Londra e hanno espulso qualche diplomatico russo per dimostrare lealtà nei confronti dell’impero. Sono 17 i paesi della Ue che si sono uniti all’espulsione di massa di oltre 134 diplomatici russi in risposta al presunto attacco di Salisbury. 

Madrid. Rivolta dopo la morte di un venditore ambulante per mano della polizia

 

Ieri, intorno alle ore 17, a Calle de Oso, nel centrale barrio de Lavapiés, quartiere multietnico della capitale spagnola, un venditore ambulante è morto, probabilmente di infarto, nel tentativo di scappare dalla polizia per un controllo dei documenti.

Fino al 2019
il governo Gentiloni

di Gianni Lannes

La repubblica post-ideologica

di Ida Dominijanni

Perchè sono tutti terrorizzati dal M5S?

di Fabio Conditi

 Il motivo può essere dovuto al fatto che non si riesce a capire perchè seguitano a crescere.


Il piano è spolpare l’Italia grazie
al governo Di Maio

di Federico Dezzani

«Un ipotetico governo Di Maio non sarebbe nient’altro che la continuazione del processo iniziato con il governo Monti, anzi, ne sarebbe l’epilogo».

La maestra incazzata
e il ritorno
del metodo “pecorella”

 

Dopo la fatwa di Renzi è il momento del grande rito civile della lapidazione in prima pagina.

La maestra
e il licenziamento
in tronco

di Marco Revelli

 

Il licenziamento in tronco di un dipendente pubblico, da parte del segretario del partito di governo, in diretta televisiva, non si era mai visto. Per lo meno in democrazia. 

 

Accoltellato attivista di Potere al Popolo. Chi soffia sul fuoco?

 

Il compagno è stato accerchiato da alcune persone non ancora identificate. E’ stato quindi colpito con tre colpi di arma da taglio mentre un altro uomo che era con lui è stato colpito alla testa.


Bologna,
una bellissima giornata di antifascismo

di Mauro Collina

Bologna, istituzionali immobili e antifascisti in movimento. Ecco com’è andata la contestazione
di ieri al comizio di Forza Nuova


Il fascismo militare di “Generazione Identitaria”, invisibile solo a Minniti

di Andrea Palladino 

Macerata, l’abbraccio antifascista
alla città impaurita

di Checchino Antonini

 

Sono alcune migliaia le persone ai giardini Diaz confluite a Macerata per la manifestazione di indignazione per la strage del 3 febbraio quando un fascio-leghista ha terrorizzato la città per alcune ore sparando su immigrati con la pelle nera.

Ancora una volta, il miglior amico dei fascisti si è dimostrato Marco Minniti.
E con lui tutto il Pd.

 

In un paese democratico, con una Costituzione antifascista elaborata a partire da lutti inenarrabili (dittatura, guerra, bombardamenti a tappeto delle città) e da una Resistenza tra le più forti d’Europa, una “tentata strage aggravata dalla motivazione razzista” da parte di un fascista armato richiede una risposta decisa.

ANPI
e Macerata

Arriva la polizia
per “scoraggiare”
la ricerca storica sulle foibe

 

Al Liceo “Pasteur” di Roma arriva la polizia durante una conferenza della storica Alessandra Kersevan su foibe e revisionismo.

Guarda e condividi questa fantastica nuova animazione realizzata dai nostri amici di Counter Balance che sfata il mito che il Corridoio Sud del Gas ci porterà sicurezza energetica.

Fioramonti, guru 5 Stelle,
tra Rothschild, Soros e Rockefeller

di Nicolas Micheletti

Non conta chi vince:
il sistema politico italiano è morto


Magaldi:
schede bianche
e poltrone vuote
in Parlamento

Stati Uniti d'Europa? Pura demagogia

di Pino Cabras

Evocano gli Stati Uniti d’Europa senza un solo cenno di autocritica per l’eurocrazia dittatoriale che impone un’austerity feroce, e senza un’analisi dei disastri di questi anni.


Macron
e l’Internazionale del profitto contro la democrazia

di Bruno Adrie